Agicom abolisce la fatturazione a 28 giorni [Telefonia]


#1

E diciamo che ogni tanto ne fanno una buona…

https://www.agcom.it/documentazione/documento?p_p_auth=fLw7zRht&p_p_id=101_INSTANCE_kidx9GUnIodu&p_p_lifecycle=0&p_p_col_id=column-1&p_p_col_count=1&_101_INSTANCE_kidx9GUnIodu_struts_action=%2Fasset_publisher%2Fview_content&_101_INSTANCE_kidx9GUnIodu_assetEntryId=7335153&_101_INSTANCE_kidx9GUnIodu_type=document


#2

Ma ad Agcom nessuno ha spiegato che Google odia quando non usi le friendly URL?
'tacci loro…


#3

purtroppo solo per la telefonia fissa, quella mobile permane la fatturazione minima su 4 settimane.

E’ comunque un passo verso i consumatori.


#4

Grazie per la notizia @funkygallo. Fa sperare…

Anche se il “fulcro” del problema non è stato ancora risolto. Cerco di spiegarmi bene e brevemente. Premetto che, magari non c’è malafede, ma purtroppo, visto i tempi, non è da escludere. Allora:

Ogni anno gli operatori italiani vengono multati per milioni di euro (se sommati insieme) quindi, se ne deduce sicuramente una cosa. Quel “ogni anno” ci fa capire che, nonostante le multe (che dovrebbero servire come monito) questi continuano imperterriti a fare quello che vogliono (leggi: prelevare soldi con diversi sotterfugi). Ora, in un paese normale, quando una compagnia è recidiva, si dovrebbe intervenire con maggiore “vigore”, per far capire, alla suddetta, che gonfiare le bollette dei cittadini non è un bene. Non è un bene quando le cose vanno bene il paese, figuriamoci quando vanno male, come negli ultimi anni. A conti fatti, sottrarre soldi ai cittadini, gonfiandogli le bollette, non farà altro che aggravare la già critica situazione, perché, di conseguenza, si andranno a ridurre ancora di più i consumi. Quindi, direttamente o indirettamente, gli ISP che gonfiano bollette stanno facendo male a tutto il paese. A meno che…

Vediamola da un altra angolazione… E se fosse tutto “calcolato”?
Mi spiego. Io AGCOM (quindi indirettamente lo Stato) ogni anno multo per un tot di migliaia di euro, ben sapendo che quella cifra non fermerà di certo i comportamenti scorretti degli ISP in questione (la prova la abbiamo sotto gli occhi, o, se preferite, con una semplice ricerca in Rete). A questo punto, dato che l’unico modo per poter rivedere indietro i propri soldi (e non è detto che vada sempre a buon fine) è quello di fare ricorso al Corecom della propria regione (singolarmente, quindi ogni singolo cittadino con la sua singola pratica), se ne deduce che, i soldi derivanti dalle multe che l’AGCOM fa agli ISP, fondamentalmente vanno allo Stato (per le multe agli autoveicoli si parla dell’80%) viene da pensare che, questo sistema sia stato messo in piedi per far pagare altre tasse ai cittadini, usando gli ISP come scudo. Multare di 300.000 euro un ISP è cosa ridicola. Ma se anche l’ISP in questione ci perdesse qualcosa, troverebbe il modo di recuperare quella perdita. Vedi, appunto, contratti da 28 giorni anziché un mese, contratti mensili da XX euro al mese che, quando sottoscritti erano per sempre e magicamente vengono forzatamente cambiati, e chi più ne ha più metta si suol dire…
Bene, in una situazione del genere, se l’AGCOM non vuole intervenire seriamente, è evidente che, fondamentalmente, chi ha internet e/o un contratto telefonico, in un modo o nell’altro sta pagando altre tasse, in maniera nascosta, allo Stato.
Se invece l’AGCOM non può intervenire perché ha di fronte società troppo forti, che lo dichiari pubblicamente. Se ci sono problemi, e se veramente lo Stato e le Istituzioni sono davvero dalla parte dei cittadini, troveranno il modo di intervenire… (bella questa eh :joy:)

Esempio pratico (i numeri sono inventati, al solo scopo di esempio)

  • Un ipotetico ISP trova il modo di gonfiare per 1 euro al mese, la bolletta di 1 milione di italiani.

1 x 1.000.000 = 1.000.000 € (al mese)

Supponiamo che, dopo circa 5 mesi, intervenga l’AGCOM per fermare la pratica scorretta. In questi 5 mesi sono stati raccolti 1 x 5 = 5.000.000 €

  • L’AGCOM interviene, multando l’ISP di 2.000.000 € (ho messo questa cifra per comodità di calcolo, spesso la cifra è minore, in casi rari superiore)

5.000.000 - 2.000.000 € = 3.000.000 €

A questo punto, dopo aver pagato la “multa”, l’ISP si ritrova con 3.000.000 di euro in attivo (ed ha iniziato ad incassarli già da 5 mesi…)

  • Lo Stato ha incassato 2.000.000 di euro (non so se possiamo calcolare il totale, ma se vale come per le multe agli autoveicoli è l’80% , quindi):

2.000.000 - 20% = 1.600.000

Visto che, come dicevamo prima, anno dopo anno le cose non cambiano e, verosimilmente non cambieranno negli anni a venire, ne deduciamo che alla fine dei conti fatti, gli unici che ci hanno perso sono gli stessi che sono stati truffati (ma guarda un po’).

Lo Stato è a posto con la “coscienza” perché la colpa la da agli ISP.
Gli ISP si scusano pubblicamente, ma continuano imperterriti sulla propria strada proprio perché l’AGCOM non interviene seriamente… e via cosi… come alle giostre coi pagliacci… altro giro altro regalo!

A volte le multe arrivano anche a 4 milioni, ma tant’è…


#5

Spiegone alla @bugiardino

:sweat:


#6

Lo so… sono pedante :old_sisisi:


#7

Tutto fila, ma se fanno cartello o ti togli la linea fissa/mobile e comunichi con urla o segnali di fumo oppure ti addegui passivamente…