Se lo racconti non ti credono


#1


#2


FONTE


#3

Per quanto riguarda Art 85, non è assolutamente vero, non c’è nessuna violazione costituzionale, perché non viene specificato che un individuo possa venire eletto una sola volta, diciamo che c’è un vuoto costituzionale che lascia aperto a diverse interpretazioni, per il resto forse ha ragione.

Articolo 85

Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni.

Trenta giorni prima che scada il termine, il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.

Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre mesi alla loro cessazione, ha luogo entro quindici giorni dalla riunione delle Camere nuove. Nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica.


#4

Sembra proprio sia così. Ne parla Lucarelli per il Fatto Quotidiano in questo articolo

Qui ancora una breve analisi di Guido Scorza


#5

Non ci resta che piangere.


#6

…oppure…


#7

va tutto bene #statesereni


#8

In attesa della Terza Parte…


#9

(Parte Zero)

Studi scientifici: i complottisti sono più sani di mente

articolo originale QUI (in inglese)
articolo tradotto in italiano QUI


#10

[quote=“xanatos, post:3, topic:2918, full:true”]
Per quanto riguarda Art 85, non è assolutamente vero, non c’è nessuna violazione costituzionale, perché non viene specificato che un individuo possa venire eletto una sola volta, diciamo che c’è un vuoto costituzionale che lascia aperto a diverse interpretazioni, per il resto forse ha ragione.[/quote]

Bè io sarei più cauto nel sostenere a spada tratta che “non è assolutamente vero”.
A parte il fatto che mai nessuno prima aveva mai neache ventilato l’oppurtunità di una doppia elezione consecutiva (sette anni + altri SETTE!) e ci sarà poi un perchè, ma nell’articolo 85 si legge per eleggere il NUOVO Presidente della Repubblica e nuovo per me vuol dire NUOVO.
Non sono un giurista e sinceramente non perdo tempo su questo argomento, sono ben altre le violazioni della costituzione che stanno distruggendo la nostra nazione, ma penso che i costituenti non volevano consentire la ri-elezione ma un nuovo persidente e guardacaso è sempre stato così dalla fondazione della republica fino al 2013.
Peraltro la seconda elezione di Napolitano è stata fatta da un parlamento incostituzionale eil nostro presidente, garante della costituzione, ogni giorno suffraga l’operato di un parlamento illegale, parlamento illegale che sta tentando in ogni modo di piegare la costituzione per preservare e rafforzare se stesso.
E napolitano cosa fa? Il garante della costituzione e della democrazia?
Non lo so se ne usciremo, sono molto pessimista, ma comunque vada gli storici avranno parecchio materiale per giudicare questo come uno dei periodi più bui e corrotti della nostra era. E pace all’anima nostra, poveri ■■■■■■■■ che stiamo a discutere di questo o quel politico, quando i fili del potere sono su ben altri livelli.


#11

Già. Infatti io ho sempre più l’impressione che tutto quello che sta accadendo (non solo in italia) non sia necessariamente legato ad una questione economica. Voglio dire, dove c’è un minimo di istrruzione e cultura, i popoli potrebbero ribellarsi, ed ecco che vi è sempre più il bisogno di fare in modo che si distraggano (mentre vengono sempre più controllati). Le Leggi e le Costituzioni di molti paesi europei sono un ostacolo, non solo per le manovre economiche che si vorrebbero imporre a tutti i costi (lo stiamo vedendo in questi giorni con la proposta del TTIP), ma anche per quella difesa dei diritti che, piano piano, sta scomparendo all’orizzonte, per spianare la strada ad una società vuota, fatta di gente ignorante e completamente manipolabile che, avanti di questo passo, non avrà più neanche la testa per capire cosa stanno facendo. E di fatti, a parte la questione dell’articolo 85, se sia lecito o meno rieleggere un Presidente della Repubblica, quello che è accaduto in questi ultimi anni, se fosse successo solo 30 o 40 anni fa avrebbe, con molta probabilità, portato al caos il paese. Ora lo accettiamo passivi… che cosa ci è successo?


TTIP ( T.T.I.P. ) - Cos'è?
#12

il parlamento europeo espande quello schemino di un paio di galassie


#13

Forse intendevi dire la Commissione Europea (o più estensivamente l’Unione Europea), perchè il parlamento europeo è una entità farlocca, messa lì per dare una busta paga a un bel po’ di politici e portaborse e per gettare fumo negli occhi dei votanti.

Questo è quello che ha detto “l’estrema destra” francese (che sta a sinistra della sinistra italiana)


Cosa avranno detto i rappresentanti Italiani?

Lo so, “tutto bene Madama la Marchesa!” a no è vero, picchiano i pugni sul tavolo!
-_-


#14

Ma anche:

“Se te lo dicono: tu ci credi”

Sto ascoltando un convegno di /Asimmetrie che non linko qui perchè è parzialmente fuori tema ma in questo convegno questa mattina è intervenuto Marcello Foa aprendo una parentesi molto importante sull’argomento dell’informazione.
Posso però riportare questa intervista che direi capitale per comprendere perchè la nosta informazione è ridotta così male, ma male male, anche peggio.


Spin Doctors, Disinformazione, Propaganda
#15

Davvero molto interessante, grazie per la segnalazione. Mi ha ricordato un video di denuncia (da parte di un giornalista tedesco) uscito pochi giorni fa, e trasmesso dalle rete televisiva RT


#16

Io la vedo a destra della destra italiana. Cioè in linea con le proposte sociali che furono del fascismo e via via fino a fdi e lega.


#17

Questo modello economico ha distrutto tutto. E’ indubbiamente un sistema malato. Quasi tutto quello che accade nel mondo (e che sarà Storia) a partire dalle guerre, accade solo per poter permettere a sto stistema di stare in piedi. A partire dalla obsolescenza programmata all’obligo di dover lavorare come schiavi (quando basterebbero 3 ore al giorno), all’enorme quantità di rifiuti di tutti i tipi, fino ad arrivare al cibo buttato via (produciamo per 9 miliardi di persone, siamo 7 miliardi ma 1 miliardo non magia, qundi ogni anno buttiamo via cibo per 3 miliardi di persone). La politica, semplicemente, non eiste più e sperare che la “rigidità” possa in qualche modo cambiare le sorti del genere umano, è inutile (a mio avviso).


#18

Geopolitica da film di Fantascienza apocalittica

Replacement Migration:
Is It a Solution to Declining and Ageing Populations?


La Famiglia del futuro
#19

Stà già succedendo, il declino demografico italiano con i connessi problemi di sostenibilità delle pensioni è mitigato in modo significativo dagli immigrati.


#20

Cavolata megagalattica

Disoccupazione ottobre a 13,2%, è record storico
13,2% a ottobre, e’ record. Istat, tasso più alto dall’inizio delle serie, mai così dal 1977. A ottobre sono 3,4 mln, +90.000 in un mese. Disoccupazione giovani a 43,3%,oltre 700 mila in cerca. Occupati in calo di 55mila ad ottobre, stabili su anno


I DATI - Il tasso di disoccupazione ad ottobre è pari al 13,2%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,0 punti nei dodici mesi. Lo comunica l’Istat nelle stime. Si tratta del massimo storico, il valore più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia delle trimestrali, ovvero dal 1977 (ben 37 anni fa). Il tasso di disoccupazione sorpassa così la soglia del 13%, a settembre infatti si era fermato al 12,9% (dato rivisto dall’Istat, rispetto al 12,6 precedentemente comunicato). Nel dettaglio, il tasso di disoccupazione maschile risulta pari al 12,4% (+0,3 punti percentuali su base mensile e +0,9 punti nei dodici mesi); quello femminile raggiunge invece il 14,3% (+0,3 punti rispetto al mese precedente e +1,1 punti su base annua). Il nuovo aumento della disoccupazione, che si aggiunge a quello di settembre, deriva, nell’ultimo mese, da un calo dell’occupazione a cui si associa una diminuzione dell’inattività, ovvero del tasso di persone ‘fuori dal mercato del lavoro’, che né hanno né cercano un impiego. Il riversamento degli inattivi nel mercato ha così contribuito ad un innalzamento della disoccupazione: questo perché chi è entrato non ha trovato ancora un ‘posto’. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce infatti dello 0,2% rispetto al mese precedente (-32 mila) e del 2,5% rispetto a dodici mesi prima (-365 mila). Il tasso di inattività si ferma invece al 35,7%, in discesa di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,8 punti su base annua.

Abbiamo 3.410.000 disoccupati (che vanno GIUSTAMENTE aiutati a sopravvivere) che non producono reddito e non versano contributi ma l’immigrazione è quella che dà la “sostenibilità delle pensioni”!
Sì sì va bene.