davide3
12th June 2006, 18:23
Per fortuna arriva anche in Europa uno dei casi videoludici che hanno accompagnato il lancio giapponese del Nintendo DS e che ne hanno decretato l’inevitabile successo; allenare la propria mente, anche per poco tempo al giorno, vorrà dire rispolverare e riattivare i neuroni al meglio.
Giocare non vuole dire solo sparare, saltare o salvare principesse; giocare vuol dire anche allenare il proprio cervello, non solo la prontezza di riflessi, ma anche l’elasticità mnemonica, la capacità logica, e quant’altro ancora; questo è stato principalmente il pensiero che ha dato l’input iniziale al neuroscienziato Dr.Kawashima dell’Università di Tohoku per realizzare il titolo che fra prestissimo arriverà anche in Italia interamente tradotto nella nostra amatissima lingua.
Il gioco, se in tal modo lo si può definire, consisterà nell’allenare la mente per un po’ di tempo al giorno (pare che la durata ottimale sia di trenta minuti), annotando i nostri progressi nel calendario interno del DS, e rilevando quindi le migliorie apportate ai neuroni fossilizzati della nostra affaticatissima mente. Il titolo dell’illustre dottore inoltre ci fornirà delle statistiche e delineerà un’ipotetica età relativa al nostro cervello; il nostro scopo sarà ovviamente quello di avere sempre una mente tendenzialmente giovane e fresca. Ma non per guadagnare punti, o passare a un quadro successivo, semplicemente per vivere meglio e sfruttare decentemente la materia grigia che Madre Natura ci ha regalato. Le prove a cui saremo sottoposti saranno una miscela di giochi di aritmetica, prove di lettura (pare che in questo titolo il microfono sia ottimamente implementato), test di memoria e, dulcis in fundo, l’intrigantissimo Sudoku, fonte primaria di tante rivistine cartacee, angioletti e rubrichette nei quotidiani e, addirittura, un gioco per PSP (e uno in arrivo per GBA).
Da notare inoltre che a prove avvenute avremo la possibilità di vedere, attraverso dei grafici chiari e di facile lettura, il tenore di efficacia mentale che stiamo raggiungendo; ed è poi qui che sta il bello. Il titolo, giudicandoci, ci assegna una classe, e in base a quella ci proporrà i seguenti quesiti. Quest’interattività di responso ci mostra quindi il nuovo prodotto Nintendo come un’opera ‘intelligente’ e non come uno sterile quiz che ci propone domande senza poi fare un uso costruttivo delle risposte fornite. Nulla di più giusto e azzeccato insomma. Pare tra l’altro che Brain Training, un po’ come Tetris, eserciti da subito un forte appeal sul ‘giocatore’ e che difficilmente lo si abbandoni con tanta facilità; questo spiega anche il motivo per cui, solo in Giappone, ha già venduto un milione e mezzo di copie. Da non dimenticare inoltre la possibilità di giocare e sfidare fino a 15 persone con una sola cartuccia tramite la modalità wireless.
un po di foto:http://www.ludus.it/articoli/2897/1.jpg
Giocare non vuole dire solo sparare, saltare o salvare principesse; giocare vuol dire anche allenare il proprio cervello, non solo la prontezza di riflessi, ma anche l’elasticità mnemonica, la capacità logica, e quant’altro ancora; questo è stato principalmente il pensiero che ha dato l’input iniziale al neuroscienziato Dr.Kawashima dell’Università di Tohoku per realizzare il titolo che fra prestissimo arriverà anche in Italia interamente tradotto nella nostra amatissima lingua.
Il gioco, se in tal modo lo si può definire, consisterà nell’allenare la mente per un po’ di tempo al giorno (pare che la durata ottimale sia di trenta minuti), annotando i nostri progressi nel calendario interno del DS, e rilevando quindi le migliorie apportate ai neuroni fossilizzati della nostra affaticatissima mente. Il titolo dell’illustre dottore inoltre ci fornirà delle statistiche e delineerà un’ipotetica età relativa al nostro cervello; il nostro scopo sarà ovviamente quello di avere sempre una mente tendenzialmente giovane e fresca. Ma non per guadagnare punti, o passare a un quadro successivo, semplicemente per vivere meglio e sfruttare decentemente la materia grigia che Madre Natura ci ha regalato. Le prove a cui saremo sottoposti saranno una miscela di giochi di aritmetica, prove di lettura (pare che in questo titolo il microfono sia ottimamente implementato), test di memoria e, dulcis in fundo, l’intrigantissimo Sudoku, fonte primaria di tante rivistine cartacee, angioletti e rubrichette nei quotidiani e, addirittura, un gioco per PSP (e uno in arrivo per GBA).
Da notare inoltre che a prove avvenute avremo la possibilità di vedere, attraverso dei grafici chiari e di facile lettura, il tenore di efficacia mentale che stiamo raggiungendo; ed è poi qui che sta il bello. Il titolo, giudicandoci, ci assegna una classe, e in base a quella ci proporrà i seguenti quesiti. Quest’interattività di responso ci mostra quindi il nuovo prodotto Nintendo come un’opera ‘intelligente’ e non come uno sterile quiz che ci propone domande senza poi fare un uso costruttivo delle risposte fornite. Nulla di più giusto e azzeccato insomma. Pare tra l’altro che Brain Training, un po’ come Tetris, eserciti da subito un forte appeal sul ‘giocatore’ e che difficilmente lo si abbandoni con tanta facilità; questo spiega anche il motivo per cui, solo in Giappone, ha già venduto un milione e mezzo di copie. Da non dimenticare inoltre la possibilità di giocare e sfidare fino a 15 persone con una sola cartuccia tramite la modalità wireless.
un po di foto:http://www.ludus.it/articoli/2897/1.jpg