Torrmento
26th June 2004, 15:03
Ennesima vittoria del pesarese.
Come era già successo nelle ultime gare, Rossi ha dovuto combattere "all'ultima staccata" con il suo rivale n°1, lo spagnolo Sete Gibernau, arrivato secondo.
Una bella notizia arriva dal gradino più basso del podio: Marco "macho" Melandri conquista meritatamente il podio dopo un bellissimo duello con Max "Kleenex" Biaggi.
(appena disponibile la cronaca completa)
Personalmente sono molto contento per macho che nonostante il lungo e il conseguente
ritardo dalla coppia di testa (prima era di 1'' e qlsa; poi 3'' e qlsa) ha saputo tenere a bada Biaggi (nonostante le solite dichiarazioni del romano)
La Ducati sembra andare un po' meglio ma continuano i problemi di stabilità.
Brutta caduta di Alex Barros, fino a quel momento 2° dietro a Gibernau.
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Assen, Rossi fulmina Gibernau
http://www.gazzetta.it/Foto%20Hermes/2004/06-Giugno/26/rossiansa--310x210.jpg
Valentino Rossi, 25 anni, quarta vittoria nel 2004. Ansa
Il pesarese della Yamaha ha vinto il GP d'Olanda beffando il rivale spagnolo della Honda nelle ultime curve. Podio anche per Melandri, Biaggi quarto.
ASSEN (Olanda), 26 giuno 2004 - E' bastato un piccolissimo varco e Sete Gibernau si è dovuto inchinare un'altra volta. Valentino Rossi ha completato la missione aggancio alla testa della classifica con l'ennesimo capolavoro della sua carriera. Oggi ad Assen il GP d'Olanda della MotoGP è stato dominato dallo spagnolo. Ma all'ultimo giro il dottore ha imposto la sua durissima legge: attacco deciso e sorpasso letale. Con un piccolo brivido perché le moto dei due rivali si sono toccate.
Ma tutto è stato regolare e Gibe stavolta mastica amarissimo perché forse ha davvero capito che contro questo Rossi non si può vincere se la moto non ti consente di scappare e guadagnare un piccolo margine di vantaggio. Avere vicino il pesarese nei finali è un po' come cercare di afferrare un serpente a sonagli mani nude: il più delle volte ti morde prima lui. Il Mondiale è più aperto che mai, lo dice chiaramente la classifica. Ma paradossalmente sembra sempre più chiuso per la forza di questo favoloso campione.
Da segnalare uno splendido il terzo posto di Marco Melandri. Il ravennate della Yamaha, fresco di operazione al muscolo del braccio destro ha disputato una gara bellissima. Peccato per un piccolo errore al 12° giro quando era piuttosto vicino ai due contendenti (è andato lungo in fondo al rettilineo d'arrivo). E' rientrato in pista sempre terzo e ha mantenuto la posizione fino alla fine dopo un acceso duello con Max Biaggi, giunto quarto. Assai meno bene è andata ad Alex Barros.
Il brasiliano della Honda ufficiale stava lottando con Gibernau e Vale, ma all'11° giro è caduto rovinosamente: la pressione di dover spingere la HRC del dopo-Rossi è sempre più pesante. Caduta nei primi giri anche per il nostro Michel Fabrizio mentre altra gara anonima per Loris Capirossi con la Ducati. Prossimo appuntamento in Brasile tra otto giorni.
Come era già successo nelle ultime gare, Rossi ha dovuto combattere "all'ultima staccata" con il suo rivale n°1, lo spagnolo Sete Gibernau, arrivato secondo.
Una bella notizia arriva dal gradino più basso del podio: Marco "macho" Melandri conquista meritatamente il podio dopo un bellissimo duello con Max "Kleenex" Biaggi.
(appena disponibile la cronaca completa)
Personalmente sono molto contento per macho che nonostante il lungo e il conseguente
ritardo dalla coppia di testa (prima era di 1'' e qlsa; poi 3'' e qlsa) ha saputo tenere a bada Biaggi (nonostante le solite dichiarazioni del romano)
La Ducati sembra andare un po' meglio ma continuano i problemi di stabilità.
Brutta caduta di Alex Barros, fino a quel momento 2° dietro a Gibernau.
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Assen, Rossi fulmina Gibernau
http://www.gazzetta.it/Foto%20Hermes/2004/06-Giugno/26/rossiansa--310x210.jpg
Valentino Rossi, 25 anni, quarta vittoria nel 2004. Ansa
Il pesarese della Yamaha ha vinto il GP d'Olanda beffando il rivale spagnolo della Honda nelle ultime curve. Podio anche per Melandri, Biaggi quarto.
ASSEN (Olanda), 26 giuno 2004 - E' bastato un piccolissimo varco e Sete Gibernau si è dovuto inchinare un'altra volta. Valentino Rossi ha completato la missione aggancio alla testa della classifica con l'ennesimo capolavoro della sua carriera. Oggi ad Assen il GP d'Olanda della MotoGP è stato dominato dallo spagnolo. Ma all'ultimo giro il dottore ha imposto la sua durissima legge: attacco deciso e sorpasso letale. Con un piccolo brivido perché le moto dei due rivali si sono toccate.
Ma tutto è stato regolare e Gibe stavolta mastica amarissimo perché forse ha davvero capito che contro questo Rossi non si può vincere se la moto non ti consente di scappare e guadagnare un piccolo margine di vantaggio. Avere vicino il pesarese nei finali è un po' come cercare di afferrare un serpente a sonagli mani nude: il più delle volte ti morde prima lui. Il Mondiale è più aperto che mai, lo dice chiaramente la classifica. Ma paradossalmente sembra sempre più chiuso per la forza di questo favoloso campione.
Da segnalare uno splendido il terzo posto di Marco Melandri. Il ravennate della Yamaha, fresco di operazione al muscolo del braccio destro ha disputato una gara bellissima. Peccato per un piccolo errore al 12° giro quando era piuttosto vicino ai due contendenti (è andato lungo in fondo al rettilineo d'arrivo). E' rientrato in pista sempre terzo e ha mantenuto la posizione fino alla fine dopo un acceso duello con Max Biaggi, giunto quarto. Assai meno bene è andata ad Alex Barros.
Il brasiliano della Honda ufficiale stava lottando con Gibernau e Vale, ma all'11° giro è caduto rovinosamente: la pressione di dover spingere la HRC del dopo-Rossi è sempre più pesante. Caduta nei primi giri anche per il nostro Michel Fabrizio mentre altra gara anonima per Loris Capirossi con la Ducati. Prossimo appuntamento in Brasile tra otto giorni.