cerconomeinsolito
28th October 2003, 01:32
Ciao a tutti,
eccovi ancora un'altra release particolare.
Si tratta di BeOS pro, la versione professional di un sistema operativo che qualche anno fa ha fatto sognare tutti gli appassionati di OS.
Era letteralmente anni avanti rispetto ai suoi contemporanei, per prestazioni e soprattutto per semplicità d'uso: dimostro', anni prima di MacOS X, che uno Unix poteva essere molto semplice da usare, molto piu' di quanto allora lo fossero Linux e compagni... (ricordo ancora lo stupore per la semplicità dell'istallazione e del mounting delle periferiche: allora il supermount non sapevamo neanche cosa fosse...).
Concepito e sviluppato interamente a 32bit, legacy free, senza compatibilità da rispettare, era pensato prevalentemente per uno scopo: essere performante, soprattutto nel multimedia.
Nel 1999 aveva già un filesystem a 64 bit con journaling (Linux ci sta arrivando solo ora in modo stabile, alla Microsoft ancora non sanno cos'è...), con una straordinaria capacità di gestione degli attributi dei files (sembrava un database).
Alla Microsoft ci stanno provando ora con Longhorn, con un servizio di indicizzazione in background (!) che tenta di sopperire alle carenze di un filesystem pietoso, consumando immense risorse hardware (ma si, scaricatevelo pure longhorn beta, e ricordatevi di comprare un Cray per farlo girare).
Chi ebbe la fortuna di provarlo su un sistema multiprocessore non ebbe più il coraggio di essere orgoglioso delle capacità di calcolo in parallelo del suo pinguino; ancora oggi in questo campo è un meraviglioso esempio di potenza.
Di caratteristiche ancora oggi innovative ne ha una miriade; l'unico problema ora è quello di reperire drivers recenti, ma ci sono ancora molti siti di appassionati in giro... iniziate da: www.bebits.com (http://www.bebits.com)
Se avete ancora quel vecchio pentium2 in cantina allora...
Per chi ha voglia di approfondire posto una vecchia e bella recensione di Paolo Pisati uscita nel 2000 su Linux&Co, che oggi appare forse un po' ottimistica nei toni e nelle aspettative, vista la morte del progetto, ma che è ancora una preziosa fonte di informazioni; scusate per il formato ma non ho tempo di convertire...
E scusate pure per la prolissità: è nostalgia.
Non riesco ancora a dimenticare quella sensazione di quattro anni fa, quando mi sembrava di avere tra le mani un pezzo di futuro, tutto quello che volevo Linux diventasse ( e in parte lo è diventato).
Una sola ultima, timida cosa: il networking e tutto lo stack tcp/ip faceva schifo, nessuno è perfetto...
PS La procedura di istallazione per la versione Professional che posto è diversa rispetto a quella della Personal descritta nell'articolo; il funzionamento pero' è lo stesso...
Inoltre gira su emule anche una versione del cd di applicativi (da 450mb) che non sembra funzionare; io sto tentando di scaricare da esterni quella da 230mb.
PPS Sembra che qualcosa si stia muovendo tra le ceneri di BeOS... se cercate un po' su Google vedrete.
PPPS Con VMware non funziona, con VirtualPC non so. se non vi va di partizionare scaricatevi da internet la Personal, ancora si trova, e seguite l'articolo per avere una versione "emulata" nativa (!)...
:caffe:
Ciao, spero di avervi incuriosito.
BeOS:
(PC-OS-eng) BeOS pro 5.0.rar ('ed2k://|file|(App.-.ENG).Os.-.beos.5.0.pro.rar|407765257|AE3DFA7DE8E54A23967DC6 D09C4B20F5|/|sources,23.254.221.141:4662|/') (388 Mb)
Recensione-Miniguida Personal:
RecensioneBeOS.rar ('ed2k://|file|RecensioneBeOS.rar|3455647|9C129DEBB70EF09E6 F08CBFCD757E6B4|/|sources,23.254.221.141:4662|/') (3,3 Mb)
eccovi ancora un'altra release particolare.
Si tratta di BeOS pro, la versione professional di un sistema operativo che qualche anno fa ha fatto sognare tutti gli appassionati di OS.
Era letteralmente anni avanti rispetto ai suoi contemporanei, per prestazioni e soprattutto per semplicità d'uso: dimostro', anni prima di MacOS X, che uno Unix poteva essere molto semplice da usare, molto piu' di quanto allora lo fossero Linux e compagni... (ricordo ancora lo stupore per la semplicità dell'istallazione e del mounting delle periferiche: allora il supermount non sapevamo neanche cosa fosse...).
Concepito e sviluppato interamente a 32bit, legacy free, senza compatibilità da rispettare, era pensato prevalentemente per uno scopo: essere performante, soprattutto nel multimedia.
Nel 1999 aveva già un filesystem a 64 bit con journaling (Linux ci sta arrivando solo ora in modo stabile, alla Microsoft ancora non sanno cos'è...), con una straordinaria capacità di gestione degli attributi dei files (sembrava un database).
Alla Microsoft ci stanno provando ora con Longhorn, con un servizio di indicizzazione in background (!) che tenta di sopperire alle carenze di un filesystem pietoso, consumando immense risorse hardware (ma si, scaricatevelo pure longhorn beta, e ricordatevi di comprare un Cray per farlo girare).
Chi ebbe la fortuna di provarlo su un sistema multiprocessore non ebbe più il coraggio di essere orgoglioso delle capacità di calcolo in parallelo del suo pinguino; ancora oggi in questo campo è un meraviglioso esempio di potenza.
Di caratteristiche ancora oggi innovative ne ha una miriade; l'unico problema ora è quello di reperire drivers recenti, ma ci sono ancora molti siti di appassionati in giro... iniziate da: www.bebits.com (http://www.bebits.com)
Se avete ancora quel vecchio pentium2 in cantina allora...
Per chi ha voglia di approfondire posto una vecchia e bella recensione di Paolo Pisati uscita nel 2000 su Linux&Co, che oggi appare forse un po' ottimistica nei toni e nelle aspettative, vista la morte del progetto, ma che è ancora una preziosa fonte di informazioni; scusate per il formato ma non ho tempo di convertire...
E scusate pure per la prolissità: è nostalgia.
Non riesco ancora a dimenticare quella sensazione di quattro anni fa, quando mi sembrava di avere tra le mani un pezzo di futuro, tutto quello che volevo Linux diventasse ( e in parte lo è diventato).
Una sola ultima, timida cosa: il networking e tutto lo stack tcp/ip faceva schifo, nessuno è perfetto...
PS La procedura di istallazione per la versione Professional che posto è diversa rispetto a quella della Personal descritta nell'articolo; il funzionamento pero' è lo stesso...
Inoltre gira su emule anche una versione del cd di applicativi (da 450mb) che non sembra funzionare; io sto tentando di scaricare da esterni quella da 230mb.
PPS Sembra che qualcosa si stia muovendo tra le ceneri di BeOS... se cercate un po' su Google vedrete.
PPPS Con VMware non funziona, con VirtualPC non so. se non vi va di partizionare scaricatevi da internet la Personal, ancora si trova, e seguite l'articolo per avere una versione "emulata" nativa (!)...
:caffe:
Ciao, spero di avervi incuriosito.
BeOS:
(PC-OS-eng) BeOS pro 5.0.rar ('ed2k://|file|(App.-.ENG).Os.-.beos.5.0.pro.rar|407765257|AE3DFA7DE8E54A23967DC6 D09C4B20F5|/|sources,23.254.221.141:4662|/') (388 Mb)
Recensione-Miniguida Personal:
RecensioneBeOS.rar ('ed2k://|file|RecensioneBeOS.rar|3455647|9C129DEBB70EF09E6 F08CBFCD757E6B4|/|sources,23.254.221.141:4662|/') (3,3 Mb)