View Full Version : 1 Euro = 1000 lire
tierrebi
5th July 2004, 20:45
Ho appena assistito su Antenna 3 ad una scenetta memorabile... :risa:
C'era un rappresentante del CODACONS (associazione per la tutela dei consumatori) che continuava a dare la colpa a Berlusconi per il mancato controllo sui prezzi dopo l'entrata in vigore dell'Euro e il conseguente raddoppio dei prezzi e lo faceva con una spocchia e una sicurezza sconcertante :saccente: arriva una telefonata in studio di un tale (che mi sembrava per altro in perfetta buona fede poveretto :huh: ) che chiede come mai la tessera per l'associazione al CODACONS è passata da 50.000 a 60 Euro :paura:
Il rappresentante CODACONS (in chiaro stato confusionale :risa: ) ha risposto che ci sono "ben 14 associazioni diverse" e che se uno sceglie CODACONS è perchè si fida di loro...
rappresentante?? :confuso: ti sei dimenticato di rispondere perchè la tessera è passata da un giorno con l'altro da Lire 50.000 a 60 Euro!!! :nono:
Alla faccia della difesa dei consumatori :cesso: :cesso:
Non ho mai riso così tanto :risa: :risa: :risa:
gliss
5th July 2004, 21:06
Dimentichi che il codacons si è candidato alle elezioni con una sua lista... ;)
atarum0r0
5th July 2004, 21:07
:risa: :risa: :re:
tierrebi
5th July 2004, 21:10
Originally posted by gliss@Jul 5 2004, 21:06 PM
Dimentichi che il codacons si è candidato alle elezioni con una sua lista... ;)
Infatti!
Incredibile, non hanno neanche vergogna... :censura: :censura:
Fabio_01
5th July 2004, 21:18
Incredibile, non hanno neanche vergogna...
E queste sono le associazioni che - secondo le " anime belle " - dovrebbero contrastare ( insieme con le antitrust ) gli " animal spirits " del mercato globalizzato !!!!! :lol:
Piu' vedo cose e piu' mi convinco di non aver sbagliato - fin dall'eta' della ragione - a scegliere una parte politica piuttosto che un'altra.
Bleah !!!!!!
gliss
5th July 2004, 21:37
Mi ricorda molto, come coerenza, la linea del Dott. Di Pietro:
"io in politica ? Mai !". Ma baff. se ne tornasse a zappare l'orto di famiglia. Credibilità vicina allo zero.
pieggi
5th July 2004, 21:41
Originally posted by tierrebi+Jul 5 2004, 22:10 PM--></div><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td>QUOTE ( tierrebi @ Jul 5 2004, 22:10 PM)</td></tr><tr><td id='QUOTE'> <!--QuoteBegin- gliss@Jul 5 2004, 21:06 PM
Dimentichi che il codacons si è candidato alle elezioni con una sua lista... ;)
Infatti!
Incredibile, non hanno neanche vergogna... :censura: :censura: [/b][/quote]
Beh su quello avrà pure toppato (e ha torto marcio, mica lo difendo)
Ma nella prima parte ha detto una verità enorme, che solo qui in Italia (perchè la tv la controlla sempre lui.. :( ) non si è diffusa.
Nel resto d'Europa (con la E maiuscola) ci ridono dietro, perchè abbiamo un paese coi conti pubblici allo scatafascio e quasi tutti i cittadini non lo sanno.
Invece, ma solo perchè lo vivono sulla loro pelle, la gente si è accorta di essere molto più povera di prima
EDIT: per evitare di cadere nel politico vorrei ricordare che questi aspetti, di competenza del ministero dell'economia (cambio lira/euro, conti pubblici, tutela del risparmio), che infatti ha preso una bella pedata nel didietro.
Infatti anche gli stessi alleati politici hanno recentemente silurato il ministro (anzi, il ministvo), perchè ci stava portando a picco sempre di più
newaxe
5th July 2004, 21:58
io sono dell'opinione che quando una persona mi parla di destra e sinistra io spengo il cervello.
ma stiamo ancora a pensare in questi termini?
se davvero vogliamo aiutare il nostro Paese (che ne ha davvero bisogno) dobbiamo contribuire a costruire una generazione di professionisti in gamba, con conoscenze tecniche e un'ETICA personale e di gruppo molto alta.
sarebbe bello che questi professionisti fossero capaci di andare oltre i concetti di dx e sx; sarebbe bella una cooperazione forte e compatta per governare degnamente questo bel Paese.
CODACONS, come molte altre iniziative, partono con ottimi progetti e ideali.
perchè va sempre tutto a sfacelo?
è qui che si incontra l'etica.
arrivate a un certo livello di potere e di ricchezza gli ideali soccombono a giochi molto più redditizi quanto lontani dai vecchi ideali.
la maggioranza delle persone purtroppo non sa gestire il potere e le responsabilità di cui è investito.
altra faccenda riveste la questione EURO.
mi dispiace per le persone che pensano che questo assurdo aumento dei prezzi dopo l'entrata in vigore dell'euro sia solo colpa dell'attuale presidente del consiglio, perchè questo è sintomo di ignoranza e di sopravvalutazione.
ci sarebbe da dire tanto a riguardo.
ho semplificato un po' i concetti col rischio di dire cagate, ma ho preferito comunque intervenire nella discussione visto che gli argomenti mi interessano particolarmente.
tierrebi
5th July 2004, 21:59
[/QUOTE]Ma nella prima parte ha detto una verità enorme, che solo qui in Italia (perchè la tv la controlla sempre lui.. :( ) non si è diffusa.[/QUOTE]
cosa? :unsure: l'informazione sull'Euro?
[/QUOTE]Nel resto d'Europa (con la E maiuscola) ci ridono dietro, perchè abbiamo un paese coi conti pubblici allo scatafascio e quasi tutti non lo sanno[/QUOTE]
eh si, quest'atteggiamento nei nostri confonti cel'hanno ormai da decenni purtroppo... :(
Di miliardi ne abbiamo veramente buttati tanti tra assistenzialismo e ruberie varie...anche se nei loro panni (Francia e Germania in testa) non riderei molto...mi sembra che anche i loro conti non siano così a posto da poter prenderci in giro...
[/QUOTE]Invece, ma solo perchè lo vivono sulla loro pelle, la gente si è accorta di essere molto più povera di prima[/QUOTE]
questa purtroppo è una verità incontrovertibile :( :( :( :( :(
Originally posted by gliss@Jul 5 2004, 21:37 PM
Mi ricorda molto, come coerenza, la linea del Dott. Di Pietro:
"io in politica ? Mai !". Ma baff. se ne tornasse a zappare l'orto di famiglia. Credibilità vicina allo zero.
Parliamo di coerenza?
Mi ricorda molto, come coerenza, la linea di berlusconi dopo la caduta del primo governo causa bossi: "mai piu con la lega! Mai!". Ma baff. se ne tornasse a zappare l'orto di famiglia. Credibilità vicina allo zero.
pieggi
5th July 2004, 22:07
Originally posted by tierrebi@Jul 5 2004, 22:59 PM
Nel resto d'Europa (con la E maiuscola) ci ridono dietro, perchè abbiamo un paese coi conti pubblici allo scatafascio e quasi tutti non lo sanno
eh si, quest'atteggiamento nei nostri confonti cel'hanno ormai da decenni purtroppo... :(
Di miliardi ne abbiamo veramente buttati tanti tra assistenzialismo e ruberie varie...anche se nei loro panni (Francia e Germania in testa) non riderei molto...mi sembra che anche i loro conti non siano così a posto da poter prenderci in giro...
Ok, i loro conti pubblici sono messi peggio, MA:
- hanno un'inflazione moolto più bassa della nostra
- hanno fatto riforme strutturali, che sono costate moltissimo al loro sistema economico/sociale, ma ne l lungo periodo ne verranno fuori.
Noi invece abbiamo un'inflazione che galoppa e finora abbiamo limitato i danni con provvedimenti una tantum (condoni e svendite dei beni statali), quindi il fondo non lo abbiamo raggiunto, francia e germania stanno invece cominciando a risalire
Temucin
5th July 2004, 22:36
EDIT: per evitare di cadere nel politico vorrei ricordare che questi aspetti, di competenza del ministero dell'economia (cambio lira/euro, conti pubblici, tutela del risparmio), che infatti ha preso una bella pedata nel didietro.
Infatti anche gli stessi alleati politici hanno recentemente silurato il ministro (anzi, il ministvo), perchè ci stava portando a picco sempre di più
beh a dire il vero per la precisione il cambio lira/euro è di competenza della banca d'italia e della banca europea di concerto con le decisioni politiche della commissione europea del buon Prodauz
eppoi magari fosse 1€ 0 1.000 Lire.. semmai la percezione monetaria è 1€ = a 2.000 lire.. il cambio di conversione era 1.936,27 lit/€ e della mancata predisposizione di misure volte a monitorare l'andamento dei prezzi era innanzitutto DOVERE di chi ci ha regalato l'Euro , oltre di chi l'ha seguito.
tierrebi
5th July 2004, 22:39
Originally posted by pieggi+Jul 5 2004, 22:07 PM--></div><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td>QUOTE (pieggi @ Jul 5 2004, 22:07 PM)</td></tr><tr><td id='QUOTE'> <!--QuoteBegin- tierrebi@Jul 5 2004, 22:59 PM
Nel resto d'Europa (con la E maiuscola) ci ridono dietro, perchè abbiamo un paese coi conti pubblici allo scatafascio e quasi tutti non lo sanno
eh si, quest'atteggiamento nei nostri confonti cel'hanno ormai da decenni purtroppo... :(
Di miliardi ne abbiamo veramente buttati tanti tra assistenzialismo e ruberie varie...anche se nei loro panni (Francia e Germania in testa) non riderei molto...mi sembra che anche i loro conti non siano così a posto da poter prenderci in giro...
Ok, i loro conti pubblici sono messi peggio, MA:
- hanno un'inflazione moolto più bassa della nostra
- hanno fatto riforme strutturali, che sono costate moltissimo al loro sistema economico/sociale, ma ne l lungo periodo ne verranno fuori.
Noi invece abbiamo un'inflazione che galoppa e finora abbiamo limitato i danni con provvedimenti una tantum (condoni e svendite dei beni statali), quindi il fondo non lo abbiamo raggiunto, francia e germania stanno invece cominciando a risalire [/b][/quote]
Più che l'inflazione (non mi sembra che sia moolto più bassa della nostra) il vero problema è il devastante debito pubblico (non certo creato dall'ultimo governo) che ci obbliga ogni anno a pagare interessi esorbitanti e che non ci consente molti margini di manovra.
Per quanto riguarda le riforme strutturali è verissimo che in italia è difficilissimo farle (basta pensare a qualsiasi proposta degli ultimi anni non pesantemente assistenzialista che viene stroncata drasticamente da scioperi e da insorgenze di partiti di centro sinistra ma anche di centro destra), purtroppo da noi c'è troppa gente che vuole l'assistenzialismo sfrenato e non vuole il benchè minimo cambiamento per non perdere i privilegi acquisiti...
Le una tantum, purtroppo, diventano inevitabilmente l'unico modo per tappare i buchi (anche i precedenti governi ne hanno abusato ricordo una per tutte la tassa per l'Europa e il "prelievo notturno" di Amato dai nostri conti correnti). Sono d'accordo che i condoni fanno schifo ma si segue la solita regola italiana secondo la quale piuttosto che niente è meglio piuttosto... :vomito:
giopas
5th July 2004, 23:41
beh, riguardo alla Tassa per l'Europa, almeno si è avuta la decenza di chiamarla con il suo nome, attingendo trasparentemente dalle tasche degli italiani, senza dare l'illusione che tutto stesse andando benissimo... oltre al fatto che essa è davvero servita in un'ottica di lungo periodo, dato che ci ha fatto rientrare nei parametri di Maastricht.
Invece tutte queste "una tantum", sono stati solo dei biechi espedienti per dar l'impressione alla gente che i conti stiano andando benissimno (la critica è anche verso chi ne ha fatto uso nel passato) e che non c'è alcun bisogno di attingere dalle loro tasche...
Senza pensare poi ai telegiornali di questi giorni che parlano di tagli al Mezzogiorno, agli incentivi pr le imprese (e come facciamo la ripresa???) e di non meglio specificati tagli ai Ministeri, il che vuol dire esattamente meno servizi e quindi più spese per i contribuenti...
Ma ci pensate? oggi Berlusconi si è presentato all'Ecofin (la riunione del Consiglio dei Ministri del Tesoro dell'U.E.) essendo graziato dai 25 per l'early warning, e subito dopo ha avuto la faccia tosta di annunciare che la riduzione dalle tasse ci sarà comunque dal 2005??? ma chi stiamo prendendo in giro???
da una manovrina, si è passati ad una megamanovra di 7,5 mld di euro, con una previsione di deficit per il 2005 di oltre il 4%... stiamo a raccontare ancora favole???
scusate lo sfogo e l'OT...
beh, riguardo al codacons effettivamente quel rappresentante non si è fatto una gran figura... :lol:
MaiuZ
6th July 2004, 01:24
Originally posted by tierrebi@Jul 5 2004, 22:39 PM
[...] Sono d'accordo che i condoni fanno schifo ma si segue la solita regola italiana secondo la quale piuttosto che niente è meglio piuttosto... :vomito:
dico solo una cosa a tal proposito... visto che faccio ing edile, faccio un'esempio sulle costruzioni abusive... tu cittadino onesto quando costruisci la tua bella casettina paghi degli oneri di urbanizzazione che servono per le strade, la luce, la rete idrica, le scuole, gli ospedali ecc ecc... quando invece un cittadino disonesto decide di fare un'abuso edilizio andrà a gravare su tutti quei servizi sopra elencati, visto che comunque ne usufruirà(una volta condonato lo stato sarà costretto oltretutto a portargli tutti i servizi nel caso non ci fossero già!), facendone decadere le qualità, senza contare che di quegli oneri che il cittadino onesto ha vesato, il cittadino disonesto ne verserà solo una parte! infine per costruire il tutto si sarà avvalso di lavoro in nero pagandolo in nero quindi evadendo doppiamente! :risa:
continuiamo a fare i condoni... tanto c'è sempre qualche coglione che paga!
il condono è un costo, e molto salato, per lo stato non un piuttosto!
per quanto riguarda il cambio lira euro di cosa ci si lamenta? l'inflazione è ufficialmente al 2,6% :lol:
tierrebi
6th July 2004, 13:42
Originally posted by giopas@Jul 5 2004, 23:41 PM
beh, riguardo alla Tassa per l'Europa, almeno si è avuta la decenza di chiamarla con il suo nome, attingendo trasparentemente dalle tasche degli italiani
Beh...col suo nome proprio non direi...
Ai tempi la commissione Europea richiamò l'Italia diffidandola dal dire tassa "europea" poichè con l'Europa non c'entrava niente...
Alla faccia della decenza...
luketo77
6th July 2004, 17:28
Originally posted by pieggi@Jul 5 2004, 21:41 PM
Ma nella prima parte ha detto una verità enorme, che solo qui in Italia (perchè la tv la controlla sempre lui.. :( ) non si è diffusa.
ho letto i messaggi velocemente quindi probabilmente mi sbaglierò..... ma mi sembra proprio che non si possa dare la colpa a Berlusconi dell'Euro (parlo solo di questo non del resto!).
L'euro è stato introdotto da altro governo precedente (di centrosinistra!!!).
Si doveva a tutti i costi entrare nell'euro altrimenti si sarebbe persa competitività... l'errore grossimo è stato quello del cambio.
Il cambio di 1936,27 ha infatti una tendenza inflazionistica... la tendenza naturale è infatti di arrotondare a 2000 lit.
Se il cambio fosse stato fissato ad esempio a 2012,23...la tendenza sarebbe stata deflazionistica... si sarebbe cioè sempre arrotondato a 2000 lit ma non comportando un aumento dei prezzi, bensì una loro diminuzione! Senza contare poi che un cambio più alto avrebbe permesso al nostro Paese di avere maggiore competitività sui prezzi degli altri paesi!
jourasky
6th July 2004, 17:45
E' tropppo divertente questa cosa. Cmq come qualcuno ha fatto notare l'euro è stato fortemente voluto dalla mortadella umana che si era perfino dichiarato soddisfatto dal tasso di cambio che erano riusciti a spuntare i nostri iminenti politici ed economisti, era così difficile prevedere che la gente ne avrebbe approfittato in maniera più che spontanea e naturale? siamo un popolo che ha la truffa nel sangue, se poi ce la porgono su un piatto d'argento....
E infine parlando di coerenza, qualche annetto fa la crisi del governo prodi fu opera di rifondazione comunista che fece mancare la maggioranza, e oggi in occasione delle elezioni europee alcuni si fanno belli belli grazie ai voti che sono andati proprio a rifondazione comunista, un po come la caaaasa con lega. Dunque ognuno pensi per se che dio pensa per tutti.
Byez
SkorpioITA
6th July 2004, 19:31
W Topolino e tutta la banda Disney....... :lol:
Originally posted by luketo77@Jul 6 2004, 17:28 PM
Il cambio di 1936,27 ha infatti una tendenza inflazionistica... la tendenza naturale è infatti di arrotondare a 2000 lit.
Se il cambio fosse stato fissato ad esempio a 2012,23...la tendenza sarebbe stata deflazionistica... si sarebbe cioè sempre arrotondato a 2000 lit ma non comportando un aumento dei prezzi, bensì una loro diminuzione! Senza contare poi che un cambio più alto avrebbe permesso al nostro Paese di avere maggiore competitività sui prezzi degli altri paesi!
Ma gli aumenti non sono dovuti agli arrotondamenti..
Es
Birra
Cambio 1936,27
7000 lire -> 3,61 euro -> alla riapertura delle ferie 3.80-4.0 -> ora 4.2-4.5
Se il cambio fosse stato 2013
7000 lire -> 3,47 euro
A questo punto, il fatto di partire da 3.47 invece di 3.61, avrebbe cambiato qualcosa visti gli aumenti che ci sono stati dopo? E la birra e' una delle cose che sono aumentate meno, i panini x es sono passati da 4000 lire a 4 euro, non credo che 5/6 centesimi di difefrenza nell'arrotondamento iniziale avrebbero potuto fermare 2 euro (+100%) di aumento in 2 anni.
Xoth
giopas
6th July 2004, 21:08
@ tierrebi
io stavo alludendo al semplice nome "tassa". Il fatto della critica della Commissione sinceramente non lo ricordavo (sono onesto :P ), tuttavia ciò non toglie che essa sia servita davvero per rientrare nei parametri.. quindi, in fin dei conti, il nome non era poi mica tanto sbagliato :D
@ tutti
nb: il cambio ufficiale dell'euro sulla lira è stato determinato dal mercato valutario e non direttamente dal governo: infatti ricordiamoci che fin da Maastricht, anzi, fin dal 1987 con Ciampi Governatore della Banca d'Italia, ques'ultima non ha più potuto intervenire sotto guida del governo con la sua politica monetaria variando le sue Riserve Ufficiali, in un'ottica di rifinanziamento del debito pubblico; tant'è vero che nel 1992 siamo dovuti uscire dallo SME!
Ciò vuol dire che l'azione del governo a ridosso della fissazione irrevocabile dei cambi (1' gennaio 1999) è stata per lo più improntata al rientrare nei parametri (che vi riporto in quote), e non nel fissare direttamete il cambio, cosa che avrebbe potuto condurre solo la Banca d'Italia, di concerto con il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), ma che non credo si sia assolutamente preoccupata di fare, nella preoccupazione piuttosto di rispettare il 3° parametro (oltre al fatto che arrivare ad un cambio 1euro=2000lire avrebbe voluto dire solo un cambio penalizzante, che avrebbe tolto fiato all'economia... seppur con un piccolo aumento di competitività intracomunitario nel BREVISSIMO termine - qlc mese... il cosiddetto "effetto a J" conosciuto dagli economisti)
Criteri, enunciati nel Trattato di Maastricht, sulla cui base si decide quali Paesi sono ammessi alla Terza Fase dell' UME. Altresì detti "criteri di convergenza", i criteri di Maastricht sono i seguenti:
1) il tasso medio di inflazione, misurato sui prezzi al consumo, (osservato per almeno un anno prima dell'esame) non deve superare di oltre 1,5 punti quello dei tre Stati che hanno conseguito i migliori risultati;
2) il tasso di interesse a lungo termine non deve superare di oltre 2 punti quello dei tre Stati che hanno conseguito i migliori risultati in termini di stabilità dei prezzi;
3) il cambio deve rispettare i margini di fluttuazione dello SME per almeno due anni prima dell'esame senza gravi tensioni;
4) il rapporto disavanzo/PIL non deve essere superiore al 3%, o, se superiore, deve essere sceso fino a raggiungere un livello che si avvicina al 3%, o deve aver superato il 3% solo in via eccezionale;
5) il rapporto debito/PIL non deve essere superiore al 60%, o, se superiore, deve avvicinarsi al 60% con ritmo adeguato.
thekubrik
6th July 2004, 23:56
Originally posted by giopas@Jul 6 2004, 22:08 PM
nb: il cambio ufficiale dell'euro sulla lira è stato determinato dal mercato valutario e non direttamente dal governo: infatti ricordiamoci che fin da Maastricht, anzi, fin dal 1987 con Ciampi Governatore della Banca d'Italia, ques'ultima non ha più potuto intervenire sotto guida del governo con la sua politica monetaria variando le sue Riserve Ufficiali, in un'ottica di rifinanziamento del debito pubblico; tant'è vero che nel 1992 siamo dovuti uscire dallo SME!
Ciò vuol dire che l'azione del governo a ridosso della fissazione irrevocabile dei cambi (1' gennaio 1999) è stata per lo più improntata al rientrare nei parametri (che vi riporto in quote), e non nel fissare direttamete il cambio, cosa che avrebbe potuto condurre solo la Banca d'Italia, di concerto con il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), ma che non credo si sia assolutamente preoccupata di fare, nella preoccupazione piuttosto di rispettare il 3° parametro (oltre al fatto che arrivare ad un cambio 1euro=2000lire avrebbe voluto dire solo un cambio penalizzante, che avrebbe tolto fiato all'economia... seppur con un piccolo aumento di competitività intracomunitario nel BREVISSIMO termine - qlc mese... il cosiddetto "effetto a J" conosciuto dagli economisti)
Criteri, enunciati nel Trattato di Maastricht, sulla cui base si decide quali Paesi sono ammessi alla Terza Fase dell' UME. Altresì detti "criteri di convergenza", i criteri di Maastricht sono i seguenti:
1) il tasso medio di inflazione, misurato sui prezzi al consumo, (osservato per almeno un anno prima dell'esame) non deve superare di oltre 1,5 punti quello dei tre Stati che hanno conseguito i migliori risultati;
2) il tasso di interesse a lungo termine non deve superare di oltre 2 punti quello dei tre Stati che hanno conseguito i migliori risultati in termini di stabilità dei prezzi;
3) il cambio deve rispettare i margini di fluttuazione dello SME per almeno due anni prima dell'esame senza gravi tensioni;
4) il rapporto disavanzo/PIL non deve essere superiore al 3%, o, se superiore, deve essere sceso fino a raggiungere un livello che si avvicina al 3%, o deve aver superato il 3% solo in via eccezionale;
5) il rapporto debito/PIL non deve essere superiore al 60%, o, se superiore, deve avvicinarsi al 60% con ritmo adeguato.
Ciao..
Dopo aver letto fin qui.. quoto in pieno giopas! :clap:
Vorrei ricordare anche che nel volantino pro-governo-Berlusconi (divertentissimo, una chicca!) inviato per le scorse elezioni europee, si affermava esplictamente che è stata colpa del precedente governo di centro-sinistra se non abbiamo la cartamoneta da un euro! :risa:
Ora.. il precedente governo ha un sacco di colpe.. non si può negare, ma questa proprio..
Cià..
giopas
7th July 2004, 00:03
grazie thekubrik! :D
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