Sfogo di un releaser


#1

Ciao a tutti,

Rilascio da anni materiale su rete edk/Kad e da 7 mesi sono sostenitore del progetto Tsunami (donando 2 euro al mese ancora non ho accesso alle alpha).

Questa settimana, volendo rilasciare un file di 20GB ho voluto fare una prova ed utilizzare per la prima volta (come releaser) torrent.
Come al solito pubblico il torrent nei forum italiani dove ero solito pubblicare i rilasci edk e, per avere una diffusione piu rapida del file e garantirgli maggiore visibilita’, decido di effettuare il rilascio anche in uno dei maggiori siti torrent mondiali.

Provo con la famosa baia dei pirati, dopo ben 2 ore di tentativi sono costretto a rinunciare. Difficolta’ a creare un nuovo account usando TOR e email temporanea, alla fine creo l’utente senza nessuna protezione per la privacy, vado a pubblicare il torrent con relativa descrizione (ovviamente in inglese e sullo schema delle altre releases presenti nel sito) e…mi ritrovo con la release bloccata (non e’ stata nemmeno pubblicata), utente cancellato ed impossibilita’ di creare nuovi utenti.
Cercando in rete capisco che il mio IP e’ stato bannato!!!

Provo con altri siti torrent italiani e stranieri, mille limitazioni, nella maggior parte dei siti non e’ piu’ possible registrarsi, mille problemi ad attivare un diavolo di account.
Alla fine rinuncio e rilascio il file sulla rete edk come ho sempre fatto.

A parte i numerosi svantaggi di doversi appoggiare a siti e server, a parte il fatto che i vari tracker pubblici e privati lucrano sulla condivisione di files con banner ed eventuale mining di criptovalute, il problema principale e’ che sembra che poter diventare un releaser torrent e’ un privilegio lasciato a pochi eletti!
Dove e’ lo spirito del P2P? Se l’unico obiettivo e’ di scaricare files, facciamoci un account su Mega, cosi evitiamo di tenere il computer acceso 24/7 per decenni (il mio e’ sempre collegato in condivisione da 15 anni :blush: ).

Sono d’accordo che tra mille rammarichi il passaggio a torrent e’ un passaggio obbligato, la mia domanda ora e’: quando sara’ disponibile la ricerca integrata DHT e la condivisione automatica dei files in stile emule?
Nel frattempo quali siti mi consigliare per poter pubblicare le release torrent?

A mio avviso in una rete di tracker privati e siti di condivisione gestiti da aziende (che quindi lavorano per profitto) la priorita’ della nostra grandiosa comunita’ deve essere quella di promuovere il p2p come strumento di liberta’ e di condivisione.
Per streaming online (utilissima feature, se vista come mezzo e non come fine) e puro download esistono tantissime alternative. La ricerca serverless DHT e la pubblicazione automatica dei files condivisi mi risulta che ancora non sono state implementate da nessun client.

Un affettuoso saluto e un rigraziamento speciale agli sviluppatori!


#2

Ciao, segnalo a @Alex per il gruppo Alpha, così controlla se ci sono problemi con l’account patreon (può essere che il plugin del forum abbia ricominciato a dare problemi?).

Per quanto riguarda la DHT i nostri dev ci stanno lavorando, e nel frammentre il client ha già ricerca integrata nei vari siti. Sono anche io dell’idea che una DHT veloce e diffusa sarà la vera marcia in più di Tsunami. Se passa di qui @gobne o qualche dev ti darà sicuramente più ragguagli sullo stato dei lavori.

Il passaggio a torrent è obbligato, le velocità odierne faticano con protocolli antiquati come quelli del mulo, bisogna, sicuramente avere idee innovative e magari alternative alla DHT come punto focale della ricerca. Questa comunità serve anche a questo, se hai delle buone idee proponile e discutiamole, magari ne verrà fuori il nuovo napster.


#3

Aggiunto @Axl_Mas


#4

Il team aveva deciso che solo chi donava dai 5 euro in sù avrebbe dovuto avere accesso all’alpha di Tsunami, quindi non c’è stato nessun errore in questo senso.

@Alex ti ha già dato l’accesso, va bene così.

Voglio chiarire ancora una volta che le donazioni non sono intese col fine ultimo di avere accesso a Tsunami, che ricordo sarà rilasciato in versione open source e accessibile a tutti quando sarà pronto.

Le donazioni sono state implementate per mantenere attivi tutti i servizi che usa Adunanza mensilmente/annualmente e come sostentamento per i dev nel caso abbiamo bisogno di tool/servizi specifici per lo sviluppo del software.


Aggiornamenti sullo sviluppo del Progetto Tsunami AdunanzA