Router e indirizzi IP interni

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Quando un dispositivo accede alla vostra LAN, il router gli assegna un indirizzo IP interno per distinguerlo dagli altri dispositivi. Gli indirizzi IP interni generalmente iniziano con 192.168.x.xxx
Potete visualizzare il numero del vostro IP interno accedendo alla interfaccia del router o tramite prompt dei comandi: START > inserite cmd (nella barra di ricerca) e premete invio. Adesso, nella finestra nera che si è aperta (il prompt dei comandi) digitate ipconfig e premete invio

Vedere alla riga: indirizzo IPv4: . . . . . . . . . . . . . . . .

Ovviamente ogni dispositivo aggiunto (mentre gli altri sono già connessi) comporterà il rilascio di un nuovo (quindi differente) indirizzo IP interno.

Partendo da questo fatto, bisogna tenere presente che, di norma, i router assegnano il primo indirizzo libero che hanno a disposizione, non distinguendo tra i vari dispositivi che man mano vengono connessi alla vostra LAN.


Per essere precisi (grazie @murra), considerate che i router hanno anche un lease time, tempo in cui mantengono riservato l’indirizzo assegnato dal DHCP a un dispositivo. Per approfondire questa parte andate QUI alla sezione: Scadenza e rinnovo degli indirizzi


Il problema per molti utenti è che, se si configura la apertura delle porte per Adunanza, su un dispositivo (per esempio un portatile) collegato in LAN, l’apertua delle porte verrà associata ad un unico indirizzo IP quindi, se nel frattempo spengo il portatile e accendo (ad esempio) lo smarthpone, il router associerà a quest’ultimo l’indirizzo IP che fino a poco fa era associato al portatile. A questo punto, se riaccendo il portatile e avvio Adunanza avrò frecce gialle, perché l’indirizzo dove avevo aperto le porte è stato assegnato allo smartphone.

Come ovviare a questa situazione:

I nuovi modelli di router sono pensati per poter collegare svariati dispositivi, per questa ragione offrono la possibilità di associare un indirizzo IP univoco per ogni dispositivo collegato, e soprattutto mantenere sempre quell’indirizzo, indifferentemente dalla quantità e/o dall’ordine di accensione dei dispositivi.
Queste opzioni si trovano generalmente tra le opzioni avanzate del vostro router, o nella sezione LAN, ed è consigliato applicarle, in linea generale, sia per la comodità che per il tempo che in futuro possono far risparmiare.
Segnatevi gli indirizzi su un foglio di carta se preferite. L’importante è che siate a conoscenza di quale dispositivo viene associato un determinato indirizzo IP.

Vediamo un esempio:

Un ipotetico router rilascia uno o più indirizzi IP interni partendo da: 192.168.1.61

  • Al primo dispositivo (di solito il pc via cavo ethernet) viene associato: 192.168.1.61
  • Al secondo dispositivo (per esempio il tablet) viene associato: 192.168.1.62
  • Al terzo dispositivo (per esempio il laptop) viene associato: 192.168.1.63 (qui c’è Adunanza)
  • Al quarto dispositivo (per esempio lo smartphone) viene associato: 192.168.1.64
  • e così via…

(PS - le ultime terzine degli indirizzi che ho scritto qua, evidenziate in verde, sono solo di esempio. Infatti possono cambiare a seconda del modello del router)

Dato l’esempio di cui sopra, ecco cosa succede generalmente:

Quando avete configurato sul laptop l’apertura della porte per Adunanza, l’indirizzo associato dal router era: 192.168.1.63. Questo perché il tablet era il secondo dispositivo connesso, con indirizzo 192.168.1.62. Tutto ok quindi. Ma se in futuro tornate a casa, e accendete solo il laptop e non il tablet (oppure il tablet lo accendete dopo il laptop) a questo punto Adunanza avrà frecce gialle, perché le porte che avevate aperto in precedenza erano per l’indirizzo 192.168.1.63 e adesso invece avete 192.168.1.62

Conclusioni:

Siccome abbiamo detto in precedenza che ogni nuovo modello di router ha l’opzione per associare un indrizzo IP univoco per ogni dispositivo collegato, il consiglio è di collegare tutti i dispositivi che avete (per primo accendete sempre quello connesso via cavo), dopodiché attivate l’opzione per associare un indirizzo IP univoco. A questo punto andate nelle opzioni del router alla sezione LAN e controllate a quale indirizzo IP è stato associato il dispositivo che usate per Adunanza.
Ora potete procede con la apertura delle porte.

La procedura per Technicolor AG plus VDNT-S VDSL2 (TIM) la trovate QUI saltando alla sezione 9


Technicolor AG plus VDNT-S VDSL2 (TIM)
Kadu firewalled, frecce gialle, ip pubblico
Kadu connesso dietro firewall
Frecce gialle su mappamondo, Kadu dietro Firewall e ID Bass
Mulo bendato e freccette gialle
Rete kadu Lan
Notebook nuovo settato come il fisso, ma nel nuovo entrambe le frecce gialle
Kadu non connesso o dietro Firewall
Kadu dietro firewall, freccia verde e gialla
Utilizzare eMule Adunanza su più dispositivi (ip)