Penny Dreadful


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Titolo: Penny Dreadful (il titolo di riferisce a pubblicazioni a puntate settimanali d’appendice che costavano appunto 1 penny e che hanno largamente contribuito alla diffusione del romanzo gotico-horror nel 19° secolo)
Genere: fantasy/horror
Numero di episodi: 8 - 10 - 9
Durata episodi: 53 minuti
Stagioni: 3
Stato: conclusa

Horror gotico non adatto a tutti i palati a causa delle scene estreme (molto splatter e molto sesso esplicito).

Hanno fatto un pot-pourri di tutta la letteratura horror creando un miscuglio di tutti i personaggi e mostri possibili ed immaginabili, anche se, per riuscirci, hanno snaturato alcuni personaggi.
Ad esempio Victor Frankenstein è un medico squattrinato della Londra vittoriana, mentre nel romanzo originale era il figlio di un ricco barone svizzero. Van Helsing diventa un rinomato ematologo (nel romanzo era un filosofo specializzato nell’occultismo).

Tuttavia la protagonista della serie è Vanessa Ives, migliore amica d’infanzia di Mina Murray (la futura moglie di Jonathan Archer). Dopo averla tradita in gioventù, Vanessa riceve una “visita” da Mina in cui quest’ultima le chiede di salvarla dal suo nuovo “padrone”.

Vanessa, il padre di Mina, Sir Malcom Murray, un giovane pistolero americano e Victor Frankenstein (che intanto si diletta nella sua arte preferita) formano la squadra che cercherà di salvare Mina da questo padrone, mentre in tutta Londra si scatenano omicidi e massacri sempre più efferati.

Non mancano personaggi come Dorian Gray a seminare il caos e le storie personali dei vari protagonisti, nessuno dei quali sembra incarnare l’eroe duro e puro, avendo tutti quanti qualcosa del proprio passato da nascondere.

Belle le ambientazioni, per lo più a Londra tra la fine dell’'800 e gli inizi del '900 in cui non mancheranno di essere descritte le brutture e la decadenza (quartieri sotterranei isolati perchè piene di gente e famiglie intere col colera, la morte per “consuzione” - tubercolosi -, la povertà estrema e i lati negativi dovuti alla recente rivoluzione industriale a cui è seguita una spaventosa crescita della dispoccupazione) ma anche le bellezze (l’avvento dell’energia elettrica, la prima metropolitana, i nuovi giochi arrivati dall’Asia - tennis da tavola -).

Pur tuttavia alcune scene sono parecchio disturbanti, sia per l’efferatezza degli omicidi dove non viene risparmiato nulla allo spettatore che alcune scene relative alla possessione di Vanessa da parte di…
(ovviamente parlo della versione integrale, su Rai 4 è stata trasmessa la versione censurata)

Insomma non c’è (quasi) nulla di edulcorato, per cui alcuni episodi risultano un po’ pesanti da digerire.

Rimane comunque una bella serie, con la giusta miscela di horror e angoscia ma anche con una trama abbastanza solida da non esaurirsi dopo poche puntate.