Carabinieri interrompono una funzione religiosa funebre in Chiesa. "Covid19" 🤔

Non vado in chiesa da non so quanti anni ma vi dirò subito come la penso.

Quanto passerà prima che qualcuno perda la pazienza e si ribelli a questi abusi?
Facciamo passare per normale e giusto fermare una funzione sacra chiedendo ai fedeli di esibire i documenti, salendo fin sull’altare con un c4zzo di telefonino come se fosse normale? C’era il sospetto fossero delinquenti? Qui non è questione di partito politico, BASTA C4ZZO BASTA!

La MIA misura è colma!

Cosa ti sfugge sul fatto che sono vietate tutte le funzioni religiose, peraltro ordini arrivati anche dalle curie e dai vescovi, con presenza di fedeli ed a chiese aperte? Abusi…di che genere? Il celebrante ha disobbedito ad un ordine dei suoi superiori oltre al resto!!
Vero che magari il carabiniere poteva agire in altro modo ma ha comunque fatto il suo dovere…a differenza del sacerdote!!

A scanso di equivoci…sono cattolico osservante e in questo contesto, l’11 di Marzo, ho perso mia suocera e non ho avuto, ne preteso, nessuna cerimonia funebre al di fuori di una benedizione fugace della salma fuori dalla chiesa!!

E infine condanno duramente quanto accaduto durante i due funerali di cui si e’ parlato in questi giorni e dove la gente ha partecipato solo per darsi "visibilita’ " data la “caratura” dei defunti!! Gente che non ha coscienza e che non ha minimamente pensato a tutti quelli che non hanno nemmeno potuto vedere ed accompagnare i propi cari defunti!!

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Non ho visto il video né ho intenzione di vederlo, ma concordo con @Dario900.

Le questioni sono due

  • il prete che è un criminale ad aver officiato una funzione religiosa - e la gente scema ad essere andata

  • il comportamento del carabiniere

Entrambi da sanzionare, uno per aver messo a rischio la salute pubblica, l’altro per le modalità di intervento visto che non abbiamo bisogno di sceriffi dell’ultim’ora

Vorrei vedere cosa diresti se anche solo uno di quelli presenti in chiesa dovesse avere a che fare con un immunodepresso o un anziano e lo infettasse per farlo poi morire.

Perché sono cose già viste e successe, non distanti probabilità difficili a verificarsi.

C’è una quarantena in atto.

È pesante per tutti da sopportare, soprattutto mentalmente, per chi la rispetta e per chi sta continuando a lavorare.

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Scusate ma lo sapete vero, che la quarantena è incostituzionale e solo un provvedimento amministrativo consigliato dal decreto?
Riguardo agli assembramenti, bè, possiamo parlarne :slight_smile:

Incostituzionale o meno, è principalmente una questione d’intelligenza. Se chiunque, non seguendo la quarantena, volesse esporsi (e sottolineo volesse, non dovesse), e dovesse ammalarsi e patirne solo lui le conseguenze, sarebbe troppo bello, selezione naturale. Il problema, e mi sembra anche inutile dirlo, è che si mette in pericolo anche l’incolumità degli altri. È con la quarantena che si contrasta la pandemia, punto, e se è diventata una legge è proprio per chi questo concetto non lo capisce e si sente invece un recluso, abusato e derubato dei propri diritti.

Evito di commentare la religione nel 2020 altrimenti qui scatta un putiferio inutile dove non si arriva a niente.

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Qui stiamo parlando di una quarantena sanitaria, mica di bubbole. Sinceramente, in questo caso specifico, non me ne frega un beneamato della costituzionalità o meno della quarantena.

Sai com’è, vorrei evitare di veder morire mia madre ad esempio che è già inguaiata per i fatti suoi e ha una certa età…

Che poi tutte le multe e denunce fatte vadano a finire nel nulla più assoluto non mi interessa, è solo importante che in questo momento non passi il concetto “se non rispetta la quarantena lui lo posso fare anche io”.

Mi dispiace @Dax ma la costituzione va rispettata anche in tempo di guerra. Le deroghe sulle emergenze sanitarie dell’art 16 (che i medici stanno affrontando da soli come eroi), sono SOLO per le LEGGI, non decreti DCPM in conflitto costituzionale con leggi di rango superiore, che non sono nemmeno passati per il parlamento!
Anche io ho parenti, e finchè stanno in casa saranno al sicuro, indipendentemente se per strada girano vecchiette a fare la spesa o assembramenti di immigrati nelle piazze che strappano questi semplici atti amministrativi di alcun valore.
Scommettiamo che questi dcpm non verranno nemmeno convertiti in legge?

Ecco, qui ammetto di aver sbagliato anch’io partendo con la premessa che non vado in chiesa da anni, perché qui, il problema di essere fedeli osservanti piuttosto che buddisti o islamici o atei o quant’altro.

Non mi sfugge niente, qui il problema è un altro e pare che, purtroppo, sfugge a molti.
Le regole non sono mai senza conseguenze, presenti e future.
L’interruzione di una funzione religiosa qualunque essa sia, in un luogo che i fedeli reputano Sacro, non ha ragione di essere violata se non in estremissimi casi in cui ci sia una flagranza di reato grave e violento.
E’ sbagliato parlare di prete criminale come di dare la colpa al comportamento del carabiniere in sè.
Il problema è un problema di civiltà, che in punto di principio si fonda su un equilibrio saggio e ponderato dell’applicazione di ogni legge, ma anche nell’equilibrio e saggezza della legge stessa.
Fare esempi speso lo trovo utile ma anche sbagliato perché tende a restringere il concetto invece di allargarlo ma ci provo: Se un bambino ruba delle caramelle e scappa non gli cori dietro con la volante sparando colpi in aria, e neanche vale la scusa che quello è il primo passo per diventare un adulto criminale e gli va quindi impartita una sonora lezione.

Civiltà!

Io non ho mai visto e spero di non vedere mai più un rappresentante delle forze dell’ordine interrompere una funzione liturgica (sacra), salendo sull’altare con sprezzo del luogo e del momento, porgendo il telefonino come se fosse normale e giusto rispondere alle telefonate durante una funzione liturgica!

Civiltà!

Forse saranno da sanzionare entrambi o forse potrebbe essere sufficiente un rimprovero e scuse reciproche perché qui è stata messa in gioco la Civiltà, e questa non la metti a posto con una sanzione ma con delle scuse da parte dei capi e dei politici per aver sottovalutato questi aspetti.

E le scuse “politiche” per aver “sottovalutato” sebbene utili per rimarcare che è stato violato un limite che non andava violato, rischiano comunque di essere poca cosa perché questi incresciosi eventi, generati da Leggi (che leggi non sono perchè monche della discussione parlamentare) malfatte ed anche incostituzionali, generano quello che dicevo conseguenze future.
Sì perché un’altra volta, quando potrebbe succedere qualcosa di diverso ma che potrebbe essere utile al potere di turno sedare duramente, verrà portato ad esempio tutto quello che è successo nel 2020, perché i precedenti pesano, pesano tanto e non sono per niente asettici.

Io sono sempre stato abbastanza tradizionalista, considero quello che è stato fatto e deciso dai miei avi qualcosa di importante e saggio a cui fare riferimento, ed ho sempre guardato con naturale critica ogni nuova legge che modifica un comportamento precedente e ritenevo che questa cosa fosse un semplice sentire personale. Poi però mi sono imbattuto in qualcuno che ha studiato l’argomento, lo ha codificato e descritto.
Mi diverto spesso a chiedere ad amici e conoscenti “ma tu, in tutta onestà e confidenza, 20-30 anni fa la pensavi come oggi su questo o quest’altro comportamento?” La domanda è sempre o quasi NO.
Questo perché esiste un processo comportamentale che è in grado di spostare le percezioni e l’accettazione delle conseguenze come se fossero cose volute.
Questo processo si chiama La Finestra di Overton.

Un esempio qui http://www.studiopsicologiamantova.it/wp/category/orsi-trentini/

Ogni cosa ha più conseguenze presenti e future.

Da qui in poi entro nella seconda parte della discussione, sotto certi aspetti decisamente meno importante per quello che mi premeva dire ma che hanno il loro peso.
Perchè vedete, tutti quelli che si strappano i capelli per i vecchietti presi a giocare a carte nel bosco, piùttosto che per quello che esce a pisciareilcane 5 volte al giorno o perché tizio ha fatto la corsetta in tuta attillata quando ha fuori una panza che denota essere un campione del divano incontrastato da anni, è lo stesso che fa finta di non vedere ed avvalla come giusto e sacrosanto, che la legge permetta a tantissime aziende già da settimane di lavorare con la semplice accortezza (neanche obbligo) di indossare la mascherina e la distanza interpersonale di 1 metro (facciamo 2 che stiamo grassi). Perché? perché sono settori “essenziali” (LoL) (vedere la mia azienda che in tutto questo bailame è rimasta completamente chiusa per 7 giorni lavorativi)
Quindi, da una parte queste persone sono “degli eroi” (riLoL) perchè mettono in pericolo la loro vita (e già non interessa più se rischiano di trasmettere la pandemia ad altri) poi nell’esatto momento in cui escono dal lavoro se malauguratamente decidono di rientrare a casa in tuta correndo sono dei criminali che mettono in pericolo la salute pubblica.
Per chiarezza, a casa ora ci sono solo alcuni piccoli artigiani, commercianti, professionisti che sono assolutamente indifesi nei confronti di una legge palesemente ingiusta, mentre chi appartiene a Confindustria ha messo subito il peso del suo potere sopra a quello della salute, le aziende hanno potuto rimanere aperte per tre giorni anche quando la quarantena era totale e al termine della settimana seguente con una semplice lettera al prefetto con causale “filiera essenziale” (ririLoL) hanno riaperto e forze dell’ordine sui luoghi di lavoro neanche l’ombra ma in Chiesa sì.

Per concludere il mio pensiero sul fatto oggetto della discussione, tra il prete ed il sindaco c’erano state evidenti trattative, il prete non è un dissidente che ha organizzato una messa clandestina con la complicità di fedeli massoni che si sono riuniti in gran segreto, se c’è stato dolo del prete nel mal interpretare gli accordi col sindaco non è chiaro ma, anche dandolo per vero, 14 persone dotate di mascherina, a distanza di parecchi metri l’una dall’altra (chiesa 300 mq con 30 panche) non correvano neanche l’1% dei rischi che corre chi invece è autorizzato a lavorare. Il carabiniere è entrato ed ha trovato una situazione consolidata e statica, il rischio di infettarsi tra di loro nella mezz’ora restante della messa era assolutamente trascurabile e non giustificava in modo assoluto un comportamento simile. Non c’era nessun motivo sanitario di impedire l’ormai iniziato svolgimento di una funzione religiosa in un luogo di culto sacro. Se avesse avuto i giusti ordini dal comando e dalle leggi avrebbe atteso fuori impedendo ad altri eventuali fedeli di entrare, avrebbe eventualmente atteso la fine della funzione per chiedere di poter rivolgersi ai fedeli e al prete indicando che a parer suo e dei suoi comandanti non avrebbe potuto svolgersi la cerimonia e che, era suo preciso dovere prendere gli estremi di tutti e redigere un verbale. Nel massimo rispetto del luogo e svolgendo il tutto fuori.
Questo era tollerato, tutto il resto no.

Direi che se avessi in casa in parente immunodepresso (la suocera 84enne, a cui voglio bene come a mia mamma, ce cl’ho), discuterei la cosa prima di tutto con lui/lei per stabilire cosa dobbiamo fare entrambi e quindi magari non sarei uscito oppure lui magari rimaneva isolato, o forse accettava la prassi di sicurezza dell’uso della mascherina per chi esce e cambio di abiti e doccia al rientro per evitare il remoto trasposto di virus.

Certo che va tralasciato, perché c’è poco da commentare, la religione è un sentimento che ognuno coltiva secondo il suo modo di sentire, è così nel 2020 come lo era 2020 anni prima di Cristo e come sarà tra 2020 anni e perché il nostro stato è uno stato Laico, che non vuol dire ateo, sono due cose ben diverse con conseguenti comportamenti civili diversi. Non auspico uno stato religioso nè tanto meno cattolico (dove comunque ribadisco quanto dissi tantissimi anni fa sul vecchio forum, che la nostra civiltà poggia su innegabili fondamenta cristiane) ma gli attacchi che vengono portati in continuazione alle nostre tradizioni cultura e civiltà sono sempre più insopportabili, sono finestre di Overton che si aprono con una velocità spaventosa.

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L’azienda dove lavoro fa parte della filiera essenziale, facciamo manicotti in gomma, ha chiuso completamente per 2 settimane, non di fila, per me questa è la 5° settimana a casa in cassa, ho lavorato 3 giorni settimana scorsa con obbligo di mascherina e distanza di 1 metro, certo un pochetto di flessibilità c’era, ma ti cazziavano a bestia se ti beccavano a cazzeggiare senza mascherina e distanza sociale.
L’azienda per cui lavoro, ha avuto la visita dell’ispettorato del lavoro 2 volte di cui 1 con GdF.
Se uno vuole assistere, senza problemi, a una messa può tranquillamente farlo anche su dirette youtube/facebook, non capisco perché le funzioni religiose devono andare in deroga, posso comprendere funerali con la sola presenza di familiari stretti del defunto, ma una messa no, altrimenti vorrei andare al cinema/concerto anch’io che non sono un “fedele”

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Goku, post monumentale come ci si leggevano nei bei tempi andati :old_worthy:. Grazie di avere trovato il tempo per scriverlo ed insegnarmi cos’è la finestra di Overton che forse avevo già sentito da qualcuno ma sulla quale non avevo mai indagato seriamente.

Scusa l’ot, ma gli immigrati non si assemblano, non te li danno in scatola di montaggio…

Ora puoi anche bannarmi

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Si vede che non scrivo da molto. Grazie per aver messo in risalto il mio strafalcione :old_lol: , ho editato tutto in assembRamenti :old_rosso:

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E il ban a @Daniel_Jackson?
:thinking:

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Vuoi vedere @Daniel_Jackson che ha ragione @Hammon:

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Propongo ban a vita!!!

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