CLARISSA
19th June 2004, 15:20
Premessa:
Perdonatemi se ho tradotto in parole rozzissime complessi concetti scientifici, ma è stato necessario per rendere il discorso comprensibile a tutti....
Forse non ci pensate mai, ma un giorno il sole morirà.
Dopo 5 miliardi di anni di onorato servizio, trasformando continuamente l'idrogeno in elio, tutto l'idrogeno sarà esaurito.
Allora comincerà a trasformare l'elio in carbonio e ossigeno, che a loro volta si trasformeranno in elementi sempre più pesanti, che produranno sempre meno energia.
Alla fine, quando il sole avrà bruciato tutti gli elementi più leggeri, (i soli che producono energia), non sarà più in grado di produrne.
Considerate che questi processi avvengono nel suo interno.
Quando non avrà più nulla da bruciare, gli strati esterni, (immaginatelo come una cipolla), non avranno più niente che li sostiene dall'interno, e cadranno rapidamente verso il centro del sole, per effetto della forza di gravità.
Questo processo sarà molto rapido, gli atomi saranno compressi gli uni vicini agli altri sempre di più, e alla fine gli elettroni si staccheranno dai nuclei.
Tutto questo casino continuerà fino a quando gli elettroni raggiungeranno una pressione abbastanza alta da bloccare la contrazione verso l'interno, e raggiungeranno un equilibrio.
Allora il sole sarà diventato delle dimensioni della terra e il materiale che lo compone sarà talmente tanto pressato, che se lo prendessimo con un cucchiaio da tavola, questo peserebbe 1.000 tonnellate.
In poche parole, il nostro sole si trasformerà in una nana bianca, una stella, cioè, 10.000 volte meno luminosa di come è adesso.
Ma non và sempre a finire così...
Se analizziamo una stella che è 1,26% più grossa del sole, (e ce ne sono una cifra :P), la sua fine è diversa, ossia il suo processo si arresta solo quando questa si sarà trasformata in una stella di neutroni (le famose pulsar).
In realtà, esistono anche cose molto più grosse, ossia stelle che sono 20-30 volte più grandi del sole, in cui il processo di contrazione degli atomi non si arresterà mai, e la stella collasserà fino a diventare un... PUNTO!!!
Ebbene si, sto parlando di loro, dei buchi neri, oggetti che fino a non moltissimi anni fà, sembravano solo frutto delle teorie dell'astrofisica, mentre adesso sono comunemente osservati.
Ne abbiamo uno relativamente vicino, al centro della nostra piccola e sfigata galassia, la via lattea, è di dimensioni rispettabili e sta li che mangia materia come un disgraziato... :D
Si ma che sono in realtà i buchi neri?
Facciamo un ipotesi pazzesca, facciamo finta di prendere un utente a caso del forum, e di dargli un orologio da polso e una torcia potentissima, e di metterlo sulla superficie della stella che che sta per trasformarsi in un buco nero... noi lo osserviamo da una teorica distanza di sicurezza e vediamo che fine fà questo sfigato...
Prima dell'inizio del collasso della stella, lui, con la sua torcia, potrà lanciare segnali luminosi in tutte le direzioni... ma quando la stella comincerà a collassare verso il suo centro, questo giochetto non gli riuscirà più tanto facilmente...
Man mano che la stella collasserà, lo spazio-tempo intorno ad essa si curverà sempre di più, e il poveraccio riuscirà a inviare il suo segnale luminoso solo se punta la torcia verticalmente...
tutti gli altri segnali, qualsiasi sarà la direzione in cui lui punta la torcia, ricadranno sulla superficie della stella.
Ma in realtà il nostro utente è veramente sfigato, e dovete tenere presente che il collasso della stella è inarrestabile...
Ciò vuol dire che la gravità diventerà talmente tanto forte, da trattenere la luce della torcia, anche se lui la punta verticalmente... cioè la velocità di fuga diventerà più alta della velocità della luce...
A questo punto, ossia, quando lui non riuscirà più a far uscire la luce, vorrà dire che avrà raggiunto, quello che viene chiamato l'"orizzonte degli eventi" o più semplicemente orizzonte; ora lui non potrà più comunicare con noi, e, di fatto, sarà scomparso dal nostro universo... e già questo mi dà da pensare.
...ma per lui, per lo sfigato, tutto questo processo, si è svolto in un tempo estremamente breve, come ben potrebbe constatare sul suo orologio da polso, ma sarebbe molto diverso se visto dall'esterno, ossia dal nostro punto di osservazione.
Noi noteremmo che il suo orologio rallenta sempre di più, fino a fermarsi quando lui raggiungerà l'orizzonte degli eventi.... ma purtroppo questo non accadrà mai, perchè per vedere lui e il suo orologio fermo, a noi, occorrerebbe aspettare un tempo infinito.... questo perchè il tempo rallenta proporzionalmente con l'aumentare di un campo gravitazionale, è un dato di fatto.
...si ma al tempo ci avete mai pensato?
Il tempo è una dimensione che noi possiamo percorrere in un solo senso, e il suo scorrere è l'unica cosa veramente terrificante e irreparabile, perchè porta alla morte.
E nessuno muore nell'ultimo momento della sua vita, si muore ogni attimo, perchè nessun istante passato può essere recuperato.
E lo sfigato allora? In realtà lui sarà il solo a non morire mai, perchè noi, lo vedremo per sempre discendere verso l'orizzonte; lui, per noi, avrà fermato il tempo e sconfitto la morte.
Evviva le ipotesi!!! :lol:
Saluti rispettosi
Vulvia
PS:
Il discorso sarebbe molto più ampio, in realtà esistono quattro tipologie di buchi neri, ma già così vi ho ammorbato troppo... :P
PPS:
Ho la febbre alta, ingurgito troppa fantascienza... ecco perchè me ne esco così.... :P
Perdonatemi se ho tradotto in parole rozzissime complessi concetti scientifici, ma è stato necessario per rendere il discorso comprensibile a tutti....
Forse non ci pensate mai, ma un giorno il sole morirà.
Dopo 5 miliardi di anni di onorato servizio, trasformando continuamente l'idrogeno in elio, tutto l'idrogeno sarà esaurito.
Allora comincerà a trasformare l'elio in carbonio e ossigeno, che a loro volta si trasformeranno in elementi sempre più pesanti, che produranno sempre meno energia.
Alla fine, quando il sole avrà bruciato tutti gli elementi più leggeri, (i soli che producono energia), non sarà più in grado di produrne.
Considerate che questi processi avvengono nel suo interno.
Quando non avrà più nulla da bruciare, gli strati esterni, (immaginatelo come una cipolla), non avranno più niente che li sostiene dall'interno, e cadranno rapidamente verso il centro del sole, per effetto della forza di gravità.
Questo processo sarà molto rapido, gli atomi saranno compressi gli uni vicini agli altri sempre di più, e alla fine gli elettroni si staccheranno dai nuclei.
Tutto questo casino continuerà fino a quando gli elettroni raggiungeranno una pressione abbastanza alta da bloccare la contrazione verso l'interno, e raggiungeranno un equilibrio.
Allora il sole sarà diventato delle dimensioni della terra e il materiale che lo compone sarà talmente tanto pressato, che se lo prendessimo con un cucchiaio da tavola, questo peserebbe 1.000 tonnellate.
In poche parole, il nostro sole si trasformerà in una nana bianca, una stella, cioè, 10.000 volte meno luminosa di come è adesso.
Ma non và sempre a finire così...
Se analizziamo una stella che è 1,26% più grossa del sole, (e ce ne sono una cifra :P), la sua fine è diversa, ossia il suo processo si arresta solo quando questa si sarà trasformata in una stella di neutroni (le famose pulsar).
In realtà, esistono anche cose molto più grosse, ossia stelle che sono 20-30 volte più grandi del sole, in cui il processo di contrazione degli atomi non si arresterà mai, e la stella collasserà fino a diventare un... PUNTO!!!
Ebbene si, sto parlando di loro, dei buchi neri, oggetti che fino a non moltissimi anni fà, sembravano solo frutto delle teorie dell'astrofisica, mentre adesso sono comunemente osservati.
Ne abbiamo uno relativamente vicino, al centro della nostra piccola e sfigata galassia, la via lattea, è di dimensioni rispettabili e sta li che mangia materia come un disgraziato... :D
Si ma che sono in realtà i buchi neri?
Facciamo un ipotesi pazzesca, facciamo finta di prendere un utente a caso del forum, e di dargli un orologio da polso e una torcia potentissima, e di metterlo sulla superficie della stella che che sta per trasformarsi in un buco nero... noi lo osserviamo da una teorica distanza di sicurezza e vediamo che fine fà questo sfigato...
Prima dell'inizio del collasso della stella, lui, con la sua torcia, potrà lanciare segnali luminosi in tutte le direzioni... ma quando la stella comincerà a collassare verso il suo centro, questo giochetto non gli riuscirà più tanto facilmente...
Man mano che la stella collasserà, lo spazio-tempo intorno ad essa si curverà sempre di più, e il poveraccio riuscirà a inviare il suo segnale luminoso solo se punta la torcia verticalmente...
tutti gli altri segnali, qualsiasi sarà la direzione in cui lui punta la torcia, ricadranno sulla superficie della stella.
Ma in realtà il nostro utente è veramente sfigato, e dovete tenere presente che il collasso della stella è inarrestabile...
Ciò vuol dire che la gravità diventerà talmente tanto forte, da trattenere la luce della torcia, anche se lui la punta verticalmente... cioè la velocità di fuga diventerà più alta della velocità della luce...
A questo punto, ossia, quando lui non riuscirà più a far uscire la luce, vorrà dire che avrà raggiunto, quello che viene chiamato l'"orizzonte degli eventi" o più semplicemente orizzonte; ora lui non potrà più comunicare con noi, e, di fatto, sarà scomparso dal nostro universo... e già questo mi dà da pensare.
...ma per lui, per lo sfigato, tutto questo processo, si è svolto in un tempo estremamente breve, come ben potrebbe constatare sul suo orologio da polso, ma sarebbe molto diverso se visto dall'esterno, ossia dal nostro punto di osservazione.
Noi noteremmo che il suo orologio rallenta sempre di più, fino a fermarsi quando lui raggiungerà l'orizzonte degli eventi.... ma purtroppo questo non accadrà mai, perchè per vedere lui e il suo orologio fermo, a noi, occorrerebbe aspettare un tempo infinito.... questo perchè il tempo rallenta proporzionalmente con l'aumentare di un campo gravitazionale, è un dato di fatto.
...si ma al tempo ci avete mai pensato?
Il tempo è una dimensione che noi possiamo percorrere in un solo senso, e il suo scorrere è l'unica cosa veramente terrificante e irreparabile, perchè porta alla morte.
E nessuno muore nell'ultimo momento della sua vita, si muore ogni attimo, perchè nessun istante passato può essere recuperato.
E lo sfigato allora? In realtà lui sarà il solo a non morire mai, perchè noi, lo vedremo per sempre discendere verso l'orizzonte; lui, per noi, avrà fermato il tempo e sconfitto la morte.
Evviva le ipotesi!!! :lol:
Saluti rispettosi
Vulvia
PS:
Il discorso sarebbe molto più ampio, in realtà esistono quattro tipologie di buchi neri, ma già così vi ho ammorbato troppo... :P
PPS:
Ho la febbre alta, ingurgito troppa fantascienza... ecco perchè me ne esco così.... :P