Pro e contro dell'aggiornamento a win 10

Con l’ultimo tipo di aggiornamento “aggressivo” di Winzozz sì,
è possibile che sia successo.

Appunto.
E come dice @Dario900

Una persona può non volere aggiornare per millemila motivi. Da incompatibilità del sistema con pc vecchi (ad esempio su un portatile SINGLE core ditemi voi come fa a girare win 10 e l’aggiornamento lo vuole fare cmq!!!), a motivi di privacy (win10 è invasivo in questo senso e se vuoi un po’ di privacy devi disabilitare un sacco di roba tra cui Cortana) a motivi personali di ogni genere.

Siamo chiari, per quei due mesi che l’ho usato posso dire che win 10 è un bell’OS, ma se (dopo averlo provato) ho dovuto forzatamente fare il downgrade, perchè Microsoft mi deve obbligare ad aggiornare quando non posso/voglio?

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Sì questa dell’aggiornamento forzato è la più grande schifezza che potessero fare. Non ho parole.

Una piccola precisazione da fare:
Al massimo senza preavviso può partire il download di Windows 10 ma non di certo l’istallazione definitiva visto che appena scaricato il software , chiede come volerlo istallare, in forma di aggiornamento e senza cancellare programmi e file o una versione completamente pulita di Windows 10 appunto. Non mi risulta che sia mai partita da sola una istallazione quanto neanche sa quale delle scelte avrei eventualmente selezionato…Sarebbe una vera intrusione ed un abuso se fosse realmente come affermate, ma credo impossibile che ciò avvenga, visto che e sempre l’utente a dover scegliere il tipo di istallazione e dare l’avvio. MIA OPINIONE OPINABILISSIMA OVVIAMENTE.

Inoltre aggiungo che ho istallato Windows 10 su una macchina che ha circa 9 anni, e monta un dual core, ed ha solo 3 giga di ram, ed una scheda invidia non di punta affatto. Vi assicuro che va benissimo e mi trovo una meraviglia. Ho bloccato alcune cose come APP invasive e tutto è ok. Tutti i programmi che avevo sul W 7 ed ho dovuto reistallare su una istallazione pulita di Windows 10 girano benissimo. (Y)

E’ esattamente questo il problema. Il secondo aggiornamento rilasciato, aggiorna forzatamente l’os a win 10 SENZA che l’utente dia nessun consenso su quando o come installare (leggi Impedire l’aggiornamento AUTOMATICO a windows 10).

Essendo scaduto il 29 giugno il periodo dato da Microsoft per l’aggiornamento gratuito a win 10 spero solo che questa rottura di scatole sia definitivamente passata.

Ho letto da qualche parte un articolo (scusate non ricordo la fonte) che asseriva che la Microsoft abbia smesso di forzare l’aggiornamento, - per esempio facendolo partire anche cliccando sulla “X”, - ma che lo consigliava vivamente in “altro modo” non meglio specificato, dato che, ricordiamolo, sarà gratuito solo fino a fine luglio. Non ho però verificato la veridicità della cosa.

L’aggiornamento era gratuito fino al 29 giugno, non luglio.
Poi non so se abbiano posticipato la data. Comunque per adesso non sto più ricevendo update relativi all’installazione di win 10

Ti sbagli,è il 29 luglio

Ok ho aggiornato proprio il 29 luglio.
Dal mio punto di vista lo vedo più lento rispetto a windows 8.1 (64 bit)
e non mi convince molto.

Ora sto cercando qualche software per allegerirlo e modificare tutti gli spyware di cui ho sentito parlare, presenti all’interno.
Prima cosa che ho fatto, disabilitato cortana!

Fai la pulizia del sistema con la pulizia disco di win 10,
così elimini quasi 20 gb dal sistema inutili.
Se non utilizzi un ssd per l’os,una deframmentazione è consigliata.

Si lo fa in automatico. C’è da dire che sono passato da win 8,1 a win 10.
Magari con un’installazione pulita si porta dietro meno schifezze.

Per la privacy e altro se a qualcuno interessa ho installato questo software gratis

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Per chi capisce bene l’inglese, vi posto un video di un ex-dipendente Microsoft licenziato dopo 15 anni che spiega un po’ di cose riguardo a questo aggiornamento forzato. Niente di trascendentale comunque.


Molto più interessanti sono i link che fornisce nella descrizione del video: si tratta di due strumenti per impedire a windows7/8/8.1 gli aggiornamenti riguardanti windows 10 o comunque permettono di gestire e controllare meglio gli aggiornamenti in generale.

GWX Control Panel - http://ultimateoutsider.com/downloads/
Never 10 - https://www.grc.com/never10.htm

Io personalmente ho utilizzato GWX Control Panel su un PC qui in casa che ha windows 8 e ho per fortuna scampato il pericolo dell’aggiornamento forzato. E’ un pannello di controllo piuttosto semplice da usare.

Qui in basso vi posto invece il suo video riguardante “Spybot-Anti-Beacon”, il software suggerito da funkygallo nel post precedente e che io stesso uso sul mio Windows10 per tappare tutte le falle riguardanti la privacy di Windows10. Ripeto, è un software per chi ha installato come sistema operativo Windows10.


Download -> http://bit.ly/StopWindows10Spying

Personalmente trovo Windows10 un sistema operativo performante se si ha l’hardware che lo supporta ma dal punto di vista della privacy è più o meno al livello di una rettoscopia in mondovisione. E mi riferisco a cose tipo Cortana e la telemetria. Già da i primi minuti dell’installazione del sistema operativo devi stare attento a non cliccare mai “avanti” senza aver letto attentamente le clausole o le caselline che permettono una installazione personalizzata, perché se lasci fare a lui quella “veloce” lascia attive tutte le impostazione di invio dati e compagnia bella.

E non dimentichiamo che usando Spybot-anti-beacon le prestazioni del pc migliorano un po’ perché si risparmiano sia risorse in termini di calcolo che di banda internet occupata da processi in background.
C’è una voce riguardante il motore di ricerca Bing. Se qualcuno lo utilizza allora non lo disattivi dal programma (si trova tipo nella seconda lista di protezioni da attivare).

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E infatti qualcuno ha pensato bene di denunciare Microsoft…staremo avedere come finirà, perchè se a questi querelanti i giudici danno ragione, la vedo molto male, ma moooolto male davvero per Microsoft

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[Continua da qui Windows 10: sicurezza e privacy - Introduzione]

Concordo quasi al 100% con quello che hai scritto tranne che con questa affermazione

forse ad installare no, ma ad aggiornare forzatamente sì, lo hanno fatto. Ma non voglio andare OT e ti lascio il link di una discussione avvenuta tempo fa sul forum a proposito.

Per il resto,

premesso che Windows è una società IT a scopo di lucro,
premesso che non rilascia sistemi operativi gratuiti e open source,
premesso che è giusto e sacrosanto che sui loro SO ci facciano quel cavolo che vogliono (poi sta agli utenti informarsi sul proprio SO, se sono interessati ovviamente - e il 90% degli utenti basic non lo è)

quello che non trovo assolutamente giustificabile è questa finta trasparenza che hanno nel prendere i tuoi dati di navigazione o qualsivoglia altro dato, senza un consenso informato (perchè diciamocelo, se ti compri un pc con win 10 preinstallato - e parliamo solo di win 10 perchè è la situazione più eclatante, ma anche i vecchi OS win non è che ne erano esenti - ci metto la mano sul fuoco che al massimo l’1% degli utenti si va a vedere cosa c’è scritto sull’EULA, gli altri difficilmente sanno cosa sia, ma questo riguarda generalmente anche quelle sulle sulle installazione dei programmi in generale, che vengono skippate - stupidamente - a piè pari).

Parlando di finta trasparenza intendo tutte quelle schermate che compaiono all’installazione manuale del SO, che ti dicono “Questo servizio fa questo e manda informazioni anonime eccetera” che mi vanno benissimo, se impedissero realmente di mandare ai server Windows le mie statistiche o le informazioni di navigazione a chicchessia.
Perchè allora, giusto per fare un esempio recente, mi lasciano la telemetria attiva, senza possibilità di disattivarla se non intervenendo sul registro di sistema (che si sa che non è quasi mai una buona metterci le mani)?. E cosi’ tanti altri servizi che girano sul pc senza che l’utente lo sappia visto che “tanto ho tolto la spunta a tutti i servizi che mi venivano proposti all’avvio di sistema, quindi sono a posto”.

Allora, anzichè questa finta trasparenza, scrivi chiaro e tondo come disattivare certi servizi, dando la possibilità a tutti gli utenti interessati (che non sono necessariamente power user) di abilitare o disabilitare certe funzioni e certe app, perchè diciamocelo, pure le app di windows non è che brillino in quanto a privacy, anzi…

Ormai viviamo nell’era di facebook e whatsup, in cui la maggior parte della gente condivide roba talmente personale che a parlarne solo 10 anni fa nessuno ci avrebbe creduto, figuriamoci cosa gliene frega della privacy di win10.
Questo per dire che non ci sarebbe stato alcuno svantaggio in termini di grandi numeri nel concedere la possibilità a quegli utenti che ci tengono ad avere i propri dati protetti e un totale controllo della privacy senza doverci perdere settimane con modifiche potenzialmente dannose (se mal eseguite) per il sistema operativo.
Certo avrebbero perso qualcosa in pubblicità suggerite, ma avrebbero guadagnato in serietà.

Non voglio innescare una polemica ma, per ragioni di praticità, uno è quasi costretto a usare windows nel quotidiano, anche se ovviamente ci sono sistemi alternativi come Linux che ti danno maggior controllo sul pc. Ovvio che se ci devi lavorare soprattutto velocemente, windows è la scelta più ragionevole perchè non puoi perdere tempo a installare dipendenze e librerie mancanti o cercarti quello che ti manca o che permessi hanno i file quando sul terminale ti vedi comparire degli errori.

My 2 cent.

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Appunto per questo siamo ancora “a studiare” in muovo S.O…
Chiaramente le mie necessità (aziendali) sono ben diverse da quelle di un utente comune e nonostante abbiamo richiesto a Microsoft di “conoscere meglio” certi passaggi, casa madre ci ha risposto: o così o niente.

Ecco perché chiedendo, monitorando, leggendo e soprattutto analizzando con quanto disponibile siamo, credo, arrivati a buon punto.

Che poi la nostra scelta aziendale sia magari windows 10 LTSB (enterprise senza app…) è una nostra scelta e soprattutto, anch’essa DOVRA’ ESSERE “SISTEMATA. Ed ecco che con pochi strumenti, può essere sistemato bene, anche se chiaramente poi l’utente deve sapere dove mettere le ma e perché. E torniamo all’ignoranza (voce del verbo ignorare…) che gli pseudoinformatici di oggi hanno…

Senza contare quelli come me che non sanno neanche che cos’è l’EULA… :confounded:

E poi, anche se la leggi tutta cosa fai? Non l’accetti???

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Piccolo software per avere più controllo sulla privacy di windows 10:

https://www.oo-software.com/en/shutup10

Ne ho provati diversi ma questo sembra l’unico che non mi crea problemi e soprattutto è molto intuitivo.
Altri più dettagliati e “potenti” mi hanno creato regole di firewall non ben esplicite che hanno finito per bloccarmi servizi essenziali tipo l’aggiornamento dell’antivirus o la visualizzazione di alcuni contenuti web che a me servono.

Ti consiglio di leggere questa discussione del mitico @clarensio:

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