TTIP ( T.T.I.P. ) - Cos'è?


#1

Pochi giorni fa (l’8 luglio), nel silenzio assoluto dei media e dei politici italiani, il parlamento europeo ha discusso e implicitamente pre-approvato il T.T.I.P. (Transatlantic Trade and Investment Partnership) e mi sono accorto che non ne avevamo mai parlato tranne una citazione Qui.

Quando anni fa la nostra aduner Znk (:vacca:) annunciava l’entrata in vigore del MES e delle porcate che esso nascondeva, io ero ancora un ingenuo beota e la secchiata d’acqua gelata mi servì parecchio.
Oggi, grazie a lei (o a causa sua), sono uno dei più convinti oppositori a questi trattati che NULLA hanno di democratico e di buono e sono decisamente pessimista sul nostro futuro se continueremo a sostenere le imposizioni mercantiliste, liberiste e la globalizzazione senza regole che gli Usa in primis vogliono diffondere.

Vi invito a guardare questa puntata di Report
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4ea874d7-1c50-41d4-b626-7685c63964a6.html
e navigare un pochino per farvi la VOSTRA opinione.

Io vi suggerisco questo dossier molto interessante e completo e tantissimi altri articoli più o meno schierati.
Ne ho scelto uno di un giornale che per tipologia di lettori e di mercato dovrebbe essere minimamente informato e obiettivo.
Sentite condoglianze a tutti.


#2

##PRIME CONSEGUENZE DEL TTIP

* Pesticidi

## Monsanto&Co. chiedono norme più permissive sui veleni

http://forum.adunanza.net/t/crisi-economica-notizie-cause-falsita-conseguenze-etc/2272/73?u=goku


#3

Purtroppo le regole del TTIP toccheranno tutti gli ambiti, quindi anche quello alimentare. Il discorso è semplice. Le leggi dei paesi europei sono, giustamente, molto rigide in materia soprattutto alimentare. Con queste leggi i porci d’oltre oceano non possono avere mercato in europa, perché il loro prodotti-spazzatura verrebbero bocciati. Ecco che arriva il TTIP, votato in segreto per non dover ammettere, esplicitamente, che la cittadinanza non conta più nulla. Come dite? Questo non è possibile perché siamo in Democrazia?.. ma quando quegli animali schifosi si riuniscono in segreto, non è che lo fanno per puro divertimento… ma proprio perché sperano che non se ne parli, delle porcate che fanno, perché potrebbe sempre esserci una rezione da parte della cittdiananza. Tanto ormai fanno quello che vogliono, è solo che non lo dicono in maniera chiara. Solo una questione di “forma” tuttavia, perché, nella sostanza, siamo già in dittatura. Una dittatura, infatti, non è necessariamente quella che usa la forza, se lo scopo è il non rispetto delle regole Democratiche. Basta che un Governo, un Parlamento, non rispettino la volontà popolare e/o vadano a modificare le leggi in maniera anticostituzionale, ed ecco che si può già parlare di dittaura. Morbida (se vogliamo usare questo termine) ma sempre dittatura è. Quella economica, poi, è un’altra forma di dittatura. La peggiore, per quanto ne sappiamo. Primo perché crea, usa ed alimenta il caos per stabilire proprie regole che, in condizioni di normalità, non passerebbero mai. Secondo perché usa il movimento di enormi flussi di capitali per fare letteralmente guerra a tutti quei paesi che, giustamente, non vogliono piegarsi ai loro dettami.
Sono anni che c’è gente che allarmava in questo senso. Anni che vi si dice di stare attenti a quello che succede perché, alla fine, riguarda tutti e, prima o poi, ci avrebbe toccato da vicino… bene, adesso ci beccheremo pesticidi ultra-tossici, alimenti cancerogeni, e una continua e sempre più pressante violazione della privacy e delle libertà individuali… ma dormire è così bello…


#4

##Independent: Il Commissario europeo al TTIP dice chiaro che non deve rispondere al popolo delle sue scelte

L’Independent riporta le inquietanti parole del Commissario Europeo (C. Malmström) che decide il nostro destino in materia di trattati commerciali. La Malmström ammette tranquillamente che il popolo europeo non vuole la firma del TTIP, ma questo non importa perché lei (come tutti gli altri membri della Commissione) non deve rispondere delle sue azioni al popolo. Pertanto il Commissario proseguirà nella firma del trattato, perché così le viene richiesto dai suoi veri mandanti, ossia le élite, i lobbisti delle grandi multinazionali che impongono al popolo di fare ciò che ritengono sia giusto. [segue qui].


#5

#6

Aggiornamenti - 2 Maggio 2016


#7

@cycomarco volevo postare qualcosa io ieri sulla notizia.
Diro’ una cosa forse scontata, ma non ne ho ovviamente sentito nemmeno un cenno al tg. (Si sono in ita al momento).
Che tragedia. L’europa e L’italia prima di tutto è minacciata dalle regole che vogliono distruggere tutto quello che c’è di buono nello stile di vita italiano a tavola, ed invece di pretendere che l’europa si adegui ai nostri standard, ci adeguiamo a quelli americani.
Ma ovviamente il peso all’interno della UE è nullo per pretendere qualcos, checchè ne dica Renzi.
Anche con la carta del flusso migratorio da giocarci, non è stato capace di ottenere nulla. Anzi gli accordi con la turchia sono serviti solo ai paesi scandinavi per ridurre il flusso balcano e dirottarlo verso l’Italia.
Ennesimo ottimo lavoro del governo :(, ma qui vado offtopic.
Il problema consolante in parte è che parlando con stranieri, per loro è difficile discerne il buon prodotto genuino da uno di bassa lega o importato anche quando un minimo di etichetta fa essere sospettosi. Questa situazione la vivo tutti i giorni al supermercato, con prodotti che sfruttano il nome italia od il marchio per vendersi agli stranieri e poi sono porcherie che nulla hanno a che fare con l’Italia. Con il ttip sarà di gran lunga peggio. Ma nessuno ne parla.
Fate conto che gli Americani vogliono talmente fortemente l’accordo che hanno minacciato di bloccare le vendita delle auto EU in USA. Questo fa capire il livello di “accordo”.
Ma finchè gli Italiani continueranno a votare gente che non difende il paese e la sua industria anche internazionalmente, questa sarà la situazione.


#8

Si, sono d’accordo con te ma, mi permetto di evidenziare un punto, che potrà sembrare davvero triste, ma, se non altro, è coerente con l’andazzo generale da ormai diversi decenni. Il punto è questo. Noi (italia, ma non solo) siamo una colonia americana. Puoi metterci qualsiasi politico in Parlamento ma, alla fine, gli americani fanno quel caxxo che vogliono. Va bene puntare il dito contro questi governi che si sono susseguiti negli ultimi anni ma, se guardiamo solo quelli, sbagliamo… perché perdiamo di vista chi davvero comanda (e ha francamente rotto i c…i). Il paese sta “pericolosamente” andando a sinistra? Saltano in aria le piazze. Un presidente del Consiglio cerca di non prendere ordini da un presidente americano? Scoppia il più grande scandalo politico dell’ultimo secolo. Un paese europeo cerca di far valere i propri diritti, coerentemente con la propria Costituzione e il volere del proprio popolo? Le agenzie di rating gli abbassano la graduatoria. Cerchi di svincolarti dalla loro presa? Usano la stampa e l’intelligence per affossarti.

Inutile girarci intorno. Siamo assediati. Ma purtroppo se ne accorge solo chi è abituato a ragionare… per tutti gli altri c’è il grande fardello, l’isola dei lebbrosi, e via discorrendo…

Il TTIP si farà. Il MUOS funzionerà a pieno regime. Le bombe atomiche ce le hanno già “consegnate”

Siamo grati al Washington Post, al New York Times, al Times Magazine e altre grandi testate i cui direttori sono stati presenti ai nostri meetings e hanno tenuto fede alla loro parola di essere discreti per quasi 40 anni. Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano per il mondo se fossimo stati sotto i riflettori dell’informazione per tutti questi anni. Ma il mondo è oggi più sofisticato e preparato per marciare verso un unico governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale che è stata praticata negli ultimi secoli.

David Rockefeller (incontro Bilberberger del 1991)


#9

Un’altro video, come sempre interessante, di Valerio Lo Monaco per ByoBlu:


#10

Aggiornamenti:

Le otto buone ragioni del Commissario Hogan

Segnalo anche questo sito per seguire l’andazzo generale


#11

TTIP: rischiamo cibo con 80 pesticidi finora vietati

Mentre le trattative sono in fase di stallo, crescono le preoccupazioni

22/06/2016 - Il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), il trattato tra Unione europea e Stati Uniti, condotto lontano dagli occhi indiscreti dell’opinione pubblica e dei Parlamenti, propone la creazione di un mercato che armonizzi le regole sugli standard produttivi e rimuova i dazi residui, a patto che le tutele europee siano abbassate per consentire l’accesso di prodotti americani meno controllati.

Ed è proprio su questo punto che i negoziati in corso fra USA e UE fanno registrare al momento una fase di stallo. Per gli Stati Uniti l’intesa commerciale “è uno strumento di aiuto anche per il Sud Europa” perché “creerà posti di lavoro”, ma i vari stati membri dell’UE guardano con scetticismo al trattato, preoccupati che possa diventare un potenziale strumento di dominio dell’Europa da parte dell’America. Stallo che potrebbe risultare decisivo visto che in autunno scadrà il mandato di Barack Obama e tutto si azzererà.

continua QUI

Aggiornamenti: (23 Giugno 2016)

Trasparenza su negoziati: primo risultato


#12

cito dall’articolo “trasparenza su negoziati”

il Ministro Carlo Calenda ha scritto alla Presidenza di turno olandese dell’UE e alla Commissaria per il Commercio Cecilia Malmstrom chiedendo maggiore trasparenza

ma LOL si è svegliato il ministro! Ma che caxxo vuol dire Maggior trasparenza? qual’è il livello di trasparenza sufficiente a soddisfare la Maggior trasparenza?
E se è maggiore e non totale che cosa possono non dire?

Non dimenticate il modus operandi degli addetti ai lavori (quelli europei!):

Che poi il problema della trasparenza è anche secondario, i problemi dei Trattati, incluso questo, è prima di tutto un problema di democraticità e sovranità.


#13

E’ un sottoprodotto dello “spin”. L’utilizzo di determinate parole non è quasi mai casuale. E’ una forma molto sottile di “distorsione”. Mi spiego. Se il giornalista scrive che: il Ministro Carlo Calenda ha scritto alla Presidenza di turno olandese dell’UE e alla Commissaria per il Commercio Cecilia Malmstrom chiedendo maggiore trasparenza - consapevolmente o meno, porta il lettore credere che, in fondo, “si sta facendo qualcosa per…” e quindi porta il lettore fuori dal nodo cruciale che, come hai sottolineato te, è questo: [quote=“Goku, post:12, topic:5595”]
il problema della trasparenza è anche secondario, i problemi dei Trattati, incluso questo, è prima di tutto un problema di democraticità e sovranità.
[/quote]
Ogni giorno abbiamo degli ottimi esempi di come si possa fare spin. Un esempio lo abbiamo con la attualissima Brexit. Anziché soffermarsi sul punto cruciale, e sui motivi che hanno spinto la popolazione inglese a votare per l’uscita dall’EU, parlano del “rischio” della perdita dei posti di lavoro. In questo modo, il lettore, non è più al centro del problema (“euro”) perché l’ho volutamente indirizzato all’esterno, ad un argomento che è sì collegato ed è anche vero (“possibile perdita di posti di lavoro”), ma non è il nodo cruciale.


#14

Sbaglio o è saltato tutto grazie ai Francesi?


#15

ni,
la mancanza della GB si sente, se nn sbaglio erano uno dei paesi che spingevano sull’acceleratore!


#16

Come dice @CoGe ni, nel senso che per ora c’è stato uno rallentamento del negoziato dovuto alle numerose inziative.

QUI se ne parla (articolo del 7 Luglio 2016) e si parla anche del 14° round negoziale che era previsto per ieri.
QUI ancora un articolo che è stato scritto ieri mentre era in corso appunto la negoziazione.