La Teoria delle Risonanze Evolutive


#1

Niente selezione, la nostra evoluzione dipende dall’andare in risonanza con il mondo esterno

La rivoluzionaria teoria di uno studente dell’Università Federico II, cresciuto a Scampia, che ha proposto un paradigma dell’evoluzione tutto nuovo applicando principi e proprietà della Fisica della materia

[…“Niente selezione, la nostra evoluzione dipende dall’andare in risonanza con il mondo esterno”. La teoria dell’evoluzione promossa dai neodarwinisti, quella che ha negli studi di Charles Darwin i suoi capisaldi, ha trovato pane per i suoi denti. E quella è sostanzialmente la lente attraverso cui siamo abituati a guardare e leggere tutta la faccenda dell’evoluzione degli esseri viventi. Il merito è di uno studente dell’Università Federico II, cresciuto a Scampia, che ha proposto un paradigma dell’evoluzione tutto nuovo applicando principi e proprietà della Fisica della materia.

Achille Damasco è giovanissimo, ha appena compiuto 26 anni e non più tardi di due mesi fa si è laureato in Fisica della materia nell’ateneo napoletano. Gli studi sull’evoluzione, dunque, non rientrano nel suo piano di studi, ma sono il frutto del suo impegno “extra” su un argomento che per anni lo ha incuriosito. Uno sforzo ripagato nel migliore dei modi lo scorso gennaio (quindi prima di laurearsi), quando la rivista scientifica Physica A ha pubblicato un suo articolo in cui spiega la “Teoria delle Risonanze Evolutive” (TRE). La pubblicazione è già di per sé un risultato di cui andare immensamente fieri perché, come Achille stesso ha spiegato, “è raro che venga pubblicato un articolo scientifico prima della tesi di laurea o del dottorato”…]

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#2

Un sunto del postulato https://www.enzopennetta.it/2017/05/teoria-delle-risonanze-evolutive/
e un’intervista all’autore: