Vaxxed film-documentario e vaccini

vaccini

#21

Adesso salta fuori che anche la Dott.ssa Lesmo rischia l’espulsione dall’ordine dei medici.
io continuo a non essere contrario ai vaccini in generale, ma con più si impuntano a fare ste ■■■■■■■ con più mi insoppettisco e mi sposto verso chi sostiene che c’è del marcio.


#22

Non concordo sul nuovo metodo introdotto, come sempre si son fatte le cose “all’italiana”, ma da qui a dire che i vaccini non servono o che causano l’autismo ce ne passa.
Avrebbero semplicemente dovuto reintrodurre l’obbligo dei 4 o 5 vaccini polivalenti che c’era fino a qualche anno fa, quando veniva il medico a scuola e tutti i bambini col ■■■■ in aria a farsi fare la puntura.

Oltretutto:

Specializzata in anestesia e pediatria, la dottoressa da anni si occupa dei disturbi dello spettro autistico: proprio le sue posizioni su presunte (sebbene smentite dagli scienziati di tutto il mondo) correlazioni tra autismo e vaccini, l’avrebbero fatta finire nel mirino della Federazione nazionale degli ordini dei medici.

Ma per favore…fanno bene a radiarla, questa non è un medico ma un pagliaccio.

E per una volta concordo con l’ordine dei medici, basta con sta gente che non si sa che caxxo ha studiato quando era a scuola di medicina.
Così come dovrebbero impedire di esercitare a qualunque medico alternativo che dice che gli antibiotici non servono MAI (certo a volte puoi evitarli, a volte li devi prendere assolutamente), che tutto può essere curato con metodi alternativi. Che chi ci rimette con la vita poi non sono loro, ma gente ignorante e bambini che non hanno colpe.

E non sono contro gli omeopatiti o la medicina alternativa, ne ho conosciuti e frequentati tanti, persone oneste ma senza la chiusura mentale di certi individui che si professano quasi dei santoni, che quando avevano pazienti seriamente malati li indirizzavano immediatamente da medici tradizionali senza nessun problema.


#23

Riporto solo per cronaca, senza voler fare polemica.

Questa è una compagna di asilo di mio nipote, reazione al vaccino esavalente fatto la sera prima (l’altro ieri). Le hanno detto che è stata una coincidenza, eppure la febbre è venuta la sera del vaccino. Ora sta meglio, dovrebbero dimetterla a breve.

E’ proprio così necessario fare tutti i vaccini in una sola dose? Nessuno è contro i vaccini, ma è abbastanza logico che iniettare a singole dosi diversi vaccini avrebbe meno impatto sulla resistenza dei bimbi agli stessi, piuttosto che iniettati insieme.

Il concetto è come essere punti da una vespa, l’organismo si riprende senza problemi, in seguito la prossima puntura della vespa ha una reazione simile; essere invece punti da sei vespe contemporaneamente crea un disagio maggiore che essere punti mensilmente da una vespa nell’arco di sei mesi. Semplice logica.

ps: @Dax hai visto il documtario?


#24

No, è una ■■■■■■■ infatti, anche i 4 vaccini che facevano noi che ormai non siamo proprio giovincelli non è che te li sparavano in una botta sola e non li facevi manco nell’arco dello stesso anno

Non ho ancora avuto il tempo di farlo…magari se mi fate lavorare un po’ meno ce la faccio entro quest’anno… :stuck_out_tongue:


#25

Fino ad ora ho volutamente evitato di rispondere in questo thread, perché queste discussioni mi fanno innervosire non poco.

Il vaccino è un farmaco e tutti i farmaci hanno effetti collaterali.

Se sei allergico rischi molto anche con una sola puntura. Quindi di che stiamo parlando?

Ogni persona ha un organismo diverso, non si può giudicare l’efficacia e/o la pericolosità di un vaccino sulla base di un singolo caso isolato.

Paragrafo autismo. La fandonia della relazione fra vaccini e autismo è stata inventata da un medico che voleva spingere all’uso dei suoi brevetti per i vaccini a discapito di quelli usati fino a quel momento e ancora in uso. Ha falsificato il suo studio, è stato beccato e radiato. Non esistono studi scientifici seri che mostrano una chiara relazione fra vaccinazioni e autismo.

Riguardo il nuovo decreto italiano. Di base trovo assurdo che uno Stato debba obbligare i cittadini a vaccinarsi per tutelare la salute pubblica. Ma l’immunità di gregge è importantissima e fondamentale per tutelare chi non si è ancora vaccinato e chi, per ragioni mediche, non può essere vaccinato. Quindi se parte della popolazione rifiuta i vaccini, io, Stato, sono costretto, per tutelare chi non può essere vaccinato, a renderlo obbligatorio. Poi possiamo discutere se 12 vaccini obbligatori siano tanti o pochi, ma la sostanza non cambia.

PS: Per chi ha un account facebook consiglio di seguire questa pagina: https://www.facebook.com/robertoburioniMD/
In teoria è pubblica, anche chi non è su facebook potrebbe riuscire a leggerla senza problemi


#26

Anche a me ma non concordo con te :frowning:.

Stiamo parlando di vaccinazioni di massa rese obbligatorie (con una prassi vaccinale messa in dubbio con argomentazioni fondate).
Stiamo parlando di perdita da parte dei genitori della patria potestà sui figli (per carità, mia figlia ha 17 anni, con tutto quello che questa età si porta appresso… e se me la portassero via ci sta che faccio un parti in piazza Cavour :slight_smile: ) ma, se io avessi deciso che un vaccino era pericoloso per la salute di mia figlia quando aveva 0-3 anni o anche più, e fosse arrivato qualcuno a dirmi “tu non sei più il padre di tua figlia”, insieme a me con le gambe avanti sarebbero usciti da casa mia in parecchi.
Se sei allergico con una puntura rischi molto e già questo dovrebbe significare che l’obbligo di qualsiasi cura tra cui i vaccini di massa senza uno screening scrupoloso di ogni bambino è pura follia. Se poi nella puntura c’è una dose più alta di allergene o più allergeni rischi di più e non si conoscono tutti gli effetti negativi dei tanti componenti di un vaccino.

Come si sta svolgendo questa discussione sul forum dice molto su come vengono prese certe decisioni sulla pelle degli altri senza sentire altre campane.
Basta guardare i numerini a fianco dei vari link che ha postato @Marko in questo post:

Vaxxed film-documentario e vaccini
(caro @marko non ti ha cahato nessuno! :smile_cat:)
Lo stesso vale per il video che ha dato vita al thread e alle note postate da @murra. Ognuno ha la sua idea e non la cambia.


Già perchè se è La Repubblica a dire “tutti gli scienziati del Mondo” allora sono tutti, mentre tutti gli altri sono delinquenti. L’importante è che ci sia una sola fonte di informazione. Anche quando chi solleva eccezioni non vende nessuna cura alternativa e scrive cose così:

… Personalmente, non nego a priori l’utilità del “farmaco-vaccino”, come strumento di prevenzione di specifica patologia in categorie di persone a rischio, bensì contesto la pretesa innocuità della pratica delle “vaccinazioni di massa”. Con questo termine si indica la somministrazione di 25 -26 vaccinazioni anti-infettive a tutti i nuovi nati nel primo anno di vita, in un lasso di tempo di 10-11 mesi, vaccini rivolti anche verso malattie poco o nulla rappresentate nella fascia di età pediatrica…

La dottoressa Lesmo è una pazza! Che abbia ragioni o torto, mettersi contro il sistema farmaceutico lo può fare solo una suicida.

Edit
Io la penso come il Pedante.


#27

Ripeto, contesto il metodo imposto e le modalità con cui hanno fatto la legge, non il fatto di dover vaccinare i figli.
Come ho già detto prima dovevano semplicemente ritornare alla legge precedente, con i 4 vaccini obbligatori somministrati in un lasso di tempo ampio (anni, contando anche i richiami).
E ti ricordo che le vaccinazioni erano obbligatorie già quando noi andavamo a scuola. Le 4 obbligatorie te le sei fatte tu così come me le sono fatte io ai tempi.
Poi il governo Berlusconi (mi pare) le ha abolite, non rendendole più obbligatorie.

E prima era la stessa cosa di adesso. I pochi che si rifiutavano di vaccinare i figli (e ho conosciuto padre e madre con 5 figli) sono dovuti passare per vie legali (perchè anche in quel caso rischiavano di perdere la potestà sui figli) e pur di non farli vaccinare (quando ancora c’era l’obbligo) NON li hanno mandati a scuola, facendoli studiare a casa (perchè la madre era una maestra o una professoressa e lo poteva fare). Quanti casi di reazioni allergiche abbiamo avuto quando c’erano i 4 vaccini obbligatori? Un numero statisticamente irrilevante, tant’è che il movimento no-vax era composto da 4 pagliacci rimasti inascoltati fino ad oggi.

I test allergologici nessuno ti vieta di farli ai tuoi figli prima di fargli fare i vaccini.

Non mi interessa che la fonte sia Repubblica o altro, sta di fatto che è vero che tutti gli scienziati abbiano sfatato il fantomatico legame tra vaccini in generale e autismo. Tutti pagati da Big Pharma??
E anche nel film Vaxxed (di cui ho visto solo la prima parte per problemi di tempo - oggi c’era un incontro col console venezualo che spiegava la situazione in sud America) mi sembra che sotto accusa sia più che altro solo un vaccino trivalente (quello per morbillo, parotite e rosolia).
Avrei altre cose da dire su come è stato girato il documentario ma non avendolo ancora visto tutto mi riservo di farlo una volta finito.

Non dico che di ■■■■■■■ non ne abbiano fatte con i vaccini, in tutto il mondo e anche in Italia. Mi ricordo ancora quando mia madre, adesso 70enne, mi raccontò di quando ci fu un focolaio di polio causato da una partita avariata o comunque non idonea di vaccino anti-polio che venne poi ritirata. Il risultato fu che alcuni bambini, contrassero la polio in forma leggera, con relativi problemi di deambulazione (generalemente a una gamba)…però mi ricordo anche di quando al tg si parlava ancora di casi di polio che avevano reso bambini completamente tetraplegici e che potevano vivere solo in un polmone d’acciaio.
E che ci hanno vissuto tutta la vita e alcuni ci vivono tutt’ora.
Il tutto perchè non c’erano vaccini.

Vogliamo tornare davvero al medioevo? Perchè di questo si sta parlando.
E ti do ragione sul fatto che somministrare 12 vaccini trivalenti entro 1 anno di vita sia una follia (e non perchè lo dice la Lesmo, ma perchè è ovvio che una vaccinazione di tale portata in un lasso di tempo così ridotto, su dei bambini rischi di fare un sacco di danni).

Il problema adesso non è tanto il numero di infetti dal morbillo di cui tanto si parla

Di seguito i dati principali riportati nell’infografica N.11 che copre il periodo dal 1 gennaio 2017 al 4 giugno 2017:

    2851 casi segnalati dall'inizio dell'anno
    quasi tutte le Regioni (18/21) hanno segnalato casi, ma il 91% proviene da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia
    l'89% dei casi era non vaccinato e il 6% ha ricevuto solo una dose di vaccino
    l’età mediana dei casi pari a 27 anni. La maggior parte dei casi (73%) è stata segnalata in persone di età maggiore o uguale a 15 anni; 168 casi avevano meno di un anno di età
    224 casi segnalati tra operatori sanitari.

Il problema è l’età media di chi adesso viene colpito da morbillo che è troppo alta

Infatti, nel passato, prima che il vaccino del morbillo fosse ampiamente diffuso, era difficile trovare adulti che non fossero immunizzati perché quasi tutti venivano contagiati nel corso dell’età infantile, con conseguenze che, almeno nei paesi sviluppati, sono spesso di lieve entità. Attualmente, invece, a causa del fatto che nei primi anni nei quali era diffuso il vaccino contro il morbillo (1990-2000) questo non veniva praticato alla totalità della popolazione, abbiamo una parte dei giovani adulti e degli adulti che non sono immunizzati né dal vaccino né dagli anticorpi derivati dal normale corso della malattia e vengono contagiati in una fascia di età che va soprattutto fra i 15 e i 30 anni.

Il problema è che, negli adulti, il morbillo si manifesta in maniera più forte e, rispetto alla stessa patologia presa in età infantile, può portare un maggior numero di complicazioni serie come l’encefalite, la polmonite morbillosa o altre complicazioni polmonari di natura opportunistica. Specialmente per chi è già indebolito da altri fattori, il morbillo può essere molto pericoloso: per questo, chi ha occasioni frequenti di contatto con persone a rischio di complicazioni in caso di contagio (per esempio chi lavora in ospedale o in residenze per anziani) dovrebbe fare molta attenzione».

E l’articolo è del 2014, ben prima che i giornali gridassero al lupo al lupo dando la stura al popolo anti-vax.
Se non avessero accontonato le vaccinazioni come “non più necessarie”, a quest’ora avremmo ancora la famosa immunità di branco, che avrebbe protetto la maggioranza della popolazione e non avremmo nemmeno bisogno di una legge fatta a ■■■■■ da idioti patentati.


#28

Se tu (tu narrativo) non vaccini i tuoi figli e questi sono compagni di classe di mio figlio che, ad esempio, affetto da una patologia che lo rende immuno depresso, e quindi non vaccinabile, i tuoi figli sono dei veicoli di tutte quelle malattie che “vabbè, ma io non mi sono vaccinato, l’ho avuta e sono ancora qui”. E se mio figlio la becca ci resta.
(Ripeto, il tu è narrativo)

Se poi i no-vax vogliono tornare al medioevo, con tassi di mortalità infantile alle stelle, liberi di farlo. Ma che si trovino un altro luogo in cui vivere.


#29

Ma nessuno qui è no-vax. Si chiede solo maggiore controllo, maggiori test, maggiore trasparenza e informazioni.
E la possibilità di mettere in dubbio, sempre e comunque, qualsiasi cosa è un diritto sacrosanto. Come quello di smentire chi lo fa.
Io ho cambiato molte volte il mio parere nella mia vita, ma vedendo prove concrete.
Può essere che tutta la comunità scientifica e medica abbia ragione, che le università che fanno ricerca abbiano già dimostrato tutto, ma i dubbi espressi dal documentario rimangono irrisposti e anziché censurarlo dovrebbero portare prove a confutazione dello stesso e a sostegno della (loro) verità. Non dire “siete pazzi a non vaccinare vostro figlio” o “così fomentate i no-vax”…


#30

Il problema qui in Italia è che ormai è tutto fuori controllo.
Molto brevemente e giusto per fare un esempio… siamo l’unico paese in cui l’olio di palma è diventato (viralmente) qualcosa da evitare come la peste perchè fa male alla salute (?), tant’è che anche chi produce roba da mangiare adesso specifica che non c’è olio di palma (e lo fa solo in Italia). Nel resto d’Europa se ne fregano altamente se c’è o meno nei biscotti.

Come fai a combattere contro ignoranti simili?
Secondo te cosa sarebbe successo se tutti avessero avuto accesso al film qui in Italia?

Il problema, e me ne sto rendendo conto sempre di più, è che la maggior parte della gente che attualmente ha accesso ad internet in Italia, non ha gli strumenti e le capacità per difendersi dal bombardamento continuo di ■■■■■■■ che si vedono comparire davanti.

Sai chi diceva “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità.”?

Perchè è quello che è accaduto e sta accadendo ogni santo giorno.


#31

I farmaci, vaccini compresi, hanno tutti delle “controindicazioni”. Se un caso su 1000, ha dei problemi rimane nella statistica drl farmaco/vaccino.
Come saprete, Emilia ha 8 mesi devo farla vaccinare a luglio, la paura che qualcosa non cada c’è sempre perché fare un vaccino alla volta è un conto farne 4 o 5 è un’altro…
E cmq è tutta colpa delle scie chimiche e degli alieni dell’area 51


#32

La puntata di ieri di “In 1/2 ora” con il prof Brurioni e il Sommo Piero Angela (:old_worthy:)


#33

Va beh, torno un attimo sull’argomento perché, alla fine il decreto è passato, anche se con qualche alleggerimento delle pene (sembra…).

Non voglio (tornare a) discutere se sia giusta o no questa vaccinazione di massa in tempi di non emergenza. La mia posizione la conosco, e non cambia.

Cerco di andare per logica. Allora… gli USA decidono che l’Italia è il paese che dovrà fare da “apripista” (questa parola, appena l’ho sentita, l’ho subito tradotta nel modo che cercherò di spiegare ora). Perché mai quindi, siamo stati scelti noi?
Tutto ci dice che avremmo dovuto semmai essere l’ultimo paese da prendere in considerazione (esclusa forse la Grecia per via della sua ben nota situazione in campo sanitario). Siamo un paese che non fa più ricerca (seria) da almeno 40 anni. E non per mancanza (solo) di personale ma più per mancanza di investimenti. Siamo, tutt’ora, un paese inaffidabile; al contrario qualcuno mi deve spiegare il perché delle continue manovre di austerità, il Fiscal Compat ecc.
Siamo, da diversi decenni, un paese “inaffidabile” (parole della stessa Commissione Europea) a cui, evidentemente, non si può e non si deve affidare nessun compito di rilevata importanza.
Eppure, siamo stati scelti noi.
Poi ci penso un attimo… un po’ di più… la nostra triste storia, famosa per aver dimostrato a tutto il mondo che siamo forse l’unico paese occidentale dove i propri governanti non hanno alcun problema a fare del male deliberatamente e consapevolemente al proprio popolo.
2 + 2 …
Mentre pensavo questo mi sono immaginato i vari ministri dei paesi europei, quando gli fu chiesto se avessero voluto fare da “apripista” per una sperimentazione straordinaria (nel senso di mai sperimentata prima), e mi immaginavo le facce inorridite della maggior parte di quei ministri, al solo pensiero di dover sperimentare sui propri connazionali e bambini, qualcosa che non si sa che effetto possa avere (o meglio, i dubbi ci sono e sono già stati esposti, ma giustamente servirebbero anni per avere un quadro più completo sulle reazioni avverse).
E non escludiamo il fatto, di non poco conto, che le case farmaceutiche hanno sempre dovuto pagare (giusutamente) chi, in piena consapevolezza e facoltà mentale, decideva di sottoporsi ad una qualsiasi sperimentazione farmacologia. E’ sempre stato così. Spesso pagando anche cifre altre, per singolo individuo.
Quanti soldi si potrebbero risparmiare usando una popolazione-cavia di milioni di persone? Ma soprattutto, chi sarebbe disposto ad una cosa del genere?
Davvero pensiamo che la Danimarca, l’Olanda, la Germania, la Svezia, la Francia o anche solo l’Austria avebbero permesso alla Glaxo di mettere la mani sui loro bambini? sulla loro popolazione? Eppure, per logica, avrebbe dovuto essere uno di quei paesi. Eh già, così come avrebbero dovuto esserci anche gli altri paesi ad aiutarci con i migranti.

Siamo finiti… e l’uso dei nostri bambini come cavie ne è l’ulteriore prova.
Poi, dopo aver studiato gli effetti sui nostri, probabilmente correggeranno il tiro e passeranno l’obbligatorietà anche agli altri paesi che ancora non hanno nessun obbligo o quasi.

Questo non vuol dire che non siano necessari 10 vaccini (oltre ai 4 fortemente consigliati). Significa solo che, evidentemente (visti anche certi conflitti di interesse) c’era fretta di “vendere”, e siccome le procedure classiche richiedono anni e spese enormi da affrontare visto che normalemente, chi fa da cavia (e in ogni caso sempre e comunque consapevole) doveva essere pagato, anche profumatamente, spesso, come ci insegna la neo-lingua, “bisognava fare in fretta”… quindi forza! chi si fa avanti per primo?.. noi…

Tutti questi vaccini, spinti a forza nel corpo di un bambino, potrebbero anche non avere nessun effetto collaterale, ma il punto è e rimane un’altro. Noi avremo fatto da cavie, in ogni caso, comunque vada a finire.

Amen

PS
scusate gli errori grammaticali. Quando scrivo i miei pensieri, di norma vado a getto, posto, e poi rileggo e correggo gli eventuali errori…


#34

@bugiardino , quando servi non ci sei mai… sei percaso un carabiniere?


#35

Al limite Carabineros!

Ciau @Daniel_Jackson


#36

naaa ho solo notato come, quando c’è da prendere una decisione scomoda o svantaggiosa, gli altri “paesi” si ricordino di noi… nulla di nuovo comunque. L’unità di un popolo si rafforza anche grazie alle decisioni dei propri governanti. Noi siamo sacrificabili, essendo visti (all’estero) come dei pagliacci (Ecco perché non mi torna come mai abbiano scelto noi per una cosa così importante e delicata… ma si, certo che lo so…). E siccome i nostri governanti non solo non ci difendono, ma anzi fanno l’opposto, era prevedibile che finisse così.
La similitudine con il concetto di liberalizzazione delle merci, e la conseguente competizione violenta che è scaturita dall’entrata in vigore della moneta unica ne è ulteriore conferma. In pratica funziona così: i paesi più deboli soccomberanno per primi. Tutto qui. Semplice logica del capitale liberista e liberato. Così hanno voluto che vada, e così sta andando. Amen


#37

La vaccinazione serve proprio per non far verificare l’emergenza.

Sine verbis.

Ma cavia a cosa? Questi vaccini sono utilizzati da anni! E ogni vaccino prima di essere utilizzato in Italia, escludendo quindi tutto l’iter e le sperimentazioni necessarie per lo “sviluppo” del vaccino stesso, deve essere approvato dal nostro minestero della salute.
Ma davvero credi che la “JDM Medicine”, solo perché è grossa e piena di soldi, possa domani venire in Italia e dire “uhè governo, dal mese prossimo iniziamo a sperimentare i nostri nuovi vaccini sui vostri figli perchè abbiamo fretta di vendere”?
Oltretutto, La JDM Medicine farebbe molti più soldi vendendo le cure alle malattie, e non i vaccini.

Colgo l’occasione per linkare un paio di post del prof Burioni, che avevo intenzione di linkare comunque ma di cui mi ero dimenticato:



#38

Intendevo l’inoculazione di tutti questi vaccini in un breve arco di tempo.

Chi? Questo ministero della Salute? Appunto…

Non mi risulta abbiano fatto così. Hanno proposto ai paesi membri chi fosse il primo a voler partecipare al questo progetto.

Certo che hanno fretta di vendere. E’ normale per una multinazionale di quella portata dovere fare profitti.

La New Economy del nuovo secolo ci insegna che i soldi, se si possono fare subito, vanno fatti subito. L’instabilità sociale, politica ed economica dell’intero occidente non permette calcoli e analisi di medio/lungo termine, né tantomeno una proiezione in previsione di un ipotetico guadagno futuro, ipotecato sulla “speculazione”. Come ci ha dmostrato la crisi del mutui sub-prime del 2007 (2008 in Europa), e come ci dimostrerà la prossima nuova crisi - che probabilmente inizerà a dare le prime avvisaglie alla fine di quest’anno/inizio 2018 - bisogna “rischiare tutto e subito”, prima che, appunto, il sistema collassi.

La mia osservazione era legata solo al fatto che, per logica (e per come siamo considerati all’estero), ma anche per l’effettiva situazione italiana, non si capisce come mai gli USA abbiano scelto noi, per questo compito così importante. Anche se siamo stati noi a proporci, avrebbero dovuto negarci il consenso di fare da “apripista”, con una bella risata in faccia, come fanno di solito.
E sta succedendo la stessa cosa con i migranti, dove, a fronte di tante belle parole, alla fine la patata bollente ce la stiamo prendendo noi (e lo abbiamo deciso, date le dichiarazioni della Emma).
In un paese in caduta libera, dove più di 11 milioni di cittadini “evitano” di curarsi per risparmiare soldi… dove il tessuto produttivo (spina dorsale di questo paese) è stato per metà distrutto… dove l’Istruzione e la Sanità continuano a perdere punti e i più preparati se ne vanno all’estero… ad un paese così conciato non si può affidare un compito così importante (non è auto-razzismo. Solo una constatazione).
E siccome noi, sotto vari aspetti stiamo diventanto un’appendice dell’Africa, si utilizza lo stesso metodo che si è usato per decennni, quando c’era bisogno di testare determinati farmaci. Si fanno provare prima a loro.
Certo, sicuramente a molti africani sono serviti e ad altrettanti potrebbero anche aver salvato la vita. Ma questa gente andava quantomeno avvistata e rimborsata per il rischio derivante dalla una sperimentazione che, come tale, può comportare dei rischi.
Come ho scritto sopra, in questo sistema capitalistico e ormai senza più regole né ostacoli, il più debole deve necessariamente essere sconfitto. Non per cattiveria o “complottismo”, ma perché funziona così. Cioè non prevede che il più debole sopravviva (né tantomeno che si ristabilisca) perché non è basato sulla cooperazione ma sulla sopraffazione. E si è visto con l’euro; la Grecia avrebbe dovuto fallire (ed uscire) già dai primi anni. Invece si è voluto tenerla in vita artificialmente, non per un gesto di carità nei loro confronti, ma per un gesto di egoismo da parte dei paesi più forti.

PS
Ti ho risposto subito, non avendo ancora letto i tuoi 2 link… lo faccio ora :wink:


#39

Ecco come, in maniera sintetica, funziona il rilascio dell’autorzzazione dei farmici in Italia:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/area-pre-autorizzazione
http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/area-autorizzazioni-medicinali

[quote=“MarKo, post:38, topic:13493”]
non si capisce come mai gli USA abbiano scelto noi, per questo compito così importante. Anche se siamo stati noi a proporci, avrebbero dovuto negarci il consenso di fare da “apripista”, con una bella risata in faccia, come fanno di solito.
[/quote]Perdonami, probabilmente mi son perso il link in cui si dice che gli USA hanno designato l’Italia come “apripista” (per la vaccinazione obbligatoria?), ma dove viene detto?

EDIT: Aggiungo a proposito dell’assenza di un’emergenza:


#40

Va da sè che, anche se loro ci hanno “scelto”, noi avremmo potuto (e dovuto) rifiutare, magari proponendo la Germania, tanto per vedere le reazioni dei tedeschi…