La Finestra di Overton

overton

#1

Su Wikipedia Italia non c’è, c’è solo la pagina del diretto interessato dove l’unica citazione alla finestra è questa:
[…Tra i contributi più notevoli, è da menzionare la cosiddetta Finestra di Overton, una teoria di ingegneria sociale che porta il suo nome…]
… eh già…
In italiano, tra diversi blog che ne parlano, ne ho trovato uno abbastanza chiaro e di semplice lettura:


#2


“ogni idea, pur che sia assurda o inaccettabile, può diventare accolta e resa conforme alla legge purchè la si imponga gradatamente alle masse, tramite una manovra mediatica e politica”.

Si tratta di una tecnica persuasiva su scala globale. Che richiede una applicazione secondo lo sviluppo nel tempo. Una tecnologia di manipolazione della coscienza pubblica, finalizzata all’accettazione da parte della società di idee che erano un tempo tabù, per portarle a divenire “normali”, socialmente utili.

a me sembra tanto una versione dialetticamente un po’ più raffinata di quella che ormai è conosciuta ai più come “il principio della rana bollita” utilizzato da Naom Chomsky per spiegare il metodo utilizzato ad ogni livello (governativo, lavorativo…) per far accettare cambiamenti che in altra maniera non lo sarebbero stati. .

Il principio della rana bollita:
Immaginate in un pentolone pieno d’acqua fredda, nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano.
Presto l’acqua diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole. La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda, un pò più di quanto la rana non apprezzi. La rana si scalda un pò tuttavia non si spaventa. Adesso l’acqua è davvero troppo calda, e la rana la trova molto sgradevole. Ma si è indebolita, e non ha la forza di reagire. La rana non ha la forza di reagire, dunque sopporta. Sopporta e non fa nulla per salvarsi. La temperatura sale ancora, e la rana, semplicemente, finisce morta bollita. Ma se l’acqua fosse stata già bollente, la rana non ci si sarebbe mai immersa, avrebbe dato un forte colpo di zampa per salvarsi.
Ciò significa che quando un cambiamento viene effettuato in maniera sufficientemente lenta e graduale sfugge alla coscienza e non suscita nessuna reazione, nessuna opposizione.

Coi miei colleghi, a volte scherzando altre meno, facciamo il conto settimanale degli step della rana bollita e non passa settimana senza un esempio concreto.

(Il testo dell’articolo non l’ho ancora letto.)