Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo....&sez=HOME_ROMA
" Omicidi irrisolti e gambizzazioni
l’anno orribile della Capitale
Santacroce: Roma da Romanzo criminale. Alemanno: fermezza
di Valentina ErranteROMA - L’emergenza giustizia resta sullo sfondo; per una volta i processi arretrati, il personale che non c’è e le decine di anni di attesa per una sentenza non sono la prima preoccupazione dei vertici della magistratura romana. Non perché le cose migliorino, ma perché a quell’emergenza - che tuttora esiste - se n’è aggiunta un’altra, quella della Roma che uccide impunemente. Per raccontarla, all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario, il presidente della Corte d’Appello, Giorgio Santacroce ha utilizzato un’immagine suggestiva quanto usurata: «Siamo una provincia da Romanzo criminale». E ha snocciolato i dati: oltre trenta omicidi a Roma e nell’hinterland dall’inizio del 2011 e parecchi episodi di gambizzazioni. Seguiti da scarsissimi risultati investigativi. E stavolta, almeno a sentire il procuratore capo reggente, Giancarlo Capaldo, a sparare non sono le vecchie batterie della Magliana ma boss calabresi, napoletani, siciliani. E poi sbandati romeni e di altri paesi dell’Est europeo. Per il resto, la giustizia nel Lazio è nello stesso identico stato comatoso degli anni precedenti. I magistrati lamentano carenze di organico e di mezzi; il presidente dell’Anm locale si lamenta che a fronte dei 400 nuovi computer chiesti per i tribunali romani ne siano arrivati meno della metà, però ammette pure che tanto l’utilizzo della posta elettronica certificata che dovrebbe essere una regola anche perché prevista dalla legge, a Roma è ancora considerata quasi una stravaganza. I sindacati, Dda parte loro, segnalano buchi di personale di decine di unità. E nessuno però risponde agli avvocati che ieri nemmeno si sono fatti vedere per protestare contro il decreto sulle liberalizzazioni. L’altro ieri, in una colorata manifestazione di piazza, avevano chiesto a gran voce che il tribunale di Roma rimanesse aperto di pomeriggio e di sabato, come suggerirebbe il buon senso in tempi di crisi e di arretrati da smaltire.
Per il resto, il bollettino è disastroso. C’è un fardello di quasi 163mila processi civili arretrati. E di altri duemilatrecento penali. Davanti a questo sfacelo, il sindaco Alemanno è intervenuto: «Dalla magistratura ci aspettiamo chiari segnali sulla certezza della pena e sul pieno sostegno a tutte le azioni che le forze dell’ordine metteranno in campo per prevenire il crimine nelle aree a rischio. Perquisizioni preventive, interventi a tappeto nelle zone calde, azioni decise che facciano abbassare la cresta alle bande criminali sono la strada per evitare che a Roma possa sorgere in un prossimo futuro una nuova Banda della Magliana. Per questo, sono fuori luogo preoccupazioni astrattamente garantiste che impediscono azioni in profondità da parte degli inquirenti». "
Alemanno: fermezza.....allora il processo per tuo figlio testimone di un pestaggio di casa pound?? QUella nn è criminalità???
Ed è proprio questo tipo di società che stiamo costruendo. Ricorda il mondo parallelo, senza speranza, del film di capra, "la vita è meravigliosa".
Ripetiamo gli stessi errori...


































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