Vaxxed film-documentario e vaccini

vaccini

#1

Il docu-film sarebbe dovuto usicre nei cinema.
Non posto qui il link. Cercatelo su YouTube
Di fatto, da quando è uscito l’ultimo articolo di Claudio sui vaccini (2 giorni fa), il sito è diventato irraggiungibile.
Se nei prossimi giorni dovessero toglierlo da YouTube, sapete dove cercarlo :wink:
Edit:
Ho avuto conferma da amici, che mi hanno anche mandato lo screenshot, che il sito è raggiungibile dall’Islanda e dalla Germania (ma non dalla Spagna)… Avranno agito sui DNS, credo…

L’ultimo articolo di Claudio, prima che venisse oscurato il sito


#2

22 maggio ore 00:40 il sito è regolarmente raggiungibile e l’articolo non censurato

Il video lo guarderò appena possibile (grazie per la segnalazione… quasi terminato ;)), di tutta questa faccenda dei vaccini la cosa che mi da più fastidio è la mancanza di un chiaro dibattito sui pro e i contro.
Di principio non sono contrario ai vaccini ma la modalità seguita dal governo mi lascia molto perplesso.


#3

Grazie per la segnalazione. Domani rispondo con calma, ora sono cotto. Nel frattempo vi lascio un giochino: TROVATE LE DIFFERENZE


#4

Grazie della segnalazione


#5

Allora, il sito non era propriamente oscurato, ma sotto attacco (come confermato da diversi lettori dal canale Telegram). Personalmente non sono mai stato contro i vaccini (considerando quelli che fino a ieri erano obbligatori, cioè 4). Sono invece contro l’imposizione forzata per tutti gli altri vaccini considerati inutili, se non addirittura dannosi. Infatti, se consideriamo che in questi paesi: Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Regno Unito non è obbligatoria la vaccinazione ma altamente consigliata, si può ben capire la differenza che passa tra il preoccuparsi per la propria cittadinanza, cercando di informare ma senza obbligare, e forzare invece delle mamme preoccupate a suon di leggi fasciste e multe da fuori di testa.
Questo un mio breve whatsapp di ieri con un amico che vive a Barcellona da 15 anni (attualmente è padre di una bambina di 3)


La Spagna NON è il terzo mondo. In Spagna la Sanità è presa in seria considerazione. La Spagna dista un’ora di volo dall’Italia. Cioè, se vivessimo li, nessuno ci obbligherebbe a fare, non solo 13 vaccini, ma neanche uno? Ma siamo pazzi??? E l’Austria (mezz’ora di volo dal nord italia)? E la Norvegia? come fa ad essere considerata uno dei paesi (se non IL paese) con la migliore sanità in Europa?
Domande retoriche, ovviamente…
Sta di fatto che, la chat con il mio amico è proseguita per qualche minuto dove, mi diceva con una certa preoccupazione, che potrebbe anche succedere che estenderanno l’obbligo anche da loro (così come in Germania) e comunque non per 13 vaccini!
Questo succede perché, come sappiamo, un paese sotto ricatto economico e con i “debiti da saldare a tutti costi” arriverebbe a fare di tutto… ed è quello che probabilmente succederà, se il nazi-euro continuerà su questa strada.
PS
Avrei tanti link e articoli da postare ma, come detto prima, ho mollato un vecchio post per i motivi che ho già spiegato, e non voglio riprendere qua. Non perché non voglia più affrontare determinate questioni, ma perché gli atti di distruzione della Democrazia e della gente che la vive sono diventati talmente tanti che, sinceramente, iniziavo a sentirmi in colpa per la depressione che la lettura di certi argomenti inevitabilmente porta con se.

Buona vita :hand_splayed:


#6

Senza entrare nel merito del film che non ho visto, vi ricordo che il popolo di facebook
DEVE essere costretto a mettersi la cintura di sicurezza (che senza SICURAMENTE muori)
DEVE essere costretto a mettersi il casco (che senza SICURAMENTE muori)
e DEVE essere costretto a vaccinarsi (che senza PROBABILMENTE, anche se raramente, UCCIDI qualcuno)


#7

Io ho appena finito adesso di vederlo (avevo iniziato a vederlo ieri, prima di postare il post, ma mi mancava la parte finale). Guardalo :wink: anzi, guardatelo tutti. Per essere chiari, per chi magari pensa che sia un documentario contro i vaccini; no, non lo è, anzi. Il filmato si chiude con una proposta/speranza che viene avanzata ai cittadini americani di richiedere che i vaccini vengano separati (e nel caso somministrati) singolarlmente, non come adesso dove vengono iniettatti, in una unica soluzione (il che potrebbe essere una con-causa che porta all’autismo, dato che il corpo di un neonato non ha ancora sviluppato le difese necessarie per “depurarsi”). Ed è per questo che vengono chiesti a gran voce maggiori test indipendenti.
E’ evidente che trattandosi della salute delle persone ci sia molta apprensione in merito, ed è normale che sia così. Quello che viene chiesto è di togliere la sperimentazione al CDC per darla in mano ad organismi realmente indipendenti, perché, come ampiamente dimostrato dal documentario, certi personaggi non hanno nessun problema a far ammalare gravemente e a vita (se vita si può chiamare) dei neonati per puro profitto. Gente che dovrebbe essere in galera, per il solo fatto di aver occultato dei test sulla salute, e invece fattura 30 miliardi di dollari all’anno.
Come spiega il documentario, negli ultimi decenni i casi di autismo in america sono passati da 1 su 10.000 a 1 su 50 (in continua crescita).
Che facciamo dottò, dobbiamo arrivare a zombificare il 50% della popolazione, prima di metterci a fare dei test seri? O continiuamo a fidarci di certa gente?


#8

A proposito di vaccini segnalo questa lettera

p.s.
@MarKo visto come si sta svolgendo la discussione forse sarebbe opportuno modificare/generalizzare un poco il titolo e spostarlo in Apertamente, che ne pensi?

Edit:

il 2% dei bambini USA ha problemi di autismo? e’ vero? :old_shocked:


#9

Ma ti stupisci anche @Goku? In un paese dove i bambini vengono imbottiti di psicofarmaci (mica aspirine!!!) in tenera età perchè essere vivaci vuol dire essere iperattivi e con deficit di attenzione?

Non so se i dati riportati da @MarKo siano veritieri e siano ascrivibili solo ed esclusivamente ai vaccini (il documentario non l’ho ancora visto) ma da stupirsi c’è ben poco.


#10

Guarda, caro @Goku… se vuoi/volete continuare la discussione per me va benissimo, e sarebbe anche giusto spostarla, come suggerisci tu, dato che è OT nel tema, ma potrebbe non diventarlo più nei contenuti.
E’ che… davvero non me la sento. Sia per i motivi che ho espresso sopra, sia perché ho il sincero timore che la gran parte di quelli che dovessero leggere, liquiderebbero tutto come complotto (questa bella parola del caxxo, che ormai me l’hanno fatta uscire dalle orecchie…).
Inutile negare che anche in questo sono stati bravi. Bravi a rovinare la Rete (a proposito, ci aspettano tempi mooolto duri), bravissimi a gettare m3rd4 e infiltrare squadre di pagliacci, troll, disinformatori, debunkers e via discorrendo. Con il risultato di portare dalla prorpia parte una grossa fetta di opinione pubblica che, lungi dall’avere sviluppato un - seppure modesto - senso critico (se mai ce ne fosse stato uno), ha sviluppato invece, in controtendenza, un rinnovato senso di disinteresse e/o distacco (complice anche una certa pigrizia mentale) che porta queste persone a liquidare tutto come “complotto”… e grazie al caxxo (aggiungo io) vuoi mettere la comodità di non dover sforzarsi a pensare? Di non dover leggere, cercare e magari anche dover tradurre (non sia mai!).
Molto più comodo non fare una minkia, come sempre del resto, delegando la responsabilità dei Fatti e della Storia agli altri (eh certo… è sempre colpa degli altri).
Io mio sono rotto i cojoni, oltre ai motivi espressi in precedenza, che rimangono comunque validi.
Ho iniziato a sentirmi in colpa qualche tempo fa, quando, a fronte di persone a cui voglio bene ma che, evidentemente non sono in grado di leggere la realtà che li circonda, mi resi conto che, nel mio sincero cercare di aprirgli gli occhi, gli stavo facendo indirettamente del male (hai presente questa scena in Nirvana?)… ecco… molti si sono allontanati da me e io da loro.
Purtroppo, questa volta, non basteranno più le rivoluzioni così come le abbiamo lette nei libri di storia. Questa volta ho dei seri dubbi che qualcuno riesca a fermare questa situazione, e questo anche per colpa nostra (della massa) perché, se ci lasciamo andare, se non leggiamo più, se non studiamo più, se smettiamo di sognare, i “signori” di cui sopra avranno un motivo in più per eliminarci, dato che (e non è un segreto) ci considerano come “plebaglia” e “ousider ■■■■■■■■■■■■■”. Invece sono loro che li stanno rompendo alla Umanità tutta, ma la differenza è che “loro” ne sono coscienti, noi no (o almeno quella gran fetta di popolazione mondiale di cui parlavo prima).
Sto imparando a comprendere che non si può forzare le persone a maturare una consapevolezza prima del tempo dovuto; e non è neanche giusto, da un certo punto di vista.
Io vorrei discutere e parlare di un sacco di cose ma… mah…

Non vediamo un sacco di cose belle perché non se ne parla quasi più, ma ci sono. A volte non le vediamo per la fretta. O per la paura di dover arrivare a fine mese.
Tutte queste paure, che sono oltremodo fondate, diversi anni fa non erano così difficili da sopportare. Adesso, presa coscienza che siamo abbandonati a noi stessi, senza più uno Stato né un politico degni di questo nome, in balia di potenze finanziarie che si sono praticamente comprati tutto (comprese le più potenti agenzie “a 3 lettere” del pianeta) cosa facciamo? Ovvio che sopraggiunga lo sconforto e la depressione. E anche in questo caso vincono “loro”. Vincono quando un imprenditore si suicida (perché il paese contro cui stanno scommettendo si indebolisce). Vincono quando qualcuno si ammala (tramite la vendita dei farmaci). Vincono quando, privatizzando sempre più cose, compresa l’istruzione, creano “de facto” una sorta di club dove solo chi potrà permetterselo prenderà una laurea (lauera che poi, in futuro, servirà a perseguire l’idottrinamento impartito da gente che vorrebbe riscrivere la Storia a proprio uso e costume). Vincono quando c’è un disastro naturale o quando è causato da loro stessi con le guerre. Vincono quando pagano politici corrotti per prendere voti da chi crede negli ideali di solidarietà ed altruismo, per poi, con la scusa del lupo travestito da agnello buonista riempire, a forza, paesi e culture che poco hanno a che fare tra di loro, forzando gli autoctoni a lavorare per salari sempre più bassi, mentre i disordini sociali crescono e si usa sempre più la forza per reprimere il dissenso. Vincono quando vendono immobili a prezzi stracciati a gente che non ce la farà mai a ripagare il mutuo, per poi, di nascosto, scommettere contro i loro stessi clienti (gente per bene, a cui hanno fatto grandi sorrisi e promesse). Vincono… vincono sempre… qualunque cosa succeda.

Tra non molto credo diverrà quasi impossibile esprimersi in Rete come facciamo adesso. L’articolo che ho linkato prima parla di una proposta di legge che mira a far chiudere tutti i siti e i blog indipendenti o scomodi ai soliti.

E’ tempo di concentrarsi sulle cose belle e sulle persone positive e che lottano per un mondo migliore, se mai ce ne sarà uno. Ognuno faccia il suo percorso. Non ho altro da aggiungere.

Quando vuoi ci facciamo una bella chiacchierata per telefono, o dal vivo meglio ancora :slight_smile:

E vorrei invitare tutti a stringere amicizie non solo virtuali. Bisogna parlare. Comunicare, sempre e comunque, per vincere l’apatia e la solitudine. Il contatto con la Natura, in questo, è la medicina perfetta :wink:

Buona vita


#11

I dati sono ufficiali e parlano solo dei vaccini. Se poi ci aggiungiamo quelli legati agli antibiotici e agli psicofarmaci/antidepressivi viene fuori un bel quadretto… un quadretto da diverse centinaia di miliardi di dollari.


#12

Si, purtroppo (e sono in continua crescita) :disappointed: I dati fanno parte di test che furono condotti proprio dal CDC. Sono i dati che evidenziano la correlazione tra autismo e vaccini e NON sono stati resi pubblici, ma lo sono diventati grazie al documentario in questione, perché copiati di nascosto (sia su cartaceo che in digitale) prima che venissero furtivamente cancellati in tutta fretta, come spiegato nel film.
In poche parole è andata così: Dopo ripetute pressioni al CDC affinché facesse degli studi sui vaccini (è il loro lavoro, nonché dovere, essendo un organo governativo) è venuta fuori, in maniera lampante, l’altissima probabilità, poi diventata attendibilità (incrociando i dati) della correlazione di cui sopra. E cosa hanno fatto, essendo un organo istituzionale nonché governativo? Nel paese delle libertà (quello che fa guerre a mezzo mondo per esportare il loro modello di vita, per intenderci) anziché fare bloccare subito la produzione e la somministrazione dei vaccini, almeno fino a quando non si fossero compiute migliori e dettagliate analisi, chiude le porte alla stampa, convoca persone ai piani alti e cerca di eliminare i test (le prove) da loro stessi prodotti perché, come spiegato nel film (parole riportate da uno dei dirigenti del CDC) se i test fossero divenuti di dominio pubblico, qualcuno avrebbe perso molti soldi…
Questo è il futuro che ci aspetta, essendo noi una colonia USA ed avendo perso qualsiasi tipo di Sovranità, grazie al Nuovo Piano di rinascita €urocratica (P€)

PS
grazie per l’articolo. Non sapevo di quella dottoressa. mitica :thumbsup:


#13

Ho visto il documentario, e sono contento che sia uscito in qualche modo. Non è un documentario pro o contro i vaccini, è una critica al sistema americano che obbliga i bambini tra i 12 e 18 mesi a vaccinarsi con vaccini polivalenti in uniche dosi. Come dimostrano i dati citati nel doc (e insabbiati dalla CDC) i bambini così piccoli hanno 7 volte maggiori possibilità di contrarre l’autismo, rispetto a bambini che vengono vaccinati (polivalente) ai tre anni. I dati sui vaccini singoli, invece, non danno segnali allarmanti.

Ovviamente collusioni tra interessi delle case farmaceutiche, CDC e il congresso fanno sì che il processo di sperimentazione e controllo non sia efficiente. Un sistema che in Italia conosciamo fin troppo bene.

Molto interessante anche l’articolo della pediatra.

Se non altro negli USA c’è ancora gente che si indigna e combatte per gli scandali e per la corruzione che sporadicamente viene fuori, ho come la sensazione che noi invece abbiamo smesso di lottare, rassegnati dalla enormità della corrotta massa fecale da cui siamo sommersi ogni giorno.

Ritornando IT, guardatelo è molto interessante.

Domanda a chi ne sa più di me: in Italia come funziona l’adozione dei vaccini da parte del Ministero della Sanità? C’è una sperimentazione nazionale o si prendono buoni i dati che arrivano da società estere come la CDC?


#14

Questo è quello che viene dichiarato “ufficialmente”.
Qui sotto qualche articolo trovato durante una breve ricerca:

Italia

Estero

Qualche numero (USA)


#15

C’è un controsenso nell’articolo:

La produzione di un nuovo vaccino segue le stesse fasi di sviluppo di un potenziale farmacoe richiede tempi anche molto lunghi (sino a 10 anni).

Eppure nelle fasi di sperimentazione descritte successivamente non c’è traccia del test parallelo ai pazienti con somministrazione del vaccino a una parta e del placebo a un’altra parte. Differenza sostanziale evidenziata anche nel documentario!

Piano piano mi leggo gli altri articoli :wink:


#16

Bravo che l’hai notato! :wink: E più si indaga in profondità e più i controsensi aumentano. Bisogna comunque tenere conto che quel breve vademecum è stato stilato per la persona comune, come è giusto che sia, quindi è breve e non entra nello specifico (cosa che deve fare chi ne ha le competenze) ma tanto, nello specifico quelli mica ci vogliono entrare, anzi. Il fatto di mentire, abusare della posizione di forza (economica e/o istituzionale), falsificare o occultare dati, e via discorrendo è pratica ormai diffusa e consolidata. Siccome i principali mezzi di informazione non gli bastavano più, hanno iniziato ad intervenire nella Rete… ma non avendo ottenuto i risultati sperati, tra poco procedereanno con la censura anche sul Web…


#17

Purtroppo non riesco a trovare il tempo e la forza per contribuire alla discussione con quel poco che credo di aver capito fino ad ora, in ogni caso concordo in pieno con quello che avete scritto tutti.

@MarKo, io ho il dubbio che, riguardo economia, libertà, benessere diffuso ecc., finirà male, molto male ma forse se guardiamo il passato (la storia si ripete e noi insistiamo a fare gli stessi errori) ogni oligarchia ha la sua fine e dalle macerie rinasce qualcosa di meglio.

Purtroppo la gente si sveglia solo quando non ha più alternative ed è stata toccata nel vivo ma le voci critiche non mancano, all’estero come in Italia.

A questo proposito segnalo la sempre ottima e lucida Lameduck:


#18

Segnalo questo ottimo post del Pedante (in effetti mi chiedevo come mai non avesse ancora espresso nessuna pedanteria ma non consideravo che essere superficiale non è pedante… e occorreva il giusto tempo).
E’ lungo, ma merita di essere letto tutto, imho.

E questo breve video-intervista


#19

Grazie. Il Pedante è così. Pubblica poco, circa una volta al mese, ed è una delle cose che più apprezzo…


#20

(rimosso per verifiche e aggiornamenti…)