Nemesi78
8th May 2005, 12:09
Roddick, campione di onestà
Corregge giudice su match ball e perde
L'onestà non paga. Questo almeno a giudicare da ciò che è successo ad Andy Roddick. Negli ottavi di finale del Masters Series di Roma, il campione americano ha corretto una chiamata del giudice a suo favore contro lo spagnolo Verdasco, restituendo un punto che gli avrebbe regalato il match. Il gesto di fair-play, però, è costato caro al numero 3 del mondo, che alla fine ha perso l'incontro per 6-7, 7-6, 6-4.
Sul 6-7, 3-5, 0-40, lo spagnolo, ormai rassegnato, sbaglia la prima palla e la seconda viene chiamata out dal giudice di linea. A questo punto Verdasco si avvia a rete per attendere Roddick e stringergli la mano, ma il campione statunitense, giunto a un metro dal segno della palla, fa un cenno all'arbitro di sedia, cancella il segno e il match, tra il boato del pubblico, riprende. Verdasco, emergente mancino n° 56 al mondo, non crede ai suoi occhi e annulla gli due match point, più un quarto e va a vincere un match ormai perduto in 2h34' con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-4. Una partita incredibile, che alla fine ha visto prevalere chi è più a suo agio sulla terra rossa, ma anche Roddick esce dal campo come un vincitore, se non dal punto di vista sportivo da quello morale.
"Non ho fatto nulla di straordinario - ha detto Roddick al termine della gara - L'arbitro avrebbe fatto la stessa cosa se fosse sceso dalla seggiola e avesse visto il segno. Gli ho solo evitato il viaggio". Il 21enne Verdasco fa i complimenti al collega per il fair-play dimostrato. "Forse un altro giocatore non avrebbe fatto la stessa cosa - ha spiegato il numero 56 al mondo - Ma una cosa era certa: il servizio era buono. Non ho mai pensato di aver perso perché sapevo perfettamente che quel punto era buono. Avrei fatto scendere l'arbitro a vedere. In quel preciso momento ho capito che la partita era girata e che l'avrei vinta io. Non so spiegare il perché, ma è stata proprio questa la mia sensazione esatta".
da tgCom
:clap: :clap: :clap:
anche se secondo me era convinto di stravincere :D
Corregge giudice su match ball e perde
L'onestà non paga. Questo almeno a giudicare da ciò che è successo ad Andy Roddick. Negli ottavi di finale del Masters Series di Roma, il campione americano ha corretto una chiamata del giudice a suo favore contro lo spagnolo Verdasco, restituendo un punto che gli avrebbe regalato il match. Il gesto di fair-play, però, è costato caro al numero 3 del mondo, che alla fine ha perso l'incontro per 6-7, 7-6, 6-4.
Sul 6-7, 3-5, 0-40, lo spagnolo, ormai rassegnato, sbaglia la prima palla e la seconda viene chiamata out dal giudice di linea. A questo punto Verdasco si avvia a rete per attendere Roddick e stringergli la mano, ma il campione statunitense, giunto a un metro dal segno della palla, fa un cenno all'arbitro di sedia, cancella il segno e il match, tra il boato del pubblico, riprende. Verdasco, emergente mancino n° 56 al mondo, non crede ai suoi occhi e annulla gli due match point, più un quarto e va a vincere un match ormai perduto in 2h34' con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-4. Una partita incredibile, che alla fine ha visto prevalere chi è più a suo agio sulla terra rossa, ma anche Roddick esce dal campo come un vincitore, se non dal punto di vista sportivo da quello morale.
"Non ho fatto nulla di straordinario - ha detto Roddick al termine della gara - L'arbitro avrebbe fatto la stessa cosa se fosse sceso dalla seggiola e avesse visto il segno. Gli ho solo evitato il viaggio". Il 21enne Verdasco fa i complimenti al collega per il fair-play dimostrato. "Forse un altro giocatore non avrebbe fatto la stessa cosa - ha spiegato il numero 56 al mondo - Ma una cosa era certa: il servizio era buono. Non ho mai pensato di aver perso perché sapevo perfettamente che quel punto era buono. Avrei fatto scendere l'arbitro a vedere. In quel preciso momento ho capito che la partita era girata e che l'avrei vinta io. Non so spiegare il perché, ma è stata proprio questa la mia sensazione esatta".
da tgCom
:clap: :clap: :clap:
anche se secondo me era convinto di stravincere :D