LineageOS su Xiaomi Redmi Note 4 - How to


#81

Lazyflasher non serve per installare Lineage. Lazyflsher è una specie di patch (non mi chiedere come funziona perché non lo so :smiley: ) per fare in modo che il telefono si avvii e non vada in bootloop (riporto quello che c’è scritto nella pagina ufficiale). Da quanto ho capito serve solo per quel tipo di Lineage di cui si era parlato nei primi post. Non è da escludere che ci siano altre versioni di Lineage che non ne abbiano bisogno, così come molte altre rom. Io te l’ho segnalato proprio perché nella pagina della Lineage che ti avevo linkato era specificato di flasahre anche lazyflasher.
Come già detto diverse volte: Quando si flasha una rom, bisogna SEMPRE installare il software proposto dagli sviluppatori e seguire l’ordine in maniera rigorosa. Va da sé che, se si decide di cambiare rom, si dovrà seguire le indicazioni riportate nel pagina ufficiale ma sempre ricordandosi dei cambiamenti precedentemente effettuati.


#82

Ieri ho ri-installato da capo.
Lazyflasher non funziona, ho letto decine di threads, provato due o tre pacchetti ma mi dice sempre che non sono compatibili.

quindi ho proceduto installando LineageOS e poi Magisk (vcustom), Gapps (nano) e poi Xposed.
Anche SuperSU non sono riuscito ad installarlo, faccio partire il pacchetto ma dopo un’oretta fermo lì mi ritrovo nella pagina principale di recovery.
Ovviamente in queste condizioni Xprivacy non va.

Basta, per il momento mi fermo qui.
LineageOS mi piace e funziona bene, mi accontento di quello che ho fatto. Grazie a Marko e a tutti per l’assistenza!
:+1:t2::v:t2::muscle:t2:


#83

Xprivacy non gira con Magisk, ma puoi darsi che XPrivacyLUA invece si, perché è stato riscritto da zero, all’inizio di quest’anno. Il root dovrebbe essere già presente con Magisk. Cerca SuperSU per Magisk per il Redmi Note 4. Sicuramente c’è da qualche parte.
Di norma molte custom roms dispongono di Aroma installer che è praticamente una GUI interattiva che segue l’utente passo passo nell’installazione. Interattiva perché permette di scegliere cosa installare. Ma da quanto ho capito non è stata implementata nella tua custom rom… peccato. :wink:


#84

Se hai magisk hai anche SuperSu


Come gia detto non sono pratico di Xiaomi ma non va flashata prima la rom, poi le gapps e poi tutto il resto?
Per mia esperienza personale poi tutto il resto lo installo in un secondo momento…


#85

In teoria si. Ma siccome non gli funzionava gli ho chiesto di fare una ricerca approfondita, quantomeno per capire le cause del non funzionamento del root.
Xposed lo può installare insieme a Magisk ma ovviamente questo comporta (se non si interviene ulteriormente con un modulo apposito) la perdita del SafetyNet pass, ma quello non credo gli interessi. Quello che invece deve avere è il root (assolutamente) che, come hai evidenziato tu, dovrebbe essere compreso in Magisk (almeno le ultime versioni).

Dalla pagina ufficiale:

Magisk Can Now Root Your Device
I decided to fork the phh Superuser and start doing modifications. From Magisk v10 and after, Magisk will root your device with the bundled root if:

  • a. No root installed

  • b. Root that isn’t Systemless SuperSU or older Magisk phh versions installed

Right now you still have to install the phh Superuser application, however the root management should move to Magisk Manager soon, please stay tuned.
Currently it is nearly the same as official phh root with only a few tweaks, but I might add more in the future.

Magisk è in continua evoluzione e, come già detto, credo che diventerà lo standard in futuro (per molti già lo è). Il motivo per cui ho suggerito a @Goku il metodo classico è perché la procedura permette di capire meglio alcuni passaggi. Inoltre il root di Magisk, essendo anch’esso systemless è soggetto a malfunzionamento in caso di problemi (wipe errati, installazione e/o cambio roms, aggiornamenti non andati a buon fine ecc.).
Purtroppo (o per fortuna) l’ambiente del modding Android è talmente vasto e in continuo sviluppo che richiede una costante attenzione ( = tempo) per rimanere aggiornati sugli sviluppi. E questo comporta inevitabilmente una maggiore attenzione anche da parte di chi si propone di aiutare (sto parlando per me stesso; per esempio, errori nel consigliare dovuti a diversi fattori come il non poter possedere sempre fisicamente il dispositivo in questione, errori dovuti ai mancati aggiornamenti sugli sviluppi di un determinato software, oppure cosa consigliare tra una rom ed un’altra, tra una piattoforma ed un’altra, ecc.) :old_saluta:


#86

Sì, avevo scritto in modo incompleto ma intendevo Lua.

Comunque sono riuscito! O meglio, non ho fatto niente in particolare, ma ora funziona.
Mi sa che aprirò un thread a parte per XpricacyLua, perchè offre talmente tante scelte che è difficile decidere cosa fare, sarebbe bello scrivere alcune linee guida.

La cosa strana è Magisk, perchè ieri avevo tutto “verde” mentre ora Toccando per controllare SafetyNet i due controlli mi danno X rossa.

Siccome non ho ancora capito cosa servono e cosa fare, per il momento non tocco nulla.
Non ho neanche capito cosa fare con l’opzione “Mantieni AVB 2.0/dm-verity”. troppe cose per un niubbo come me.


#87

È un controllo di google play. Se non lo passi alcune app come quella della banca o dei token di autenticazione non funzioneranno.


#88

Ok grazie della spiegazione.
Proverò a cercare di capire perchè non lo passo, io non ho fatto nulla di particolare e mi pare di intuire che questa situazione si è creata dopo un riavvio, forse in contemporanea alla soluzione del problema con xpricacy. Indagherò…

Hai per cao idea che cosa serva quella casella con l’opzione “Mantieni AVB 2.0/dm-verity”?


#89

Non ne ho idea, mi spiace.

@goku dammi il link che hai seguito per scaricare e installare magisk, così lo controllo


#90

Scusatemi l’intrusione:

La rapida diffusione dei rootkit aveva preoccupato Google già ai tempi di android 4.4 facendo introdurre nel codice kitkat la funzione DM-verity, che si occupa, a livello kernel, di effettuare il check al boot sull’integrità dei blocchi del File System. In sostanza, dm-verity, si occupa della verifica in parallelo dell’hash di ogni blocco quando il sistema vi accede (per evitare eccessivi ritardi durante l’accesso alla memoria) e lo compara con “l’albero di hash” salvato precedentemente; se questi divergono, ogni blocco con hash diverso da quello precedentemente generato, verrà reso inaccessibile e di conseguenza verrà restituito un errore I/O, indicante che il blocco non risulta leggibile. In parole povere, il filesystem risulterà corrotto.

Fonte


#91

@Goku nei miei post precedenti ho provato a spiegarlo. SafetyNet fondamentalmente controlla nel telefono che la partizione di sistema (dove di solito si flasha SuperSU) non sia modificata. Se sono rimaste tracce di una installazione precedente SafetyNet non funzionerà. Magisk infatti normalmente passa il SafetyNet perché appunto non scrive sulla partizione di sistema, ma il telefono deve essere “pulito”. Poi ci sono altri motivi per cui non passi il check, che possono essere, files corrotti o aggiornamenti non andati a buon fine, oppure la versione che sta usando non è quella corretta per il tuo modello ma c’è un’altro fattore da terene in considerazione e che vale per tutti gli utenti di Magisk: Google sta giocando al gatto con il topo con lo sviluppatore di Magisk, percui, ad un certo punto, accadrà che Magisk non funzionerà più (perché Google aggiornerà il codice). A questo punto lo sviluppatore di Magisk troverà il modo di bypassare il codice e rilascerà una nuova versione di Magisk. Non credo sia il tuo caso, ma comunque, presto o tardi, succederà. Sono anni che vanno avanti così… Quindi, si, Google si accorge anche se la partizione di sistema è “pulita”, ma per farlo deve ogni volta lavorare sul metodo di “ispezione” di SafetyNet, e su quello ci si può sempre lavorare per “nascondere” Magisk. Mentre se è la partizione di sistema ad essere rilevata come “modificata”, allora non si può fare nulla.
Posto qua sotto la spiegazione del dev.

Safety Net - The Already Lost Cat-And-Mouse Game
Keep in mind, in the latest update of Safety Net that just happened in a few hours, Google seems to step up the game, and it might got to the point that no modifications are allowed, and might be impossible to bypass.
Currently on my HTC 10, no matter what I did to the boot image, even just a repack of 100% stock boot image, Safety Net will not pass under any circumstances. On the other hand, my Nexus 9 running stock Nougat seems bypass without issues, with root and modules all enabled and working fine. The boot verification might vary from one OEM to another, HTC’s implementation might just be one of the first included into Safety Net, but eventually all major OEMs’ method will be included, and at that time I think any Android “mod”, including custom kernels, will pretty much break Safety Net. These verification should be coded deep into the bootloader, which is not that easy to crack. So the conclusion is that I will not spend that much time bypassing Safety Net in the future.

pagina web


#92

é quella che è linkata nellapagina principale di lineage per il nostro redmi note 4 alla voce download.

Marko no te ‘ncazza’, un po’ l’ho capito, un po’ ho fatto finta e un po’ no sono ancora riuscito a leggerlo :meme_big_smile: mi impegnerò di più prometto… forse…:old_biggrin1:

sì qiesto ci poò stare, visto che, per es SuperSU non sono riuscito a flasharlo ma magari qualche porcheria in giro l’ha lasciata.
Io ho provatoa candellare nuovamente Dalvik c. e cash ma evidentemente non basta.

questo pensavo di escluderlo visto che appena installato Magisk il test era superato.