Il Green Deal

Che cos’è il Green Deal? Qui la spiegazione di wikipedia.

Vi propongo qui sotto una molto interessante discussione a largo spettro sull’argomento

https://www.youtube.com/watch?v=HsqM9hd_eRk

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Conosco e seguo da tempo Antonello Zedda e ne ho la massima stima. Ahimè, mi manca il tempo per seguire un’ora e mezza di video. Ma ogni giorno che passa mi convinco sempre di più che il greendeal sia un’immensa presa per il …naso. Pur consapevole che migliorare l’ambiente in cui viviamo sia sempre meritorio, bisogna farlo cum grano salis e con una visione a tutto tondo. Non come quel pirla di Sala che per fare la ciclabile in centro costringe le auto a fare 40 minuti di coda con i motori accesi. E gli esempi di fuffa sarebbero centinaia, anzi, decinaia e decinaia (per dirla con Frassica).

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Anch’io seguo il canale da quando si è formato. Se ho capito cosa c’è dentro il Recovery Fund e Recovery Plan lo devo a mirabili interventi e spiegazioni di Giuseppe Liturri, Musso et all.

Ovviamente, il problema della salvaguardia dell’ambiente è importante e presente in ogni persona di buon senso.
Bisogna però analizzare e capire se quello che stanno per fare abbia lo scopo di proteggere e migliorare l’ambiente (a tutto tondo, come dici tu) o persegue interessi di alcuni nascondendosi dietro la facciata del green.
Purtroppo io sono convinto che tutto quello che ci verrà imposto non ha nessun fine ecologico; già prima ma ancor più dall’avvento di Greta - il Messia accolto come Oracolo a Davos e contemporaneamente sparato all’unisono e con una raffica incessante su ogni canale mainstream in tutto l’occidente - mi è parso chiaro che le argomentazioni poste sul piatto avevano poco o nulla di attinente alla salvaguardia dell’ambiente e che le conseguenti scelte economiche sarebbero state solo indirizzate a realizzare benefici economici di pochissimi a danno di tutti gli altri (noi).

A partire dall’Adenda 2030, scritta da un organismo non votato da nessuno (l’Onu) che, come tutti gli organismi sovranazionali (Oms, Ema, Fmi, Ue ecc) sono pieni zeppi di viscidi personaggi e lobbisti messi lì per fare interessi privati in antitesi dei sia pur minimi princìpi demodratici, fino al Green Deal si è posto l’indice contro l’anidride carbonica prodotta dall’uomo (chiamata in causa come responsabile di dinamiche del clima che tanti ed autorevoli scienziati criticano venendo sistematicamente silenziati) mentre altri e più gravi aspetti (vedi l’nquinamento in ogni sua forma) vengono lasciate volutamente in disparte.
E qui mi taccio.

OT

Sono più o meno nella tua stessa condizione, ormai seguire qualsiasi interesse al di là del contingente è diventato impossibile, lo notiamo bene anche qui su AdunanzA, dove trovare volontari che dedicano qualche ora del loro tempo per progetti di interesse collettivo è diventato impossibile e chi trova la voglia di farlo viene poi travolto ugualmente degli impegni quotidiani e lavorativi e si perde in breve tempo.
Io ho trovato un piccolo escamotage per seguire almeno in parte le cose che attirano di più la mia attenzione.
Per quanto riguarda i video su YuTubo (che per lo più sono interessanti per la parte audio) li scarico sul telefonino usando una app che si chama SkyTube (okkio che non è la stessa presente sul playstore) e mi ascolto tutto durante la pausa pranzo, mentre passeggio col cane (anche lui ha le sue giuste necessità da soddisfare) o mentre faccio lavori dove non mi serve molta concentrazione. Oppure sto per provare (ma ancora non ti so dare un giudizio) MyJDownloader che dovrebbe permettere di scaricare da qualsiasi sito anche fuori dal Tubo.
Per quanto gli scritti usavo questo lettore di testi Voice Alloud Reader col quale ho addirittura letto un libro :scream:. Non è certo il massimo, sia per il mono tono della voce sia per qualche errore di lettura ma per cose non complesse lo trovo molto utile. Purtroppo da gennaio non lo riesco più ad usare perchè ho tolto dal telefono ogni componente di google e non ho ancora risolto il ripristino di alcune funzioni.
Spero questi consigli possano essere utili.

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Come sapete qui al nord si bevono tutte le pseudo battaglie ecologiche.

Intendi cose del tipo “usiamo i monopattini elettrici così non inquiniamo!”. Peccato che questi prodotti vadano a sostituire gli unici mezzi veramente green ovvero le biciclette!
Se poi parliamo di auto elettriche produrre batterie consuma piu’ c02 di quanta ne usi un motore a benzina (nella vita media di un’auto posso darvi qualche link per chi vuole. Nota: inizialmente questa teoria era stata fatta passare come bufala, recentemente l’aci tedesca ha rifatto uno studio a riguardo con piu’ dati confermando la realta’, ma su internet la maggiorparte dei siti sbufalatori :old_lol: non sono aggiornati).
Se poi ci mettiamo anche che questi prodotti provengono per la maggior parte da paesi stranieri e quindi non danno lavoro sul territorio (addirittura qualche Genio al governo li finanzia pure con soldi PUBBLICI), il quadretto triste e’ completo. :pensive:

Lo iniziai a notare 20 anni fa. Poi incappai nello studio ocse che confermava come Italiani e greci fossero quelli che lavoravano di piu’ in EU.
Alla faccia dei “fannulloni” greci o italiani che si meritavano la bancarotta. E’ tutto collegato, ma non voglio divagare. Abbiamo discussioni gia’ molto esaurienti qui sul forum.

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Grazie :slight_smile: proverò a scaricarli ed ascoltarli così. Anche se in genere preferisco usare il PC per queste cose. Su tutto il resto mi trovo completamente d’accordo sia con te che con Hammon.

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Spero non mi insulterai se non è la stessa cosa che guardare un video al pc, specie questo video, dove molte sono le slide e i grafici mostrati.
C’è da dire che ‘La Durezza del Vivere’:eight_spoked_asterisk: spiega molto bene e si può capire il filo del suo discorso anche senza video.

In ogni caso mi sento di consigliare caldamente di non perdere questo colloquio.

:eight_spoked_asterisk:

Se hai qualche link manda!