Xoth
14th July 2004, 04:16
La FIMI sta facendo comunicati stampa&C a valangate da quanto e' in discussione nelle commissioni parlamentari la modifica della legge Urbani. Oggi ha pubblicato anche una petizione di artisti che sono contrari al p2p e sostengono FIMI nel rifiuto delle modifiche che eliminerebbero il penale. I firmatari sono (dal sito www.fimi.it):
Biagio Antonacci - Simona Bencini - Samuele Bersani - Andrea Bocelli –
Antonio Calò (Bungaro) - Sergio Cammariere - Luca Carboni – Albano
Carrisi - Ivan Cattaneo - Rosalino Cellamare (Ron) - Massimo Chiti Conti
- Massimiliano Colombo - Toto Cutugno - Gigi D’Alessio - Lucio Dalla –
Tullio De Piscopo - Luigi Di Agostino - Dolce Nera – Elisa - Giorgia
Roberto Feltracco - Tiziano Ferro – Marina Fiordaliso – Gianni Fiorellino -
Marco Ghislandi - Amalia Grè – Daniele Groff - Chiara Iezzi (Paola &
Chiara) - Paola Iezzi (Paola & Chiara) - Enzo Jannacci - Paolo Jannacci –
Patrizia Laquidara - Diego Leoni - Luciano Ligabue - Giuseppe Mango -
Paolo Martella – Mietta - Annalisa Minetti - Gianni Morandi – Neffa -
Ruben Paganelli - Angelo Pandolfi – Adriano Pappalardo - Piero Pelù -
Paola Peroni - Massimo (Max) Pezzali - Marco Piraccini - Raf - Stefano
Raffaini - Eros Ramazzotti – Raiz - Francesco Renga – Mario Rosini -
Fabrizio Rubessi – Bobby Solo – Anna Tatangelo - Francesco Tricarico -
Silvio Uboldi – Linda Valori - Antonello Venditti - Gianpaolo Viani -
Federico Zampaglione (Tiromancino) – Tommaso Zanello (Piotta)
Come notate e' una composizione trasversale, come trasversale e' stato l'appoggio al decreto Urbani e il suo inseverimento con l'introdizione del penale. A me sembra di notare (ma non mi interesso moltissimo di musica, quindi potrei sbagliare) una divisione in due gruppi, un primo di artisti "giovani" costruiti negli uffici di marketing (e cio' non toglie che possano fare belle canzoni) e un secondo gruppo di artisti affermati e alcuni mostri sacri che da anni stanno vivacchiando grazie al sucesso passato (vedi Dalla o Vecchioni). Anomala l'assenza, per ora, di Baglioni, notoriamente anti-p2p all'ennesima potenza, tanto che fu il 1' sospettato come responsabile della denuncia che chiuse EWS.
C'e' da dire che non tutti gli artisti italiani sono contrari al p2p, sul sito http://www.hitparadeitalia.it/a_pro-contro.htm sono riportate diverse prese di posizioni pro-p2p e contro l'attuale sistema di mercato dominato dagli editori e alcune posizioni neutre. Tra gli artisti "ribelli": Finardi, Elisa, SubsOnicA.
E' da notare anche la posizione di Raf, che ha firmato al petizione FIMI, ma in intervista televisiva a Marzo su La7 sosteneva che il file sharing è solo un capro espiatorio per deviare lo sguardo dell'opinione pubblica dai reali problemi del settore e quella di Ramazzotti, anche lui firmatario FIMI che in una dichiarazione riportata da www.squilibrio.it diceva i non prendersela con gli utenti dei sistemi p2p ma con i loro inventori.
Del resto esiste anche una petizione anti-p2p precendente a livello europeo: http://www.ifpi.org/site-content/library/p...etition2000.pdf (http://www.ifpi.org/site-content/library/petition2000.pdf) dove comparivano anche Finardi e altri che solitamente sono abbastanza pro-p2p.
E' da notare che quest'anno la stagione delle petizioni e' iniziata in Francia, dove pero' la petizione era pro-internet ed era portata avnati dall'ADAMI (60.000 iscritti!) e da altre associazioni ddel settore francese http://www.adami.fr/portail/affiche_articl...br_lien_int=324 (http://www.adami.fr/portail/affiche_article.php?arti_id=539&rubr_lien_int=324)
E' anche interessante un recente intervento di Courtney Love, che asserisce che ad uccidere gli artisti e la creativita' non e' il p2p, ma i guadagni parassitari degli editori&C
http://dir.salon.com/tech/feature/2000/06/14/love/index.html ://http://dir.salon.com/tech/feature/2...ove/index.html (http://dir.salon.com/tech/feature/2000/06/14/love/index.html)
Insomma tutte teorie, queste ultime, espresse da artisti e autori, che non sembrano coincidere con la posizione degli artisti pro-FIMI.
Se vogliamo possiamo anche aggiungere le recenti dichiarazioni di non-colpevolezza del p2p di Tarantino e Moore.
Per finire c'e' da dire che in un recente congresso sul diritto d'autore organizzato dalla SIAE (da sempre uno degli organismi che tifa per la line dura) per lavoratori del settore si e' ammesso che la pirateria in internet provoca una perdita non superiore all'1%, amettendo quindi (tra di loro) che la teoria del "mancato guadagno" e' completamente errata.
Che ne pensate?
Xoth
Biagio Antonacci - Simona Bencini - Samuele Bersani - Andrea Bocelli –
Antonio Calò (Bungaro) - Sergio Cammariere - Luca Carboni – Albano
Carrisi - Ivan Cattaneo - Rosalino Cellamare (Ron) - Massimo Chiti Conti
- Massimiliano Colombo - Toto Cutugno - Gigi D’Alessio - Lucio Dalla –
Tullio De Piscopo - Luigi Di Agostino - Dolce Nera – Elisa - Giorgia
Roberto Feltracco - Tiziano Ferro – Marina Fiordaliso – Gianni Fiorellino -
Marco Ghislandi - Amalia Grè – Daniele Groff - Chiara Iezzi (Paola &
Chiara) - Paola Iezzi (Paola & Chiara) - Enzo Jannacci - Paolo Jannacci –
Patrizia Laquidara - Diego Leoni - Luciano Ligabue - Giuseppe Mango -
Paolo Martella – Mietta - Annalisa Minetti - Gianni Morandi – Neffa -
Ruben Paganelli - Angelo Pandolfi – Adriano Pappalardo - Piero Pelù -
Paola Peroni - Massimo (Max) Pezzali - Marco Piraccini - Raf - Stefano
Raffaini - Eros Ramazzotti – Raiz - Francesco Renga – Mario Rosini -
Fabrizio Rubessi – Bobby Solo – Anna Tatangelo - Francesco Tricarico -
Silvio Uboldi – Linda Valori - Antonello Venditti - Gianpaolo Viani -
Federico Zampaglione (Tiromancino) – Tommaso Zanello (Piotta)
Come notate e' una composizione trasversale, come trasversale e' stato l'appoggio al decreto Urbani e il suo inseverimento con l'introdizione del penale. A me sembra di notare (ma non mi interesso moltissimo di musica, quindi potrei sbagliare) una divisione in due gruppi, un primo di artisti "giovani" costruiti negli uffici di marketing (e cio' non toglie che possano fare belle canzoni) e un secondo gruppo di artisti affermati e alcuni mostri sacri che da anni stanno vivacchiando grazie al sucesso passato (vedi Dalla o Vecchioni). Anomala l'assenza, per ora, di Baglioni, notoriamente anti-p2p all'ennesima potenza, tanto che fu il 1' sospettato come responsabile della denuncia che chiuse EWS.
C'e' da dire che non tutti gli artisti italiani sono contrari al p2p, sul sito http://www.hitparadeitalia.it/a_pro-contro.htm sono riportate diverse prese di posizioni pro-p2p e contro l'attuale sistema di mercato dominato dagli editori e alcune posizioni neutre. Tra gli artisti "ribelli": Finardi, Elisa, SubsOnicA.
E' da notare anche la posizione di Raf, che ha firmato al petizione FIMI, ma in intervista televisiva a Marzo su La7 sosteneva che il file sharing è solo un capro espiatorio per deviare lo sguardo dell'opinione pubblica dai reali problemi del settore e quella di Ramazzotti, anche lui firmatario FIMI che in una dichiarazione riportata da www.squilibrio.it diceva i non prendersela con gli utenti dei sistemi p2p ma con i loro inventori.
Del resto esiste anche una petizione anti-p2p precendente a livello europeo: http://www.ifpi.org/site-content/library/p...etition2000.pdf (http://www.ifpi.org/site-content/library/petition2000.pdf) dove comparivano anche Finardi e altri che solitamente sono abbastanza pro-p2p.
E' da notare che quest'anno la stagione delle petizioni e' iniziata in Francia, dove pero' la petizione era pro-internet ed era portata avnati dall'ADAMI (60.000 iscritti!) e da altre associazioni ddel settore francese http://www.adami.fr/portail/affiche_articl...br_lien_int=324 (http://www.adami.fr/portail/affiche_article.php?arti_id=539&rubr_lien_int=324)
E' anche interessante un recente intervento di Courtney Love, che asserisce che ad uccidere gli artisti e la creativita' non e' il p2p, ma i guadagni parassitari degli editori&C
http://dir.salon.com/tech/feature/2000/06/14/love/index.html ://http://dir.salon.com/tech/feature/2...ove/index.html (http://dir.salon.com/tech/feature/2000/06/14/love/index.html)
Insomma tutte teorie, queste ultime, espresse da artisti e autori, che non sembrano coincidere con la posizione degli artisti pro-FIMI.
Se vogliamo possiamo anche aggiungere le recenti dichiarazioni di non-colpevolezza del p2p di Tarantino e Moore.
Per finire c'e' da dire che in un recente congresso sul diritto d'autore organizzato dalla SIAE (da sempre uno degli organismi che tifa per la line dura) per lavoratori del settore si e' ammesso che la pirateria in internet provoca una perdita non superiore all'1%, amettendo quindi (tra di loro) che la teoria del "mancato guadagno" e' completamente errata.
Che ne pensate?
Xoth