PDA

View Full Version : meno tase per tutti...


gavroche
7th July 2004, 11:09
lo slogan che il nostro Cavaliere continua a ripetere è diventato come uno di quei refrain estivi che non ti si levano più dalle orecchie.
chi è che non vorrebbe pagare meno tasse? il vero problema è valutare se avvantaggia tutti o solo alcuni.
io non sono un esperto di economia però arrivo a capire che se si riducono le entrate allora bisogna ridurre anche le uscite, altrimenti aumenta il nostro debito e gli altri stati europei si irritano.
credo che tutti concordino sul fatto che ridurre le spese dello stato ha una conseguenza immediata: alcuni servizi che prima erano gratuiti non lo saranno più (assistenza sanitaria, medicine, scuola...), il costo di altri servizi che si già pagava sarà aumentato (trasporti, università...), forme di assistenza saranno diminuite (pensioni...).
immaginiamo che una famiglia media con due figli e un reddito sui 20.000 euro l'anno paghi un po' meno di tasse. poi però si vede aumentare una serie di servizi e alla fine scopre di dover spendere di più rispetto alla situazione precedente.
immaginiamo ora una famiglia benestante diciamo due figli e un reddito di oltre 60.000 euro l'anno. la riduzione delle tasse sarà molto più consistente in valore assoluto ma l'aumento dei costi per i servizi ricevuti sarà identico a quello di una faniglia più modesta.
in conclusione avrà un utile dalla riduzione delle tasse.

è come se un padrone di casa proponesse di diminuire l'affitto del 5% ma in cambio l'inquilino dovrà pagarsi tutte le spese straordinarie di amministrazione....

correggetemi se sbaglio.

ciauz
gavroche

REfuso
7th July 2004, 11:49
:allah: :re:
:paura:

ABRA CADABRHA
...sarà che da giovine frequentava i cabaret.. :love:
..sarà che fà dei sogni spettacolari... :love:
...sarà quel sorriso turbans.. :love:
...sarà quel fare poligrotta.. :love:
...sarà che è il miglior giocatore a 3 carte... :love:

mi ricorda tanto le comiche fantozziane..tragiche a tal punto dal toglierti il sorriso :(

maxfas
7th July 2004, 13:05
Premessa fondamentale: sono un anti-Berlusconiano puro della prima ora (1992 circa) ed ero già da allora in contatto con il Bo.bi ( boicottiamo il biscione ) ed organizzammo una manifestazione in Roma ma parteciparono poche migliaia di persone ( anzi...).
Ciò detto: di quà e di là mi sembra ormai che tra chiacchiere e promesse si siano incartati tutti alla grande.
Non esiste una ricetta certa e sicura in assoluto, secondo me.
Non è detto che per abbassare le tasse ( sempre che questa sia una tattica giusta) occorre necessariamente risparmiare sui servizi offerti: sacche enormi di sprechi e spese immotivate esistono su cui un governo di buona volontà ( e questo sia di là che di qua è difficile trovare) può cercare di intervenire.
E non parlo del solito problema di cui tutti parlano da sempre, che non è il problema ma la copertura dello stesso, e cioè di diminuire i dipendenti pubblici inefficienti e nullafacenti ( per carità, di lavoro non si ammazzano..) ma parlo di stipendi da favola dati a funzionari e dirigenti per svolgere mansioni "particolari" ( che rientrerebbero nelle tipiche mansioni per cui sono stati assuni e vengono già retrubuiti normalmente) con contratti ad personam o consulenze esterne richieste a lavoratori autonomi (per modo di dire) profumatamente pagate che dovrebbero svolgere quelli che già esistono all'interno del pubblico impiego ma che si ritengono incapaci di assolvere a quei determinati compiti ( per i quali sono stati assunti e vengono comunque retribuiti).
Insomma il sistema clientelare del paese fra i più corrotti del mondo funziona sempre e nessuno ha il coraggio di mettere mano su queste voci di spesa perchè assicurano a TUTTI ( proprio a tutti, capito?) la sopravvivenza e la ragion d'essere.
Non ci illudiamo che quelli hanno intrapreso la strada del rigore perchè non hanno proposto i condoni fiscali ( ma hanno sperperato allagrande i quattrini statali con il sistema dello spoiling system o come diavolo si chiama) mentre questi sono ladroni. TUTTI UGUALI CON GLI STESSI SISTEMI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL MEDESIMO OBIETTIVO: FARSI GLI AFFARI PERSONALI.
E cercano di giocare sporco con i cittadini mettendoli uno contro l'altro, categoria contro categoria.
Ed allora i commercianti sono ritenuti dagli impiegati tutti ladroni con il mercedes, gli impiegati nullafacenti dai commercianti, i dentisti e gli idraulici e i notai.... etc.
Tutte queste situazioni vengono mantenute intatte prchè servono a sviare l'attenzione dal malaffare dei politici.
La soluzione economica di un paese siffatto, in queste condizioni,non esiste se non dovuta al caso, alla congiuntura favorevole di una serie di fattori chetalvolt si verificano, altre no.

giopas
7th July 2004, 17:03
a parte l'evidente disaffezione politica di Maxfas, volevo riprendere l'argomento di gavroche:

proporrei di mettere in tutti i joukebox d'Italia il nuovo tormentone del Cavaliere a fianco di quelo di Tiziano Ferro!! :lol:

Dai, tornando seri (e politically correct):
credo che tutti concordino sul fatto che ridurre le spese dello stato ha una conseguenza immediata: alcuni servizi che prima erano gratuiti non lo saranno più (assistenza sanitaria, medicine, scuola...), il costo di altri servizi che si già pagava sarà aumentato (trasporti, università...), forme di assistenza saranno diminuite (pensioni...).
in realtà ciò che dici, dal pdv strettamente economico è giusto solo a metà.
Infatti, questi effetti (deleteri per lo Stato Sociale) si hanno solo, come inel caso attuale in Italia, in presenza di bassa crescita dell'economia. Se, al contrario, tali misure vengono adottate in una situazione di forte crescita economica (e di conseguente avanzo della Spesa Pubblica) gli effetti di cui sopra verrebbero per lo più scongiurati.
L'Italia tuttavia al momento ha una crescita attuale prossima alla stagnazione (o poco più), quindi si ricadrebbe sicuramente nella prima ipotesi.
Il progetto di Berlusconi tuttavia ha un suo senso, ispirandosi alla Reaganomic degli anni Ottanta, che prevede una forte detassazione per incentivare lo sviluppo degli investimenti, così da far decollare l'economia. Tuttavia, questa riduzione ha portato esattamente quella situazione di totale assenza di Welfare State negli Usa, ed ancor più ha portato gli Usa ad un disavanzo enorme della Spesa Pubblica, dato dalla riduzione del gettito fiscale (i proventi delle tasse nelle casse dello stato).

Considerazioni:

1 l'Italia, facendo parte dell'Unione Economica Monetaria (l'Euro), è condizionata dai parametri di Maastricht, che impongono (tra l'altro - come ho scritto ieri su un'altro 3d) il limite di deficit (della Spesa Pubblica) al 3%.

2 la riduzione delle tasse, può effettivamente funzionare da rilancio degli investimenti SOLO se si crea nei risparmiatori un'ASPETTATIVA favorevole sull'economia, sennò ovviamente essi risparmieranno invece di investire.

Ciò ci porta a concludere che l'Italia, allo stato attuale, non si può permettere una riduzione delle tasse così come propagandisticamente annunciato dal Capo del Governo.

Di questa situazione non bisogna gioire, tuttavia bisogna prenderne coscienza, così da poter realisticamente elaborare una strategia adatta ad uscire da questo empasse economico.


enjoy,
giopas

giopas
9th July 2004, 22:08
torno dopo due giorni sull'argomento, e mi domandavo:

ma faccio proprio l'effetto di ammazzare la conversazione con i miei posts??? :lol: :lol:

newaxe
9th July 2004, 23:53
no anzi. segue i tuoi post sempre con interesse.

tornando a noi.
spesso il problema in economia sono le previsioni. in questo caso le ritroviamo nei vari aggiustamenti di bilancio statale.
ogni scelta infatti è ponderata, e chiaramente ponderata sulla anche sulla base delle aspettative sull'andamento economico.
in questo periodo però fare previsioni è difficile. siamo in una fase di fermo e nessuno sa dire cosa succederà nei prossimi mesi.
vi tralascio le mie opinioni riguardo a questa economia che si regge su artifizi finanziari... altro che libero mercato.
visto che non vedo a breve un nuovo boom economico, credo che giopas sia nel giusto: nessuna manovra di riduzione delle tasse è fattibile.

il fatto è che i cambiamenti nel sistema avvengono troppo lentamente.
intanto mi verrebbe voglia di ripercorrere le catene delle produzioni dei prodotti di consumo e osservare le varie formazioni dei prezzi... io ancora mi sorprendo quando pago le cose a prezzo d'oro... fai la spesa, compri qualche cosetta da mangiare e ti ritrovi 50 euro andate! mah... ;)
un'economia fatta di persone che faticano ad arrivare a fine mese mi dite come fa a decollare?
o diamo la colpa ai prezzi alti o agli stipendi bassi. decidete voi.
sappiamo tutti che sono i prezzi ad aver accelerato la corsa. o mi sbaglio?
questa economia soffocata da prezzi così e da tasse altrettanto alte non va da nessuna parte.
l'italia qualche anno fa era il paese con un tasso di risparmio molto alto, invidiabile in europa. adesso le cose sono cambiate un po'.

va beh... perdonatemi gli sfoghi notturni di uno che è stato a casa di sabato sera :lol:

Paolo_dvx
10th July 2004, 00:10
ti perdono ma solo perchè è venerdì

darryl
10th July 2004, 00:20
Originally posted by Paolo_dvx@Jul 10 2004, 00:10 AM

ti perdono ma solo perchè è venerdì





:angel:


:clap: :clap: :clap:


:angel:

newaxe
10th July 2004, 11:41
:eek: ...devo essere proprio disperato... :bevi:

allora stasera (sabato sera) posso uscire!!! :lol: yeah!!!

grazie amici :cin:

giopas
10th July 2004, 18:31
grande newaxe, sei er mejo!!! :evai:

~NiKo~
3rd August 2004, 16:32
Non è vero che abbassando le tasse bisogna ridurre i servizi. Anzi, molto spesso aumentando le tasse aumenta il gettito totale, guardate la storia degli USA, della GB, dei paesi dell'est e della Russia. Laffer, un economista, ha disegnato una curva apposta per studiare questo.